Sebastian Vettel
Tutto su Sebastian Vettel il pilota di F1 nato il 3 luglio 1987 a Heppenheim, video, foto, notizie, biografia, vittorie, approfondimenti con le opinioni e i commenti.
Sebastian Vettel: “A Monaco HRT in pole!”

Chi sarà il sesto vincitore in Formula 1? Chi trionferà nel Gran Premio di Monaco 2012? Tanto per confermare il clima di incertezza che regna nel Circus, Sebastian Vettel la butta sull’ironia:“Forse ci sarà una HRT o una Marussia in pole position”. Critico è anche l’approccio del compagno di squadra Mark Webber:“Non so se i tifosi saranno contenti di vedere così tanti vincitori diversi. Da una parte è bello ma dall’altra c’è da dire che noi vogliamo sapere quali sono i nostri rivali”, ha aggiunto l’australiano parlando della lotta per il titolo mondiale. Sempre a proposito del pronostico sulla gara di Montecarlo, quello realistico si stringe su due nomi: Lewis Hamilton e, soprattutto, Kimi Raikkonen. Sono questi che maggiormente meritano, a questo punto della stagione, di salire per la prima volta sul gradino più alto del podio.
Leggi l'articoloRed Bull, Vettel: ala anteriore troppo fragile

Questa foto mostra il cedimento di una parte dell’ala anteriore della Red Bull di Sebastian Vettel durante il Gran Premio di Spagna di Formula 1 2012. Parecchi giri prima, anche Mark Webber aveva patito un inconveniente simile che gli aveva fatto perdere molte posizioni. Secondo le dichiarazioni a caldo rilasciate dal team principal Christian Horner, si è trattato di una pura casualità: alcuni detriti hanno colpito le appendici aerodinamiche danneggiandole. La spiegazione non convince a pieno. L’immagine mostra qualcosa che, in verità, somiglia più ad un cedimento strutturale. Possibile, poi, che la sfiga abbia bersagliato le due Red Bull? Faccio notare, infine, cosa è successo in GP2: molte macchine hanno concluso la gara con il deflettore di sinistra piegato. Ciò è avvenuto a causa delle forti sollecitazioni che subisce l’auto lungo i curvoni del circuito di Barcellona. Tornando alla foto in alto, notate un po’ da che parte si è piegata l’ala e fate le vostre considerazioni.
Leggi l'articoloGP Spagna F1 2012: Hamilton lancia la sfida ad Alonso

Hamilton lancia la sfida ad Alonso al termine delle qualifiche ma deve rivedere i propri piani dopo la retrocessione in griglia di partenza a causa del mancato completamento del giro di rientro! Maggiori informazioni sulla penalità inflitta ad Hamilton per il GP di Spagna di F1 2012, in questo articolo. Prima di sapere della penalizzazione, aveva detto:” “E’ una delle mie qualifiche migliori, sono molto felice e per questo devo ringraziare tutto lo staff, anche quelli che hanno lavorato in fabbrica che ci hanno portato molti aggiornamenti. Mi sono dovuto fermare in pista perché me l’ha chiesto il team. Non so perché”, ha aggiunto commentando il suo stop prima di rientrare al box al termine del Q3. Hamilton era ottimista e lanciava la sfida al vecchio rivale Fernando Alonso:“Ci siamo presi cura delle gomme dure che sono quelle che per la gara saranno più importanti. Anche le morbide sono messe bene. Sono ben felice di vedere Fernando (Alonso) accanto a me. Sarà una bella battaglia”. Tra le variabili in gioco, ne citiamo due su tutte: il rischio pioggia e la gestione degli pneumatici Pirelli a mescola morbida e dura.
Leggi l'articoloVettel difende Pirelli: “Schumacher ha esagerato”

Secondo Sebastian Vettel sono esagerate le critiche fatte da Michael Schumacher agli pneumatici Pirelli P Zero usati nella stagione 2012 di Formula 1. Anche il compagno di squadra Nico Rosberg ed il boss della Mercedes Norbert Haug avevano preso le distanze da quanto dichiarato dal sette volte iridato. Secondo il Kaiser, le gomme portate quest’anno in pista dall’azienda milanese sono troppo delicate ed impediscono ai piloti di spingere a fondo mostrando il loro vero potenziale. Addirittura, per usare le parole di Schumacher, in certi casi il loro operato è talmente frustrante da sentirsi costretti a guidare “come dietro alla safety car”.
Leggi l'articoloSebastian Vettel: primo ma scontento

E’ un Sebastian Vettel primo in classifica ma non soddisfatto quello che commenta il proprio avvio di stagione 2012 di Formula 1. Il campione del mondo in carica sa che sarà difficilissimo vincere il terzo titolo consecutivo: solo Juan Manuel Fangio e Michael Schumacher ci sono riusciti in oltre 60 anni di storia della più prestigiosa categoria motoristica internazionale. Eppure il pensiero del tedesco è rivolo solo ed esclusivamente a questa impresa. Vuole vincere ancora e per farlo sa che deve ricercare la perfezione. Quella perfezione che passa, inevitabilmente, dal non essere mai appagato.
Leggi l'articoloGP Bahrain F1 2012, Vettel torna leader: “Vittoria sofferta, stagione durissima”

Sebastian Vettel torna alla vittoria del Gran Premio del Bahrain di Formula 1 2012 ed in un solo colpo cancella quanto accaduto di negativo nei tre appuntamenti precedenti. La Red Bull rifila quasi un minuto di distacco ai rivali di Mercedes, McLaren e Ferrari riprendendosi la leadership in entrambe le classifiche piloti e costruttori. Unica scuderia in grado di impensierire il due volte campione del mondo nell’infuocato deserto di Sakhir è stata la Lotus che, però, non è ancora sufficientemente matura per fare vera paura in ottica campionato. Agli austriaci è servito molto il lavoro di comparazione fra configurazioni diverse di scarichi fatto in Cina. La RB8 portata in Bahrain era una monoposto equilibrata ed in grado di assecondare le straordinarie doti di guida di Vettel che, nella conferenza stampa del dopo-gara, non nasconde quanto sia stato difficile portare al traguardo la vettura davanti a Raikkonen e Grosjean.
Leggi l'articoloGP Bahrain F1 2012: vince Vettel! Raikkonen sul podio, Ferrari 7a con Alonso

E’ Sebastian Vettel il vincitore del Gran Premio del Bahrain di Formula 1 2012. Il pilota Red Bull parte dalla pole position ed amministra al meglio la situazione vedendosi impensierito seriamente dalla sorprendente Lotus di Kimi Raikkonen. L’ottima gestione degli pneumatici da parte delle vettura francesi porta sul podio anche Romain Grosjean. I protagonisti attesi, vale a dire le McLaren e la Mercedes di Nico Rosberg devono limitarsi a raccogliere una manciata di punti con Button addirittura ritirato. Stessa sorte per la Ferrari che, come atteso, fatica a trovare un buon ritmo e chiude solo settima con Fernando Alonso e nona con Felipe Massa. Schumacher rimonta e prende un punto.
Leggi l'articoloGP Bahrain F1 2012, Vettel:”Sono ancora qua!”

Eh già! Sebastian Vettel è ancora qua. In meno di 7 giorni esce dalla presunta crisi e torna davanti a tutti. Il pilota Red Bull lo fa con una pole position assai significativa agguantata su un insidioso circuito di Sakhir e con una supremazia della monoposto che – a differenza del 2011 – stavolta è pressoché inesistente. Il Gran Premio del Bahrain 2012 che lo vedrà scattare davanti a tutti si preannuncia molto difficile. Per tutti. “Siamo tornati davanti. E’ incredibile ma abbiamo fatto un grande lavoro. Già dalla Q2 ho visto che stavo facendo un ottimo giro e che avrei potuto guadagnare delle posizioni sui miei avversari. Sono contento di aver battuto Lewis Hamilton per la pole position. Questo ci mette nella miglior condizione per affrontare la corsa”.
Leggi l'articoloGP Bahrain F1 2012, prove libere: le dichiarazioni dei protagonisti

E’ stato Nico Rosberg il più veloce nella seconda sessione di prove libere del venerdì del Gran Premio del Bahrain. La Mercedes è andata forte ma non ha convinto a pieno il pilota tedesco che vede decisamente eccessivo il degrado degli pneumatici Pirelli sulla sua W03. Siamo alle solite: gomme protagoniste e Mercedes alle prese con il suo storico tallone d’Achille. “Sono stato il più veloce ma con poco carburante a bordo – ha dichiarato Rosberg - Già sapevamo di avere una buona monoposto con queste condizioni. I nostri dati sono ancora da analizzare ma già sappiamo che su questa pista incontreremo i maggiori problemi di surriscaldamento gomme. In Cina abbiamo imparato tanto ma potrebbe non bastare”. Michael Schumacher ha aggiunto:“Gli pneumatici saranno un problema per tutti. Le mescole dure decadono rapidamente. Penso che in molti siano nella nostra stessa situazione. Le cose miglioreranno quando la pista sarà più gommata ma credo che ci vorranno molti treni di gomme per finire la gara”.
Leggi l'articoloRed Bull si scontra con Vettel: accantonati gli scarichi old style

Ieri la Red Bull parlava di indecisione su quale configurazione degli scarichi utilizzare nel Gran Premio del Bahrain. In Cina Sebastian Vettel era tornato a quella vista nel corso dei primi test invernali mentre Mark Webber aveva proseguito con la più evoluta. Entrambi i piloti si erano detti soddisfatti delle loro scelte. In particolare Vettel sentiva la monoposto molto più vicina al suo stile di guida. Christian Horner e Adrian Newey hanno analizzato in queste ore i molti dati raccolti e sono arrivati ad una sofferta conclusione: per il bene del team stavolta è opportuno andare contro le richieste Vettel. Sarà il due volte campione del mondo a doversi adattare. La decisione non deve apparire scontata. Fino ad ora è sempre stato Webber l’uomo da sacrificare. Ciò lancerà ancora più in alto gli entusiasmi dell’australiano? Affosserà ancor di più il morale del tedesco? Lo scopriremo a Sakhir dove Vettel sarà chiamato ad una prova d’orgoglio.
Leggi l'articoloGP Cina F1 2012, prove libere del venerdì: le voci dei protagonisti

Queste prime qualifiche del Gran Premio di Cina di Formula 1 2012 ci hanno mostrato ancora un Lewis Hamilton assoluto protagonista. Il pilota McLaren ha fatto segnare il miglior tempo in mattinata, mentre si è piazzato in seconda posizione nelle seconde prove libere. Purtroppo per l’inglese, il massimo che potrà ottenere domani sarà un sesto posto per la penalità che ha subito dopo aver sostituito il cambio. Il suo compagno di squadra Jenson Button non è soddisfatto del rendimento degli pneumatici, mentre Sebastian Vettel ritrova il sorriso con la vettura con gli scarichi utilizzati nei test pre-stagionali. Michael Schumacher ha una macchina ben bilanciata, il contrario di quello che dichiara Fernando Alonso. Di seguito le dichiarazioni dei principali protagonisti dopo le prove libere.
Leggi l'articoloGP Cina F1 2012: prove libere 1 ad Hamilton

La prima sessione di prove libere del Gran Premio della Cina di Formula 1 2012 comincia con il piede giusto per Lewis Hamilton. L’uomo ad oggi ancora imbattuto nelle qualifiche della nuova stagione si prende anche il miglio tempo dei primi novanta minuti di prova sul circuito di Shanghai. Come siamo ormai abituati a vedere, a fargli compagnia nei quartieri alti troviamo le Mercedes di Rosberg e Schumacher. Più staccate stavolta sono le Lotus, le Red Bull ed il compagno Jenson Button. La Ferrari non entra nella top ten ad accusa tre secondi di distacco. A condizionare i team ed i piloti è stata la pioggia. La pista, infatti, è andata migliorando solo negli ultimissimi istanti.
Leggi l'articoloLewis Hamilton ora è maturo: “Si vince con la costanza”

C’è un nuovo Lewis Hamilton in Formula 1? Il pilota della McLaren è l’unico ad essere salito sul podio in entrambe le prime due gare della stagione 2012. Sia in Australia che in Malesia, nonostante con la pole position abbia dimostrato il suo talento, è apparso più interessato a capitalizzare il potenziale a propria disposizione senza commettere errori piuttosto che trovare il colpo ad effetto. Da uno come lui certe cose non ce le aspettiamo. Eppure è così che si vincono i mondiali. Possibile che, dopo tanti colpi di testa, l’anglo-caraibico abbia modificato il suo modo di correre? La nostra opinione è che prima o poi tornerà fuori il vero Lewis. E’ lo spettacolo che glielo chiede. E’ la sua indole che glielo impone.
Leggi l'articoloVettel, niente scuse a Karthikeyan:”Non mi vergogno del mio gesto”

Si dice che in certi casi la miglior difesa sia l’attacco. Sebastian Vettel tenta questa tattica per uscire definitivamente dal pantano di polemiche scaturite dal gestaccio del dito medio e le offese verbali lanciate al pilota Narain Karthikeyan dopo il Gran Premio di Malesia. L’”idiota”, così come è stato chiamato l’indiano a fine gara da Vettel, ha fatto l’errore di fargli perdere un quarto posto che in ottica campionato potrebbe rivelarsi molto pesante. “E’ normale essere dispiaciuti per l’accaduto - ha dichiarato il due volte campione del mondo – a volte ti lasci andare alle emozioni. Non credo che ci si dovrebbe vergognare di questo. Fa parte dello sport”, ha aggiunto non prendendo minimamente in considerazione l’idea di scusarsi con Karthikeyan.
Leggi l'articoloVettel-Horner: torna il sereno in Red Bull

Sebastian Vettel non è sereno. E’ nervoso e per buone ragioni. Da una parte si era preparato a disputare una stagione 2012 di Formula 1 nella quale doveva giocare un ruolo da protagonista – guidando la vettura più forte degli ultimi anni e difendendo il titolo mondiale – ma si ritrova, invece, una monoposto imperfetta. Non all’altezza della concorrenza. Dall’altra, per rendergli la vita più complicata, sono arrivate situazioni sfavorevoli come la pioggia che mescola le carte in quel di Sepang o Karthikeyan che gli procura una foratura in una fase di doppiaggio e lo spedisce fuori dalla zona punti. Come dice un proverbio: se le cose possono andare peggio, ci andranno. Lo ha imparato a sue spese Sebastian Vettel che, però, dopo un bell’incontro con Christian Horner pare aver ritrovato entusiasmo e fiducia nel suo team.
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