
Il decimo particolarissimo episodio di questa splendida, scoppiettante Saga WSBK 2010, andato in onda qui dall’inedito e rinnovato tracciato di Silverstone (che ha preso per un lungo decennio a venire il posto del derelitto Donington Park in gravi ristrettezze finanziarie) - in realtà, uno dei più antichi circuiti britannici, ricavato da un airfield RAF della Seconda Guerra Mondiale - ha visto come abbondantemente previsto il dominio dei piloti locali, con finalmente sugli scudi Crutchlow che si è meritatamente aggiudicato il successo in entrambe le corse, siglando non solo le sue prime personali Vittorie in assoluto in WSBK, ma anche le prime in questa stagione per la Yamaha, a secco di successi in WSBK addirittura da Gara1 di Portimao 2009, ovvero l’ultima Vittoria di Spies nella quattordicesima ed ultima prova dell’anno scorso, concluso come tutti sapete con il Titolo Piloti andato al Grande Texas Terror.
Max Biaggi esce quasi indenne da Silverstone, una pista dove la sua Aprilia ha sofferta ma che alla fine lo lascia comunque con un buon margine di vantaggio (60 punti) in classifica iridata Superbike sull’inglese della Suzuki Leon Haslam.
Il Corsaro ha chiuso al quinto e sesto posto il Gran Premio d’Inghilterra, decimo round del mondiale SBK, mentre Haslam è arrivato terzo e quarto nelle due Gare. Ora Biaggi dovrà tenere duro per i tre round che mancano alla fine del WSBK 2010.
Superbike Silverstone: il britannico Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda) ha dimostrato quanto di buono fatto vedere nelle qualifiche conquistando una Superpole davvero strameritata mettendo a segno un inavvicinabile tempo di 2′04”091.
Partirà al suo fianco in griglia il nord-irlandese Jonathan Rea (Honda Ten Kate), Michel Fabrizio (Ducati Xerox) e della sorpresa Jakub Smrz (Aprilia Pata B&G). In seconda fila i due rivali, Leon Haslam (Suzuki Alstare) e Max Biaggi (Aprilia Alitalia).
Max Biaggi arriva al round di Silverstone del campionato mondiale Superbike come leader del WSBK ma ciò nonostante ha ammesso di ambire solamente a rientrare tra i primi quattro.
Dietro questa sua prudenza si nasconde però una scelta tattica: i tanti (e forti) piloti britannici della SBK faranno di tutto pur di ben figurare in madrepatria, mentre al Corsaro dell’Aprilia basterà amministrare bene il vantaggio di 68 punti che ha su Leon Haslam (Suzuki) in classifica iridata piloti.

La nona emozionante puntata di questa sempre più affascinante, unica ed insostituibile Saga WSBK 2010, andata in scena qui dal bellissimo circuito di Brno, vero Tempio della velocità Mitteleuropea - ed assieme a Portimao sicuramente il miglior tracciato della Classe anche in questa stagione - ha visto il trionfale successo complessivo di un Max Biaggi sempre estremamente determinato, fortissimo ed a tratti irresistibile, anche se non sempre supportato dalla sua moto (come purtroppo successo in Gara1), che con un secondo ed un primo posto seppellisce letteralmente Haslam, qui più che mai in crisi nera, con una valanga di punti, esattamente 31, portando il suo vantaggio da 37 a ben 68 lunghezze ed allungando quindi decisamente le mani sul suo meritatissimo e lungamente atteso Quinto Titolo Iridato.
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Max Biaggi sul circuito di Brno ha confermato di essere il re indiscusso del campionato mondiale Superbike 2010.
In gara 1 ha concesso la vittoria alla Honda di Jonathan Rea e si è “accontentato” del secondo posto, poi in gara 2 ha ripreso in mano la situazione ed è tornato a dominare e vincere.
E ora, complice la giornata negativa di Leon Haslam, il suo vantaggio sul rider Suzuki in classifica generale SBK è salito a 68 lunghezze (il Corsaro dell’Aprilia ha 352 punti).
Mondiale Superbike: in Gara 2 a Brno l’italiano Max Biaggi torna alla vittoria e prenota il titolo mondiale delle derivate di serie. Nella seconda manche del GP di Repubblica Ceca del WSBK il Corsaro dell’Aprilia fa il vuoto dietro di sé e ottiene la nona vittoria della stagione, consolidando la sua leadership in classifica iridata SBK e portandosi a 68 i punti di vantaggio sull’inseguitore Leon Haslam. Dietro di lui si piazza l’altro protagonista della giornata, il nord-irlandese Jonathan Rea (Honda Ten Kate), e il romano Michel Fabrizio (Ducati Xerox).
Al Masaryk Circuit di Brno si prospetta una sfida tutta italiana, sia tra moto che tra piloti, in vista della prova valida per il campionato mondiale di Superbike: i più veloci nelle qualifiche sono stati infatti Michel Fabrizio (Ducati Xerox) e Max Biaggi (Aprilia Alitalia).
Michel Fabrizio è autore di un fantastico 1′58″695 e Max Biaggi è staccato di soli 257 millesimi. Per il resto molto bene le Ducati: Nori Haga è terzo, mentre le Rosse private di Luca Scassa e Lorenzo Lanzi si piazzano al quarto e al quinto posto.

L’ottava incredibile puntata di questa fantastica, adrenalinica ed insostituibile Saga WSBK 2010, andata in scena qui dal deturpato ed irriconoscibile circuito di Misano, ormai pallida ombra di sè stesso, ha visto per l’ennesima volta - ed esattamente la quarta, dopo i duplici fantastici successi, di Portimao, Monza e Miller Park - la nuova perentoria doppia vittoria di un Max Biaggi letteralmente strepitoso ed irresistibile che, grazie anche alla brutta Gara1 del rivale diretto Haslam, allunga adesso ulteriormente in classifica dove gode ormai di un incoraggiante vantaggio di 37 punti.
Continua il momento d’oro per Max Biaggi: ieri sul circuito di Misano Adriatico il Corsaro del team Aprilia Alitalia Racing ha messo a segno l’ennesima doppietta vincendo sia Gara 1 che Gara 2 del Gran Premio di San Marino del campionato mondiale Superbike.
E i punti di vantaggio su Leon Haslam (Suzuki Alstare) in classifica iridata SBK diventano ben trentasette.
Non poteva esserci modo migliore per festeggiare il trentanovesimo anno del campione romano!
Festa grande a Misano Adriatico: il leader della Superbike 2010, il romano Max Biaggi conquista anche Gara 2 e mette a segno un’altra doppietta.
Il quattro volte campione della 250cc ha dominato la corsa davanti a Leon Haslam (Suzuki) e allunga nella classifica iridata SBK: il rider dell’Aprilia ha ora 37 punti di vantaggio sulla Suzuki del britannico!
Terzo posto per Michel Fabrizio (Ducati Xerox) che ha vinto un gran duello con Cal Crutchlow (Yamaha).
Mondiale Superbike, Gran Premio di San Marino: sul tracciato di Misano Adriatico il rider italiano Max Biaggi (Aprilia Alitalia) ha vinto gara 1 arrivando davanti allo spagnolo Carlos Checa (Ducati Althea Racing) e all’australiano Troy Corser (BMW).
Con questa vittoria il Corsaro dell’Aprilia consolida il primo posto nella classifica iridata SBK salendo a 282 punti e staccando il rivale in sella alla Suzuki, l’inglese Leon Haslam (ottavo al traguardo) di 32 lunghezze.

Max Biaggi è ottimista e positivo dopo la sessione di test effettuata a Misano Adriano la settimana scorsa in vista del GP del campionato del mondo Superbike che si correrà di fronte al pubblico amico, prove che gli hanno permesso di trovare il giusto set-up per il week-end di gara.
Il pilota dell’Aprilia si dice infatti soddisfatto del lavoro svolto e non vede l’ora di scendere in pista a Misano: il Corsaro ha intenzione di sfruttare le due gare “di casa” per incrementare il vantaggio su Leon Haslam (Suzuki) nella classifica iridata SBK.
Max Biaggi e il titolo iridato Superbike: finora era solamente un’ipotesi sussurrata, una speranza dei tifosi del Corsaro e dell’Aprilia visti i risultati sempre migliori del rider romano in sella alla RSV4… Dopo Miller e la conquista della vetta della classifica mondiale piloti del WSBK se ne può parlare apertamente.
Sarebbe la prima volta di un pilota italiano nel campionato del mondo delle derivate di serie, ma Biaggi non sente la pressione. Uno come lui, è abituato a lottare. E a vincere.