La supercar che non piace a Hamilton: “La peggiore da guidare”

Chi lo ha detto che le supercar sono tutte belle e ambite? La stroncatura di un big della F1 come Hamilton non lascia scampo ad un gioiello.

Dal look accattivante e dai cavalli pesanti sotto il cofano, le supercar sono il sogno un po’ di tutti, specialmente di quelle persone che vorrebbero possederle, ma che per ragioni economiche non possono. Per tutti gli altri, ovvero per chi ha un conto in banca abbastanza ampio da poter procedere all’acquisto c’è l’imbarazzo della scelta e con esso la possibilità di fare i distinguo, promuovendo dei modelli e bocciandone altri.

Lewis Hamilton vende la sua Pagani Zonda
Lewis Hamilton boccia la Pagani Zonda (Ansa) – Derapate.it

A questo proposito chiedere a Lewis Hamilton, uno che di automobili di alto profilo se ne intende e che di recente parlando di un bolide che avrebbe fatto gola a chiunque, lo ha letteralmente demolito, definendolo addirittura inguidabile.

Hamilton senza pietà nei confronti di un’auto da 10 milioni di euro

Protagonista di un paio di stagioni complicate a causa di una Mercedes non più in palla come un tempo, Ham pare aver via via recuperato fiducia nella squadra e nella monoposto, e dallo scorso inizio marzo in Bahrain è già salito sul podio in quattro occasioni, un trend che al momento lo sta collocando al quarto provvisorio della generale piloti.

Forte di questa ripresa, il 38enne ha voluto fare ulteriore festa e cassa, vendendo una delle vetture presenti nel suo ottimamente fornito garage. Di quale si tratta? Di una Pagani Zonda, piazzata ai patiti delle macchine di lusso a doppia cifra.

La cosa interessante, è che nonostante il valore di tutto rispetto di questa prestigiosa quattro ruote, il sette volte iridato se n’è liberato senza troppe remore, come fosse l’ultima della Panda, con tutto il rispetto per lo storico ed amatissimo modello FIAT.

Ordinata sette anni fa quando costava 1,4 milioni di euro, Ham avrebbe deciso di privarsene per diversi motivi. Uno è quello ambientale. Già nel 2020 l’asso di Stevenage aveva svelato di non mettersi mai alla guida delle macchine di lusso nel suo box per questioni ambientali, preferendo spostare tutti i giorni con esemplari ibridi o elettrici, decisamente meno stellari e più alla portata di tutti.

Nel pieno rispetto della filosofia di vita attenta all’inquinamento che dice di aver sposato, il britannico non pare più essere molto interessato alla collezione creata più come investimento che per altro, composta da esemplari come la Shelby Cobra, la McLaren P1, o la Ferrari LaFerrari.

Per quanto riguarda l’autovettura rimessa sul mercato dal #44, non si tratta di un pezzo qualsiasi, bensì di una Zonda 760 LH dal vistoso color viola acceso, unica e su misura. Dotata di un potentissimo V12 da 7,3 litri, sfoggia 760 cv e un cambio manuale, ideale per assaporarla al meglio, in tutto il suo potenziale. Non ci vuole certo un genio a capire che con certe peculiarità tecniche solo gli esperti possono farla funzionare a dovere.

In più di un frangente, interrogato dal quotidiano inglese The Times l’asso di Stevenage ha dichiarato di adorare il ruggito del motore della Pagani, ma al contrario di non apprezzarne per nulla la maneggevolezza.

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