I tempi di consegna delle auto si stanno ampliando sempre di più e questo comporta delle lamentele da parte dei compratori.
Uno dei motivi per il quale molti compratori preferiscono fiondarsi nel mondo del chilometro zero o delle auto usate, è legato al fatto che i tempi di consegna delle nuove vetture si sta dilazionando sempre di più. Questo sta comportando grossi problemi nel mercato a quattro ruote, ma cerchiamo di capire un po’ di più il perché sia sempre più evidente questo fenomeno.
Sono molte le motivazioni per le quali si può avere un ritardo nella consegna del nostro nuovo veicolo, ma uno dei principali è legato al fatto che vi è un’enorme crisi nel campo dei semiconduttori.
I pezzi per la produzione erano già diventati difficilmente reperibili durante la Pandemia, ma la situazione si è fatta ancora più complicata nel momento in cui è scattata la Guerra tra Ucraina e Russia.
Il suo ruolo è fondamentale nella costruzione di un’auto, infatti è ciò che permette l’inserimento del microchip all’interno dei veicolo. Il suo posizionamento correttamente all’interno dell’automobile è di vitale importanza, infatti senza di esso sarebbe impossibile utilizzare correttamente la propria quattro ruote.
Il ritardo nella sua costruzione è legato al fatto che questi chip vengono realizzati grazie al gas neon che si trova in grandi quantità in Ucraina e la nazione gestita dal Premier Zelensky in questo momento sta vivendo un periodo davvero terribile.
Gli esperti stanno cercando di trovare un piano B al problema, dato che purtroppo non si sta vedendo ancora una fine al dramma del conflitto bellico, ma al momento non ci sono ancora delle buone notizie.
Dunque sappiamo come la maggior parte di coloro che decidono di acquistare un’auto nuova dovranno attendere molto spesso più del dovuto per poter utilizzare il proprio veicolo, ma ci sono dei tempi che devono comunque essere rispettati.
Nel momento in cui si dovesse acquistare un’auto direttamente dal concessionario ufficiale, ci sarebbero solamente 60 giorni di tempo di tolleranza al di fuori della data pattuita prima di aver modo di rescindere il contratto di acquisto.
Questo naturalmente comporta un’ulteriore grossa perdita per l’azienda che produce automobili e dunque in tanti casi si cerca di venire incontro al cliente concedendo un’auto di cortesia, ma per poterla avere dovete essere sicuri che sia scritto sul contratto.
Vi è però un’altra soluzione che non vi garantirebbe un’auto nuova nel garage, ma almeno farebbe in modo tale da aver un sensibile aumento del vostro conto in banca. Al termine dei 60 giorni di tolleranza, in molti contratti vi è modo di avere come risarcimento il doppio rispetto alla caparra versata.
Non deve sorprendere dunque se sono sempre di più coloro che puntano sul chilometro zero, una soluzione che comporta molti benefici, e con molte concessionarie che stanno spingendo sempre di più su questi modelli.
La FIA ha approvato un nuovo equilibrio di potenza per le unità ibride nel 2027-2028,…
Questo articolo fornisce una guida pratica su come seguire il GP d'Olanda 2026 ad Assen,…
L'adozione di auto elettriche negli Stati Uniti è rallentata a causa di politiche incerte, costi…
Cinque colossi della MotoGP, Aprilia, Ducati, Honda, KTM e Yamaha, si impegnano a restare nel…
L'agenzia svedese Trafikverket sostiene che Tesla FSD non dovrebbe ottenere l'omologazione UE se consente di…
L'articolo esplora la crescente popolarità delle auto elettriche in Cina, sottolineando come prezzi più bassi,…