La F1 è un mondo dove spesso si tentano importanti colpi di mercato. Ecco cosa poteva sta accadendo tra Red Bull e Mercedes.
Il mondiale di F1 si avvia in Europa, dove la prossima settimana si correrà il Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy. Avrete capito che stiamo parlando della tappa di Imola, una delle più belle ed attese con entusiasmo da tutti i piloti. Insomma, l’hype è al massimo, anche se la stagione 2023 non ha poi così tanto da raccontare.
La Red Bull ha infatti piazzato cinque vittorie di fila nelle prime cinque gare, 3 con Max Verstappen e 2 con Sergio Perez, con quest’ultimo che si è aggiudicato anche la Sprint Race di Baku. In sostanza, non ce n’è per nessuno e forse mai ce ne sarà, visto che in gara la RB19 è più veloce di un secondo al giro rispetto agli altri.
In sostanza, le regole che la F1 ha imposto sul ritorno dell’effetto suolo hanno fatto acqua da tutte le parti, visto che l’auspicato appiattimento delle performance tra le varie squadre non c’è stato. La Red Bull ha un anno di vantaggio sulla concorrenza, che fino alla fine del 2025 difficilmente riuscirà a tornare in scia.
Il merito di questa geniale RB19 è del solito Adrian Newey, il vulcanico progettista britannico che ha piazzato l’ennesimo capolavoro. Il tecnico ha appena rinnovato il contratto con la Red Bull, ma vi assicuriamo che c’è stato un grande tentativo da parte di una squadra avversaria in questi ultimi giorni.
Un’indiscrezione davvero clamorosa ha scosso il paddock della F1 nelle ultime ore, anche se tutto resterà come prima andando a vedere la realtà dei fatti. Stando a quanto riportato dalla testata tedesca “F1-Insider“, pare infatti che la Mercedes abbia tentato di strappare alla Red Bull un certo Adrian Newey, vale a dire il geniale progettista che è il padre della RB19, e che è ormai al team di Milton Keynes dal 2007.
L’offerta ha avuto esito negativo, visto che Newey ha da poco rinnovato il contratto, giurando amore eterno alla squadra gestita da Christian Horner. A quanto pare, sembra che il contatto sia partito tramite un ex dipendente della Red Bull che ora è alla corte di Toto Wolff, ma ribadiamo che la risposta non è stata positiva.
In F1 queste dinamiche sono molto frequenti, ed ancora una volta non è mancata la frecciatina di Helmut Marko, super-consulente della Red Bull, che ha detto: “Sembra proprio che Toto non creda nei propri uomini per risolvere i problemi della sua vettura e della sua squadra“.
Insomma, il colpaccio è saltato, ma lasciateci dire che sarebbe stato molto curioso vedere Newey con un’altra divisa. Nel corso della sua carriera, a parte la Leyton-House che non aveva budget, ha vinto con la Williams, con la McLaren e con la Red Bull, praticamente in ogni squadra in cui ha lavorato.
Uno così è sempre ricercato da tutti, ma ormai pare che dal team di Milton Keynes sia divenuto irremovibile. Newey è il braccio destro di Horner, sempre al suo fianco al muretto, e difficilmente le cose cambieranno in un futuro non troppo lontano. La situazione è questa e gli avversari si devono adattare.
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