Auto elettriche: cosa cambia davvero nell’esperienza di guida

Passare da un’auto con motore termico a una Full Electric vuol dire confrontarsi con un’esperienza di guida decisamente diversa. Infatti, non cambia soltanto il sistema di propulsione: anche la risposta dell’acceleratore, la gestione della decelerazione, la rumorosità e la distribuzione delle masse contribuiscono a modificare il comportamento della vettura.

Il nuovo componente che cambierà il mercato elettrico

Le auto elettriche introducono quindi caratteristiche che diventano percepibili già nei normali spostamenti quotidiani.

Una risposta immediata alla pressione dell’acceleratore

Uno degli elementi più evidenti riguarda l’erogazione della potenza. Il motore elettrico può fornire la coppia in modo molto rapido, senza la necessità di raggiungere un determinato regime di rotazione.

La risposta all’acceleratore risulta così lineare e immediata, una caratteristica che può essere apprezzata sia nelle ripartenze sia nelle fasi di accelerazione.

La gestione elettronica della potenza permette inoltre di modulare l’erogazione in funzione delle condizioni di guida. Nel caso dei modelli dotati di più motori elettrici, il controllo può intervenire anche sulla distribuzione della forza motrice, adattandola alle esigenze del momento.

Il recupero dell’energia cambia la decelerazione

Un’altra differenza riguarda il modo in cui l’auto rallenta. Quando il conducente rilascia l’acceleratore, il motore elettrico può funzionare come generatore e recuperare parte dell’energia cinetica, trasformandola nuovamente in energia elettrica da immagazzinare nella batteria.

Il recupero dell’energia non serve quindi soltanto a migliorare l’efficienza complessiva. Modifica anche la percezione della guida, perché la decelerazione può essere gestita attraverso l’acceleratore con modalità differenti rispetto a un’auto tradizionale.

Peso e distribuzione delle masse incidono sul comportamento

La batteria di trazione è uno degli elementi più pesanti di una vettura Full Electric e la sua collocazione contribuisce a modificare il comportamento dinamico dell’auto.

Il posizionamento del pacco batterie nella parte inferiore della vettura permette infatti di mantenere le masse più vicine al suolo e di ottenere un baricentro più basso.

Un esempio è Lexus RZ, progettato attorno alla propulsione Full Electric con particolare attenzione alla distribuzione delle masse e alla rigidità della carrozzeria, due elementi che contribuiscono a rendere la guida più stabile e precisa.

Meno rumore, più spazio alle sensazioni di guida

L’assenza del motore termico modifica anche l’ambiente acustico dell’abitacolo. Un sistema propulsivo elettrico produce meno rumore meccanico durante la marcia e permette quindi di percepire maggiormente i rumori provenienti dall’esterno, dal fondo stradale e dal contatto degli pneumatici con l’asfalto.

La riduzione della rumorosità non è soltanto una questione di comfort. In una vettura progettata per offrire un’esperienza di guida raffinata, l’insonorizzazione e il controllo delle vibrazioni diventano parte integrante del lavoro di progettazione.

Lexus RZ come esempio di guida Full Electric

Lexus RZ riunisce queste caratteristiche all’interno di un SUV progettato specificamente per la propulsione Full Electric. La gamma attuale comprende RZ 350e con trazione anteriore, le Lexus RZ 500e e Lexus RZ 550e F SPORT a trazione integrale. Quest’ultima configurazione utilizza due motori elettrici e permette di gestire la distribuzione della coppia tra i due assi in funzione delle condizioni di guida.

Lexus RZ evidenzia così come la propulsione elettrica possa incidere sull’intera esperienza al volante: dalla risposta del motore alla distribuzione dei pesi, fino alla gestione della trazione nelle versioni a trazione integrale.

Anche la ricarica entra nell’esperienza di utilizzo

La differenza rispetto a un’auto tradizionale riguarda infine la gestione dell’energia. Una Full Electric deve essere collegata a una fonte di alimentazione per ricaricare la batteria e il conducente può organizzare la ricarica in funzione delle proprie abitudini, utilizzando una soluzione domestica oppure le infrastrutture pubbliche (le cosiddette colonnine).

La ricarica diventa così parte della normale gestione della vettura, insieme alla pianificazione degli spostamenti e all’attenzione ai consumi. La tecnologia Full Electric non modifica quindi soltanto ciò che avviene quando si preme l’acceleratore, ma introduce un modo diverso di rapportarsi all’auto prima, durante e dopo la guida.

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