La Fiat Panda 6×6 è finalmente realtà. Questo veicolo, dotato di sei ruote motrici, è stato realizzato nella provincia di Lecco. Il progetto è frutto dell’idea di Federico Bonomelli, che ha lavorato insieme a sua moglie e ai tre figli ingegneri, trasformando un’auto di uso quotidiano in qualcosa di completamente diverso.
Per realizzare la Panda 6×6, sono state unite due Panda 4×4, dando vita a un telaio allungato con tre assi e una meccanica completamente ripensata. Questo lavoro è un perfetto esempio di come artigianato di alta qualità e ingegneria avanzata possano combinarsi. La cura dei dettagli è stata fondamentale, con molte componenti meccaniche fresate dal pieno e rinforzate con fibra di carbonio per garantire robustezza e leggerezza.
Il peso della Panda 6×6 è aumentato di circa 400 kg rispetto al modello originale. Per gestire questo incremento e i tre assi, il motore di serie è stato sostituito con un propulsore 1.050 cc, derivato da una A112 Abarth, potenziato tramite sovralimentazione per offrire migliori prestazioni.
Questo progetto non rappresenta solo un passo avanti per l’utilitaria italiana, ma evidenzia anche la capacità della famiglia Bonomelli di sperimentare nel campo dei materiali compositi. La Panda 6×6 dimostra come creatività e ingegneria possano lavorare insieme per realizzare un prodotto notevole.
Come riportato da Quattroruote.it, la Fiat Panda 6×6 è solo l’ultimo di una serie di progetti legati a questo modello iconico, suggerendo che ci siano ulteriori sviluppi in arrivo.
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