La Mega Golf ha debuttato alla Top of the Hill Challenge di Zwartkops il mese scorso, grazie al lavoro di VW Motorsport Sudafrica e del preparatore Michael Allers. Questa vettura è un tributo al 75° anniversario del marchio Volkswagen.
La Top of the Hill Challenge è una gara di cronoscalata che si sviluppa su un tracciato di 2.000 metri, caratterizzato da saliscendi e curve impegnative, che mettono alla prova le capacità dei piloti e le prestazioni delle auto. Durante l’evento hanno partecipato 75 piloti, impegnati in una sfida su un percorso invertito.
La Mega Golf si basa sulla Golf VIII GTI, ma il motore originale è stato sostituito. Al tradizionale quattro cilindri turbo da due litri è stato preferito un motore cinque cilindri in linea da 2,5 litri, derivato da Audi. Questa configurazione, che sulla RS3 eroga 400 CV, qui arriva a circa 1.000 CV.
La vettura monta un cambio sequenziale Sadev ST4-917, progettato per il rallycross, in grado di distribuire la potenza su tutte e quattro le ruote. La carrozzeria è stata completamente ripensata in fibra di carbonio, con passaruota ampliati, gomme slick e un pacchetto aerodinamico che comprende un grande diffusore e una generosa ala posteriore.
Nonostante alcune difficoltà durante la competizione, il pilota Jonathan Mogotsi è riuscito a piazzarsi tra i primi tre nelle prove libere e in qualifica. È interessante notare che la Mega Golf è stata concepita esclusivamente per le gare in salita.
Volkswagen ha anche chiarito che, contrariamente a quanto si era ipotizzato, non ci sarà un ritorno del cinque cilindri sulla Golf R di serie. La Mega Golf rappresenta quindi un modo per festeggiare il marchio con originalità, senza anticipare futuri sviluppi.





