Altroché Formula Uno, le gare tra trattori sono molto più estreme: ecco dove le fanno

Le competizioni automobilistiche accontentano un po’ tutti i palati, ma ce ne sono alcune poco conosciute. Ad esempio le gare per trattori.

In Italia, per la verità, non sono molto note, mentre nel Stati Uniti vantano un grosso seguito. Parliamo delle Tractor Pulling, corse che prevedono il trascinamento di un rimorchio con zavorra su un una pista lunga cento metri e in sterrato.

Inizialmente dedicata ai mezzi agricoli, a fronte del forte appeal esercitato sul pubblico fu in seguito trasformata in una vera e propria serie per prototipi, con un mix di categorie in grado di far competere veicoli di ogni potenza, ad esempio alcuni addirittura toccano i 1000 cv, quindi praticamente una F1.

Gare di trattori
Tractor Pulling, come funzionano (Pixabay) – Derapate.it

Il mezzo utilizzato è suddiviso in due parti. Il Puller e la Slitta. Come facilmente intuibile il secondo è quello che poggia sul terreno e deve essere trascinato. Le terre d’origine sono gli Stati Uniti e il Canada, con una discreta diffusione pure in Australia e in Europa in Olanda, dove arrivò nel 1977.

Gare dei trattori, un po’ di storia

Come spesso accade a ispirare gli ideatori di questa disciplina, è stato uno sport abbastanza diverso, che nulla aveva a che vedere con il mondo dei motori. L’Horse Pulling. Come si capisce dalla denominazione, qui a tirare la slitta (rudimentale) erano i cavalli. I primi testa a testa si sono tenuti tra gli ultimi anni del X secondo e il principio del XX, nelle campagne degli States. E la ragione si nascondeva dietro al desiderio dei contadini di far emergere la forza dei propri animali.

I quadrupedi dovevano correre per un circuito in rettilineo in terra battuta, portando come peso posteriore una grande tavola in legno su cui via via salivano le persone per incrementarne lo sforzo. Oggi si disputa ancora, ma differenza di allora, i cavalli sono appositamente addestrati e al posto degli individui il carico è rappresentato da oggetti.

Nel 1929 ci fu il passaggio ai mezzi con propulsore. In particolare le gare si concentravo negli Stati dell’Ohio e del Missouri. Ed è in questo frangente che nacque il Tractor Pulling. La sua rapida evoluzione e diffusione portò alla redazione di un regolamento federale. A causa proprio di tale difformità la competizione subì un arresto finché nel 1969 i vari Stati si unirono fondando un’associazione sportiva con regole comuni.

Assieme a questa novità venne lanciato il motto “Tira la domenica, ari il lunedì”, per indicare come i truck agricoli utilizzati per diletto fossero gli stessi che servivano per il lavoro nei campi.

Che trattori possono competere nella Tractor Pulling
Gare dei trattori, qual è la potenza dei mezzi (Pixabay) – Derapte.it

Più tardi cominciarono a farsi largo i cosiddetti “Modified”, trattori con motore non originale. Il 1974 fu un’annata particolare per la categoria in quanto venne introdotta l’unità motrice a reazione, quindi si fecero largo i trattori a quattro ruote motrici.

Negli anni ’90 debuttarono i “Mini Modified” e i “Garden Pulling” con protezione a sbarre.  Nel 1999 la gabbia divenne obbligatoria successivamente ad un grave indicente occorso l’anno precedente, nel corso di un evento a Fort Recovery, quando la rottura del differenziale portò il mezzo pesante a capovolgersi. Il pilota sarebbe morto se non avesse avuto questo optional, da allora imposto.

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