Scopri il Motor Bike Expo 2026 a Verona, l’evento che unisce passione per le due ruote e innovazione. Test ride, esibizioni Freestyle e tributo a Luca Salvadori.
Tre giorni, una città che vibra e il suono dei motori che attraversa l’aria d’inverno: a fine gennaio, Verona diventa la capitale della passione su due ruote. Il Motor Bike Expo 2026 è l’appuntamento dove curiosità e cuore vanno alla stessa velocità.
L’evento porta in fiera marchi, officine, customizzatori, scuole guida e piloti. La formula resta chiara: mani sulle moto, occhi sulle esibizioni, testa nelle novità. Si parla di Freestyle, aree demo e test ride dei modelli più recenti. Nelle ultime edizioni l’afflusso ha superato quota centomila visitatori, secondo i report degli organizzatori; per il 2026 i dati ufficiali non sono ancora disponibili.
Mattina in padiglione, pomeriggio all’aperto. È lì che l’asfalto racconta le storie migliori. Ricordo la prima MBE che ho visto: un bicilindrico che brontolava in cortile e un ragazzo che, appena sceso, sorrideva come se avesse trovato una strada nuova.
MBE è un luogo dove si toccano le moto e si incontrano le persone. Se cercate idee per l’acquisto, trovate consulenti e preparatori pronti a spiegare differenze reali tra una naked e un’avventurosa da viaggio, senza giri di parole. Le aree test ride offrono prove su percorsi brevi ma utili per capire posizione in sella, risposta del freno e sensazioni a bassa velocità. Le esibizioni di Freestyle aggiungono ritmo: impennate controllate, salti, stoppie, con speaker che tengono il tempo e pubblico in piedi.
La novità più attesa è la pista di SuperEnduro, con il campione del mondo Billy Bolt. Se non l’avete mai vista, immaginate tronchi, pietraie, passaggi tecnici e curve strette. È spettacolo puro a pochi metri da voi: rumore pieno, manubri che scartano, equilibrio al millimetro. Il calendario delle manche e gli orari ufficiali saranno diffusi dagli organizzatori; al momento non ci sono indicazioni confermate su format e griglie di partenza.
Pilota e volto amatissimo, capace di unire pista e racconto. L’omaggio è in programma, ma i dettagli non sono stati ancora resi pubblici: si parla di un momento condiviso con fan e addetti ai lavori. Un tributo così, in un contesto come MBE, non è solo memoria: è un invito a guardare avanti, con rispetto e ambizione.
La Crazy Ride mette in prima fila motorini d’epoca e scooter d’epoca. Chi partecipa ottiene l’ingresso gratuito in fiera: una scelta che premia chi custodisce la cultura delle piccole cilindrate, dalle Vespa 50 alle Ciao con cesto in filo metallico. È un tuffo nel garage di famiglia, ma in versione parata, tra cromature e adesivi scoloriti.
Le date sono certe: 23-25 gennaio 2026, a Verona. Programma dettagliato, mappa delle aree e ticketing aggiornati saranno pubblicati sui canali ufficiali dell’evento. La fiera è ben collegata con la città e raggiungibile in pochi minuti dalla stazione, ma gli orari di apertura e le restrizioni d’accesso alle aree demo potrebbero variare: meglio controllare prima di partire.
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