La Fiat Panda è pronta a cambiare pelle e c’è già chi è pronta a sostituirla. Ma non è italiana. Ecco di chi parliamo.
La Fiat Panda si prepara alla sua seconda profonda metamorfosi della sua storia. Il modello nato nel 1980, il più venduto in Italia da diversi decenni, ha vissuto il suo primo grande cambiamento nel 2003, quando fu rivista da Giuliano Biasio per Bertone. Le forme attuali invece sono nate nel 2012 grazie al centro stile Fiat. Ma dopo oltre otto milioni e mezzo di vetture vendute dalla sua nascita, ecco che è pronta di nuovo a cambiar pelle, per sempre.
Si parla sempre più dell’addio a forme da citycar per quelle del segmento superiore (crossover di piccole dimensioni), dando così una nuova immagine di sè. Ancora per un paio d’anni, sarà affiancata però dal vecchio modello, che poi però lascerà il passo definitivamente dicendo addio al mercato. Nel frattempo però è caccia al successore della Panda, che soprattutto nel nostro Paese vende più del doppio delle sue concorrenti. Chi ne erediterà il successo? Pare però che ci sia già chi può “sostituirla”. Peccato però che non sia un’altra italiana.
Ormai è da tempo che la Renault sta dando un taglio col passato. Oggi molti dei suoi modelli riportano a quelli di maggior successo di decenni fa, ma non hanno nulla a che fare con quelli. Il nuovo è l’elettrico, per questo l’azienda transalpina è impegnata sul mercato a presentare sempre più novità in tal senso. Ora è il momento di pensare anche a chi delle citycar non può proprio farne a meno. E visto che la Panda dirà addio proprio a questo segmento, ecco che il marchio francese ha deciso di crearne l’erede. he tra l’altro porta un nome molto pesante: Twingo. Come le Renault 4 e 5, rinate proprio ora, anche questa sarà 100% elettrica e, come le altre due, ricalca per la maggior parte il design del modello che tanto ha spopolato tra gli anni Novanta e Duemila.
Anticipata da alcune foto lo scorso novembre, questa anti-Panda dovrebbe fare il suo debutto nel 2025 o al massimo nei primi mesi del 2026. Lo stile si avvicinerà tantissimo a quello che ha spopolato nella sua epoca. Infatti ritroviamo le luci anteriori dalla forma rotondeggiante, stavolta completamente a LED, mentre dietro sono sempre a cerchio e che quasi ricordano l’attuale Lancia Ypsilon che sta per debuttare sul mercato.
Sul cofano, i tre inserti in nero lucido richiamano le prese d’aria del modello originale, mentre dalle fiancate emergono delle ruote di dimensioni generose tra i 17 e i 18 pollici. Le forme comunque in generale sono più morbide e semplici rispetto al modello a cui si ispira, così come essential sono gli interni con materiali riciclati e riciclabili, dove non manca però la tecnologia. Ma c’è un motivo di fondo per questo: sarà infatti in tutto e per tutto come la Fiat Panda, ossia un’elettrica low cost, tanto che il prezzo dovrebbe partire da meno di 20.000 euro.
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