Uno dei principali problemi delle auto elettriche sta nella loro autonomia limitata, ma tutto ciò può cambiare sin da subito. I dettagli.
Grande rivoluzione all’orizzonte per il mercato delle auto elettriche, che ha bisogno di crescere in fretta se vuole avere qualche speranza di competere seriamente con i motori termici ed ibridi. Nello specifico, dalla Cina è pronta una vera e propria rivoluzione sul fronte dell’autonomia, uno degli aspetti più critici che riguardino le BEV. Infatti, questo è uno dei motivi per i quali i clienti non riescono ad avvicinarsi alle nuove tecnologie, dal momento che dopo 400-500 km in media, si è costretti a mettere sotto carica la propria auto.
Ebbene, uno dei più grandi colossi cinesi è pronto a produrre delle batterie in grado di offrire oltre 1.000 km di autonomia, una rivoluzione epocale, che potrebbe seriamente spingere i clienti a convertirsi alle auto elettriche dopo anni di dubbi e ripensamenti. Andiamo a scoprire, nel dettaglio, quali sono i segreti di questo tipo di batterie e per quale motivo potrebbero davvero cambiare il mondo dei trasporti.
Sappiamo benissimo che la Cina è il paese che è stato in grado di acquisire il maggior vantaggio sul fronte tecnologico in materia di auto elettriche, ed ora, è in arrivo l’ennesima innovazione. Il colosso Chery vuole diventare indipendente sul fronte della produzione delle batterie, l’aspetto più delicato e sul quale si può fare la differenza nel mondo delle BEV. Durante la conferenza stampa annuale sull’innovazione, i vertici hanno annunciato l’arrivo di una novità non da poco.
Infatti, nella città di Wuhu, dove la Chery ha sede, si è tenuta una conferenza stampa in cui è stato reso noto che il marchio Kunpeng si occuperà della produzione delle batterie, sulle quali avverrà una vera e propria rivoluzione. Prima di tutto, è stato annunciato che si passerà dalle litio-ferro-fosfato a quelle allo stato solido, che sicuramente garantiscono un certo quantitativo di vantaggio.
Infatti, sfruttano delle celle prismatiche ed avranno una densità compresa tra i 120 ed i 160 Wh/kg. L’obiettivo è quello di aumentare, strada facendo, la loro autonomia, con Chery che punta ad arrivare anche a 1.200-1.500 km disponibili tra una carica e l’altra, in modo da far meglio anche di veicoli ibridi e termici. Lo sviluppo è già partito, e quando i cinesi annunciano qualcosa, solitamente raggiungono sempre i loro intenti.
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