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Tutti i segreti dei freni Brembo: grazie a queste tecniche sono diventati i migliori al mondo

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Giovanni Messi

Brembo festeggia quest’anno i suoi 50 anni nelle competizioni, ed un interessante servizio ha mostrato quelli che sono i tempi di cottura dei dischi dei freni. Questo processo dura come una gravidanza.

L’Italia è un paese ricco di eccellenze, che vanno celebrate per ciò che realizzano nei rispettivi ambiti. Brembo, con sede a Stezzano, nella provincia di Bergamo, è una realtà leader nella produzione di impianti frenanti, che da 50 anni è attiva nel mondo del motorsport. Era il 1975 quando Niki Lauda, al volante della Ferrari 312 T vinse il Gran Premio di Monaco, regalando all’azienda italiana la prima vittoria nella sua storia in F1, di cui sarebbe diventata poi la protagonista nel suo ambito.

Brembo eccellenza italiana (ANSA) – Derapate.it

Proprio nel 2025 Brembo festeggia il mezzo secolo nel motorsport, e per questa occasione, i colleghi del sito web “Mowmag.com” hanno visitato il quartiere generale dell’azienda. Per essere al vertice nel mondo delle corse, Brembo utilizza dei processi produttivi eccezionali, che hanno anche dei tempi molto lunghi. Andiamo a scoprire quanto impiega l’azienda bergamasca per la cottura dei propri dischi, il fulcro dell’impianto frenante sia per le auto che per le moto da competizione.

Brembo, nove mesi per la cottura dei dischi dei freni

I dischi della Brembo sono realizzati in carbonio, in modo da risultare più efficienti e meno pesanti, per garantire prestazioni di primo livello. Quelli della MotoGP vengono prodotti a partire da panni in tessuto tondi delle dimensioni di un 33 giri, o di un rullo cinematografico. Guardando il tessuto, sembra di avere a che fare con della lana cotta, ma invece si parla di fibra di carbonio. Pensate che i panni vengono cuciti a macchina utilizzando un filo in carbonio, per cui c’è anche un lavoro artigianale dietro a queste opere d’arte. In seguito, sono pressati l’uno con l’altro in diversi strati.

Freni Brembo tutto il processo (ANSA) – Derapate.it

Dopo che il processo di cucitura viene terminati, i dischi sono ancora morbidi al tatto, ed è lì che accade qualcosa di straordinario e che non potrà far altro che lasciarvi a bocca aperta. La cottura dei dischi nei forni dura per nove mesi, con controlli periodici durante le varie fasi del processo. Si tratta della durata effettiva di una gravidanza umana, ed è così che la Brembo produce i dischi per F1 e MotoGP. C’è da fare un plauso ad un orgoglio del nostro paese, che merita di essere pubblicizzato per ciò che sta facendo nel mondo delle corse da ormai mezzo secolo.

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