Porsche ha recentemente ottenuto un brevetto per un sistema innovativo finalizzato a ridurre i danni quando un’auto entra in contatto con l’asfalto. Diversamente da altre soluzioni esistenti, questo sistema non cerca di prevenire il contatto, ma interviene solo nel momento in cui il problema si verifica.
Il brevetto si basa su un principio già utilizzato da altre case automobilistiche, che prevede di sollevare il muso dell’auto grazie a attuatori idraulici o pneumatici. Questa tecnologia permette di alzare la parte anteriore del veicolo di alcuni centimetri per affrontare dossi, rampe ripide o ingressi impegnativi, ma presenta un limite importante: il guidatore deve ricordarsi di attivarla.
Alcuni veicoli cercano di superare questo inconveniente impiegando la tecnologia GPS, in grado di riconoscere punti già memorizzati e sollevare automaticamente il frontale. Tuttavia, ogni nuova situazione richiede comunque l’intervento del conducente.
La proposta di Porsche si distingue per il suo approccio originale: il sistema sfrutta i microfoni presenti nell’abitacolo, o ne aggiunge di nuovi, per captare il suono dei pannelli della carrozzeria che toccano l’asfalto. Quando questo rumore viene riconosciuto, il sistema alza automaticamente il muso dell’auto.
È fondamentale notare, tuttavia, che se i microfoni riescono a percepire quel rumore, significa che il danno è già iniziato. Porsche ammette che questo dispositivo non evita il primo contatto, ma mira a limitare le conseguenze nel caso in cui il conducente continui a muoversi o tenti di fare retromarcia. Chi ha visto video di paraurti strappati può comprendere l’importanza della situazione che si cerca di affrontare.
In sostanza, si configura come una sorta di airbag per auto molto basse: non evita l’urto, ma cerca di contenere i danni successivi. Tra i vantaggi di questo sistema c’è anche il fatto che non richiede hardware aggiuntivo rispetto a quello già presente sulla vettura, mantenendo così i costi contenuti. Inoltre, il brevetto prevede il rientro simultaneo degli elementi aerodinamici montati sotto l’auto, come spoiler attivi e diffusori.




