Diversa per scelta, così è sempre stata Mercedes sul mercato e lo dimostra ancora una volta: questo progetto rivoluzionerà il mercato
Scelte diverse, perché diversa è anche la filosofia del marchio. Mercedes non ha mai voluto uniformarsi con la massa e lo dimostra ogni volta che sforna un nuovo modello. Ma quello che sta per arrivare sarà una vera rivoluzione, sono bastate le prime immagini per dimostrarlo.
L’ultima nata è già un successo. La nuova generazione della Mercedes Classe E è arrivata anche in versione Station Wagon nella ultime settimane presso i concessionari italiani. Poco meno di 5 metri e motorizzazioni che fanno la differenza
Sulla nuova Classe E, anche in versione familiare, la scelta è chiara: sono tutte ibride. I motori a benzina e gasolio, a quattro e sei cilindri, sono sovralimentati. Le versioni mild-hybrid sono dotate di un sistema con alternatore che è anche starter integrato e il motore elettrico sviluppa 17 kW (pari a 23 CV) e 205 Nm in più. Di serie inoltre per tutti i modelli il cambio automatico a nove rapporti 9G-Tronic.
In questa prima fase sono previsti due propulsori. L’E 200, 2 litri benzina da 204 CV e trazione posteriore e l’E 200d, 2 litri Diesel da 197 CV, trazione posteriore o integrale. Al top della gamma troviamo la E 300 e, con powertrain ibrido plug-in, abbinato a una batteria da 25,4 kWh. Assicura un’autonomia di circa 100 km nella sola modalità elettrica. Il motore termico a benzina invece è un 2 litri abbinato a un elettrico da 129 CV, con una potenza combinata di 313 CV.
Una delle caratteristiche principali negli interni della Classe E SW è l’impianto MBUX Superscreen, che in optional prevede un terzo schermo per il passeggero. Il primo è quello sul cruscotto, sopraelevato e con una cornice dedicata. Gli altri due sono inseriti dietro ad un unico pannello in vetro che copre tutta la plancia.
Bello, spettacolare ma in fondo quasi già superato. Già, perché la vera novità in casa Mercedes deve ancora arrivare ed è clamorosa. In casa Mercedes infatti c’è un progetto ancora in fase di sviluppo ma già in uno stato avanzato.
Stiamo parlando di un assistente virtuale dotato di intelligenza artificiale che entrerà in diretto contatto con l’auto. Il prototipo esiste già e presto ne sapremo di più. Perché il MBUX Virtual Assistant, questo il nome del progetto, sarà montato su tutti i modelli futuri della casa tedesca.
E ora potremo toccarlo anche con mano. Il nuovo assistente virtuale sarà presentato in anteprima nel gennaio 2024 al CES, il Consumer Electronics Show di Las Vegas come ha comunicato in anteprima l’azienda di Stoccarda.
Non ci sarà più solo un assistente vocale da attivare con due parole, “Hey Mercedes”. Prossimamente avrà anche un volto umano e diventerà una sorta di alter ego del conducente, a sua immagine e somiglianza. Sarà basato sul sistema operativo Mercedes-Benz MB.OS sviluppato dai tecnici tedeschi e promette un mondo nuovo.
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