Assicurazione auto, in questo caso puoi non pagarla: in pochissimi lo sanno

Ci sono dei casi limite in cui l’assicurazione per la nostra automobile può anche non essere pagata: vediamo insieme di quali si tratta

Una delle spese più ingenti per gli automobilisti italiani rappresenta una vera spada di Damocle per le nostre tasche. Tuttavia, fino ad ora, potevamo appellarci a questa eccezione per evitare di dover pagare l’RC Auto. In pochi ne erano a conoscenza.

assicurazione auto, quando puoi non pagarla
I casi limite per non pagare l’assicurazione (Derapate – ANSA)

 

La legge n.990, entrata in vigore il 12 giugno 1971, prevede anche in Italia l’obbligo del pagamento dell’assicurazione per l’automobile. Gli incidenti e i risarcimenti non sempre effettuati correttamente, portarono circa mezzo secolo fa a introdurre anche nel nostro Paese una consuetudine già diffuso in altre parti d’Europa. A distanza di 50 anni, purtroppo, le spese si sono innalzate enormemente anche in questo settore, creando come al solito un disagio ai cittadini.

Ogni automobilista è libero di trovare l’offerta più vantaggiosa per le proprie esigenze, con le agenzie assicurative che si sono moltiplicate con il passare del tempo. Ora ci sono infinite possibilità di trovare qualcosa di utile, come ad esempio una sospensione temporale nel periodo di mancato utilizzo (auto d’epoca), o un’offerta cumulativa per tutta la famiglia.

Eppure da pochi giorni è arrivata un’altra mazzata, direttamente dall’Unione Europea, che riguarderà anche gli automobilisti italiani nel 2024.

Assicurazione auto, l’Unione Europea ci dà un’altra mazzata: ora è obbligatoria anche se la vettura è in garage

A partire dal 23 dicembre 2023, infatti, tutti i possessori di veicoli a motore in Italia avranno l’obbligo dell’assicurazione per la responsabilità civile anche per i veicoli che sono fermi o parcheggiati in aree private chiuse.

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Come evitare di pagare la nostra RC Auto (Derapate – ANSA)

 

Questa importante modifica normativa, si riferisce ad una direttiva UE del 2019 e intaccherà ancora una volta le abitudini (e le tasche) degli italiani.

Secondo la Corte dell’Unione Europea, anche se il proprietario del mezzo non ha intenzione di guidare l’auto e la tiene ferma in un parcheggio è comunque tenuto al pagamento dell’RC.

Le uniche alternative per cui è possibile evitare il pagamento assicurativo sono le seguenti (tutte eccezioni alla regola base):

  • Auto lasciata in un proprio spazio privato
  • Auto in un garage o in un confine delimitato di proprietà privata

Ovviamente se qualcuno dovesse poi prendere la vettura, anche all’insaputa del proprietario, quest’ultimo ne sarebbe il responsabile.

Purtroppo per gli italiani, però, la direttiva Ue 2021/2118, pubblicata il 2 dicembre 2021, ha esteso l’obbligo di copertura assicurativa ai veicoli tenuti fermi in aree private. Una novità che ci riguarda dal 23 dicembre in poi.

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