A partire dal 1° gennaio 2027, anche le auto che oggi sono esenti dal bollo auto dovranno affrontare il pagamento del superbollo. Questa novità è stata introdotta da un decreto legislativo che riforma i tributi locali, entrato in vigore il 12 agosto 2023.
Con il nuovo decreto, le esenzioni previste dalle leggi regionali e provinciali non garantiranno più l’esclusione dal pagamento dell’addizionale erariale sulla tassa automobilistica. Le uniche esenzioni che continueranno a essere valide sono quelle stabilite da leggi statali, come nel caso delle auto elettriche.
Questa modifica si propone di risolvere un contenzioso preesistente riguardo al rapporto tra bollo e superbollo. Infatti, nel 2022, una sentenza della Corte di giustizia tributaria di Roma aveva stabilito che l’esenzione dal bollo principale si applicava anche al superbollo. Con l’entrata in vigore della nuova normativa, questo principio non sarà più valido.
Il superbollo è una tassa che si applica alle auto con potenza superiore a 185 kW e con meno di vent’anni di anzianità. L’importo da versare è di 20 euro/kW per ogni kW che supera la soglia, con alcune riduzioni per i veicoli più datati: 12 euro/kW dopo cinque anni, 6 euro/kW dopo dieci anni, 3 euro/kW dopo quindici anni, e non è più dovuto dopo vent’anni.
Attualmente, si sta valutando una possibile revisione del superbollo, che potrebbe essere inclusa nella prossima legge di Bilancio, in scadenza con l’attuale legislatura.




