Derapare con l’auto elettrica? Pessima idea, il video parla da sé

L’idea di effettuare delle derapate con un’auto elettrica si è rivelata essere un errore. La folle corsa è finita malissimo

Ci troviamo a Montecarlo, proprio sul circuito di F1, dove un 22enne ha deciso di effettuare delle manovre fuori dal normale sul tracciato. Inoltre, lo ha fatto con un modello non proprio adatto all’attività svolta e che non è riuscito a tenere in strada. Il tutto è stato filmato e condiviso in rete, per la gioia dei tanti utenti che hanno immediatamente reso il video virale.

Auto si capotta a Monaco
Auto capottata, foto a titolo esemplificativo (AdobeStock) – Derapate.it

I nostri occhi hanno visto un qualcosa che in precedenza non ci saremmo mai aspettati. Non stiamo parlando di immagini che siamo soliti guardare sul web e proprio per questo vi consigliamo di dare un’occhiata alla fine dell’articolo per potervi fare un’idea di ciò di cui stiamo parlando. Una serie di derapate in strada hanno portato quest’auto elettrica a schiantarsi alla fine della sua folle corsa.

Il modello di cui stiamo trattando è una Citroen Ami, ossia un’auto minuta che si può acquistare anche a soli 30 euro al mese. Alla fine del finanziamento, però, il prezzo totale del mezzo è pari a 3.574,32 euro. Una city car elettrica molto comoda per gli spostamenti quotidiani da effettuare nei tracciati urbani. Non è, quindi, l’auto adatta a dei burnout o a dei donut.

Le derapate insensate della minicar elettrica

Il video condiviso sulla piattaforma di Youtube mette in chiaro il folle gesto effettuato da parte del 22enne. Di curva in curva sembra accelerare sempre di più, fino a schiantarsi con la sua Citroen Ami addosso a dei paletti di protezione del marciapiede. Tale modello ha una velocità massima pari a 45 km/h e sembra che il ragazzo abbia voluto testarli tutti. Errore madornale, però, anche perché avrebbe potuto creare dei danni a mezzi o persone.

Stiamo parlando di un esemplare molto piccolo, dato che possiede 2.410 mm di lunghezza e soli 1.390 mm di larghezza. La sua altezza è di soli 1.525 mm e può essere molto agile da utilizzare in città, specie per trovare un parcheggio. Per quanto riguarda i suoi interni, possiede solamente 2 posti e monta un motore elettrico in grado di erogare una potenza massima di 8 CV (6kW).

Insomma, non proprio il veicolo adatto al circuito di Montecarlo, adatto a delle monoposto molto più potenti. Eppure, anche se si trovava nella curva più lenta del tracciato, dopo una serie di derapate al limite delle possibilità, la Citroen Ami si è cappottata. Fortunatamente, non ci sono state persone investite tra i passanti sul marciapiede dove è avvenuto lo schianto.