Non+pagare+la+multa%3F+Puoi+farlo%2C+attento+alla+%26%238220%3Bcalligrafia%26%238221%3B+e+ti+salvi%21
derapateit
/2023/11/03/non-pagare-la-multa-puoi-farlo-attento-alla-calligrafia-e-ti-salvi/amp/
Auto

Non pagare la multa? Puoi farlo, attento alla “calligrafia” e ti salvi!

Published by
Gianluca Merla

Probabilmente non lo sapevi, ma è possibile anche non pagare una multa in maniera legale. Ecco come e perché 

Il Codice della Strada contiene le normative più importanti da tenere a mente quando si è alla guida di un’automobile. Alcune sono arcinote, altre invece passano inosservate.

Così non paghi la multa (Derapate)

Tutti sanno che in caso di infrazione si viene sanzionati con una multa. Ma forse non tutti sono a conoscenza del fatto che la legge concede anche la possibilità di non pagarla, in una particolare circostanza. Vediamo insieme di che cosa si tratta.

Ecco quando puoi non pagare la multa

Ricevere una multa non è mai una cosa bella, ma è giusto quando si infrangono una o più norme della strada. A volte, però, queste non vengono erogate nella maniera corretta, mentre altre volte sono addirittura ingiuste. Se in quest’ultimo caso la legge ci permette di fare ricorso, anche nel primo caso abbiamo la possibilità legale di non pagare la multa. Si tratta dei cosiddetti vizi di forma e può avvenire quando il vigile che fa la multa commette degli errori o quando ci sono degli elementi burocratici o tecnici che potrebbero rendere nulla la sanzione.

Ecco quando hai la possibilità di farlo  – Derapate.it

In questi casi l’automobilista che ha ricevuto la multa ha la possibilità di contestarla prima di pagarla. Tra i vizi di forma più comuni vi sono le erronee indicazioni delle generalità del conducente da parte di chi sta scrivendo il verbale della multa, ma anche errori “meno lampanti”. Tra questi rientrano anche la data e l’ora errata in cui è avvenuta l’infrazione, la targa riportata con dei caratteri sbagliati, o anche la mancata esposizione dei fatti. Potrebbero esserci inoltre errori relativi alla norma violata o alla sanzione da pagare, oppure anche l’incoerenza tra quella che è l’infrazione rilevata dall’agente e le caratteristiche del manto stradale.

Tra gli errori più semplici che danno la possibilità al conducente di vedere accolto il proprio ricorso vi è quello in cui emergono delle incongruenze tra l’indirizzo riportato sul verbale e l’avvenuta violazione. Molte volte, infatti, potrebbe essere stata menzionata una strada in cui non è avvenuto l’incidente, oppure quando viene contestato un eccesso di velocità in un tratto stradale in cui non esistono limiti specifici. Anche l’assenza del numero civico sul verbale potrebbe renderlo nullo. Questo però non è possibile quando l’indirizzo esatto non può essere indentificato. Per poter fare ricorso è possibile ricorrere all’autotutela – rivolgendosi all’ente che ha prodotto il verbale – al prefetto oppure al giudice di pace.

Recent Posts

  • Auto

Poco più di 6000 euro per la nuovissima Dacia Duster: la promo bomba di novembre fa impazzire le vendite

Dacia ha lanciato un'interessantissima offerta riguardante la nuova Duster, c'è la possibilità di portarla a…

3 settimane ago
  • Auto

Il top brand giapponese svela un nuovo bolide sportivo: look all’avanguardia e V8 sotto il cofano

Nonostante gli appelli green i motori V8 continuano a resistere sul mercato. Toyota ci crede…

3 settimane ago
  • Auto

L’ex boss della F1 punta il dito contro la Ferrari: la squadra italiana fatta a pezzi

Bernie Ecclestone conosce come pochi le dinamiche del circus della F1. L’inglese ha demolito il…

3 settimane ago
  • Auto

La clamorosa rivelazione di Cristiano Ronaldo: nessuno riuscirà a credere a cosa c’è nel suo garage

Cristiano Ronaldo ha un patrimonio miliardario, ed è sempre stato un grande appassionato di auto.…

3 settimane ago
  • News

La Cina blocca il mercato dell’auto europeo: scacco matto con una mossa a sorpresa

Le auto moderne risultano sempre più tecnologie, ma il Vecchio Continente si è affidato con…

3 settimane ago
  • News

Stellantis mette sotto scacco l’Italia, allarme per un impianto: arriva la richiesta ufficiale

Il Gruppo Stellantis continua a brancolare nel buio, senza tante vie d’uscita. Filosa, nuovo traghettatore…

3 settimane ago