Guida a 16 anni: novità sul rilascio della patente B

In Italia, si prevede che sarà possibile ottenere la patente B già a 17 anni, mentre la guida accompagnata sarà consentita a partire dai 16 anni. Questa modifica fa parte di un intervento legislativo più ampio, attualmente in consultazione fino al 13 settembre, che mira a rivedere il Codice della strada.

La decisione di abbassare l’età per il rilascio della patente B non è un provvedimento isolato, ma è frutto dell’applicazione della direttiva europea 2025/2205, approvata dal Parlamento di Strasburgo il 14 maggio scorso. Gli Stati membri dell’Unione Europea dovranno attuare questa direttiva entro il 2029.

Con l’arrivo della nuova norma, chi possiede una patente A1 o B1 potrà iniziare a guidare prima del previsto. Attualmente, l’età minima per la guida accompagnata è fissata a 17 anni, ma sarà abbassata a 16. I giovani dovranno completare almeno dieci ore di corso pratico di guida in autoscuola e rispettare alcune condizioni specifiche.

Le regole per la guida accompagnata stabiliscono che i neopatentati potranno condurre veicoli che non superano determinati limiti di potenza, fino a 105 kW e 75 kW/t. Inoltre, non sarà possibile avere passeggeri a bordo, ad eccezione dell’accompagnatore, che deve avere almeno 10 anni di esperienza con la patente B o di categoria superiore.

Se queste modifiche verranno approvate, ci sarà un cambiamento significativo per i giovani automobilisti in Italia, che potranno iniziare a guidare prima rispetto al passato. È importante seguire gli sviluppi della consultazione pubblica e delle normative future per rimanere aggiornati su dettagli e tempistiche.

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