Stellantis diventa “cinese”: lo farà in Italia, la decisione è sorprendente

Il colosso italo-francese vicino ad una collaborazione che potrebbe modificare per sempre i mercati automobilistici globali. 

La politica di Stellantis rischia di creare un grosso danno al mercato automobilistico italiano. Il colosso italiano vive un periodo di transizione con non poche difficoltà per via degli stabilimenti nel nostro paese sempre meno impiegati e la graduale fuga del gruppo e dei suoi marchi verso altri Paesi più economici. Una scelta che il governo italiano non ha particolarmente gradito.

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Carlos Tavares, CEO di Stellantis, ha le idee chiare (ansafoto.it) derapate.it

Stellantis starebbe lavorando ad una partnership che dovrebbe cambiare il panorama futuro del colosso. L’idea consiste nella collaborazione con Leapmotor, con cui Stellantis ha già avviato una joint venture dopo l’acquisto del 20% di essa al caro prezzo di 1,5 miliardi di euro. Ma chi è Leapmotor? Nato nel 1015, Leapmotor è specializzato nella costruzione di veicoli elettrici e, soprattutto, nella produzione di piattaforme modulari e di architetture tecnologiche.

Ed è qui che mette le radici l’idea di Carlos Tavares, CEO di Stellantis. Collaborare per iniziare a produrre veicoli cinesi nelle fabbriche italiane a costi ridotti. la Leapmotor International, la joint venture fondata nell’estate del 2023, è comandata per il 51% da Stellantis, che ha così acquisto l’esclusiva vendita dei prodotti Leapmotor in Europa.

Stellantis-Leapmotor, il progetto e le cifre

In questo modo Stellantis riuscirebbe ad introdurre nel mercato europeo veicoli elettrici a basso costo, forse vera unica pecca del colosso italo-francese e, in generale, dell’intero mercato automobilistico europeo. L’impianto prescelto sarebbe quello di Mirafiori, dove attualmente viene prodotta la Fiat 500 e dove, tra l’altro, dovrebbe liberarsi spazio entro la fine dell’anno per via della fine produzione di un paio di modelli Maserati, dando il via libera alla produzione cinese nel 2026.

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La fabbrica di Mirafiori, una delle eccellenze italiane (ansafoto.it) derapate.it

Secondo Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, l’unione delle tecnologie cinesi agli stabilimenti italiani dovrebbe portare ad una riduzione di costi notevole, pari almeno al 30%, e ad una produzione di circa 150mila veicoli all’anno. “Leapmotor è la prima azienda al mondo ad implementare la tecnologia Cell-to-Chassis e la sua nuova architettura elettrica ed elettronica a controllo centralizzato, che consente una coordinazione perfetta e la massima efficienza tra tutti i principali componenti dei veicoli elettrici intelligenti”.

Nella fabbrica di Mirafiori dovrebbe infatti, iniziare la produzione di una nuova piattaforma  basso costo, come quella montata dalla Citroen e-C3 che, al costo di 25mila euro, è al momento una delle elettriche più economiche sul mercato.

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