Cassino per Alfa Romeo e Maserati rimane ancora centrale nel percorso di crescita del Gruppo Stellantis. Sull’argomento si è esposto l’amministratore delegato del brand del Biscione.
La Maserati sta vivendo un periodo pessimo. Nel primo trimestre del 2025, la produzione complessiva è scesa del 42%, con una proiezione annuale che potrebbe fermarsi a poco più di 200.000 veicoli realizzati nei cinque stabilimenti italiani. Non si tratta di una ricerca di esclusività, ma di una scelta ben precisa dei clienti che si stanno orientando su altri modelli, probabilmente delle Alfa Romeo.
Le immatricolazioni tra gennaio e maggio del Biscione hanno palesato un aumento del 31% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un totale di 27.695 unità. I SUV hanno dato una netta sterzata al marchio di Arese. L’amministratore delegato, Santo Ficili, ha ammesso l’importanza di Cassino per Alfa Romeo e Maserati e la centralità dello stabilimento nei piani del Gruppo Stellantis.
Rivolgendosi alla stampa, in occasione dell’annuncio della partnership con il team Luna Rossa per l’America’s Cup 2027, Ficili ha stabilito che piani futuri di Alfa Romeo e di Maserati sono legati a Cassino. “Lo stabilimento di Cassino è per noi un asset strategico di primaria importanza. Attualmente vi costruiamo modelli chiave come il Grecale, lo Stelvio e la Giulia. È chiaro che continuerà a rappresentare, anche in prospettiva futura, il nostro centro produttivo di riferimento”, ha stabilito Ficili come riportato su ClubAlfa.it.
Secondo l’amministratore delegato della Casa milanese è essenziale marcare “le differenti vocazioni che caratterizzano questi due straordinari marchi italiani. Maserati si rivolge a un pubblico completamente diverso, posizionandosi nel mondo del lusso, mentre Alfa Romeo parla a un cliente più attento alla sportività, alle prestazioni e al piacere autentico di guida che le nostre vetture sanno offrire”. Cassino continuerà ad avere un ruolo apicale nei prossimi anni nelle strategie produttive di Stellantis.
“Siamo qui per portare le nostre vetture sul mercato e raggiungere la piena soddisfazione dei nostri clienti. Per questo motivo continueremo a lavorare con grande impegno sulla gamma attuale – Junior, Tonale, Stelvio e Giulia – che ci sta offrendo risultati davvero significativi – ha ammesso Ficili – La Junior, ad esempio, ha già superato i 40.000 ordini, mentre il Tonale sta performando in modo molto positivo. Naturalmente, dobbiamo mantenere viva l’attenzione anche su Giulia e Stelvio, due auto straordinarie sotto ogni aspetto: guidabilità, handling, prestazioni, comfort e versatilità. È vero che non sono più modelli recenti, ed è proprio per questo che saranno al centro delle nostre attenzioni, in attesa di poter lanciare sul mercato, nel più breve tempo possibile, le nuove generazioni di Giulia e Stelvio”.
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