La Formula 1 fa i bagagli in vista di Monaco, ma dopo Imola è stata presa una decisione importante. Ecco che cosa accadrà.
In queste ore, si sarebbe dovuto correre il GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna di Formula 1, che era arrivato alla sua quarta edizione. Purtroppo però, non se ne è fatto nulla, a causa del terribile alluvione che ha colpito questa splendida zona del nostro paese, che in questi momenti sta lottando con tutte le forze per resistere all’ennesima piena.
Per il momento si contano 14 morti, ma è chiaro che si tratta di numeri che potrebbero aumentare. La Formula 1, a questo punto, passa in secondo piano, anche se è arrivato un bel gesto visto che è stato donato un milione di euro alle popolazioni colpite, stessa cosa fatta anche dalla Ferrari proprio in queste ore.
Il mondiale di Formula 1 sta pensando a tante nuove iniziative per cercare di aumentare lo spettacolo, e c’è da dire che molte di esse non hanno dato riscontri particolarmente positivi. Per il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna si era deciso di introdurre un nuovo format di qualifiche, anche se la novità principale riguardava le gomme.
Infatti, le prove ufficiali si sarebbero dovute comunque disputare al sabato, con Q1, Q2 e Q3, ma con un vero e proprio stravolgimento riguardante le mescole. Infatti, nella prima fase tutti e venti i piloti sarebbero dovuti scendere in pista con il compund più Duro, la gomma bianca, nel Q2 con le Medie e nel Q3 con le Soft.
Nei giorni precedenti all’arrivo della Formula 1 in Italia si era palesata una certa preoccupazione per tale misura, visto che le temperature basse che erano previste avrebbero causato seri rischi, soprattutto nel primo turno con le gomme Hard. In seguito, la gara è stata cancellata, e con essa anche il nuovo sistema sperimentale.
Secondo quanto riportato da “Motorsport.com” in queste ultime ore, il format non andrà comunque a tramontare, visto che l’idea è quella di far disputare questa tipologia di qualifica in Canada, tappa per sabato 17 di giugno. Tuttavia, pare ci sia in ballo anche l’ipotesi di anticipare al 3 giugno, quando si scenderà in pista a Barcellona per le prove ufficiali del Gran Premio di Spagna.
Montreal sembra comunque la favorita in tal senso, ma va detto che un regolamento di questo tipo non porterà di certo ad un miglioramento dello spettacolo, almeno che esso non corrisponda alla parola incidenti e caos nel vocabolario di Liberty Media. Ovviamente, il format non può debuttare a Monte-Carlo, dove si correrà tra pochi giorni, visto che la pista cittadina non è certo l’ideale per fare degli esperimenti.
La gran parte dei piloti, capitanata dal campione del mondo Max Verstappen, si è scagliata duramente contro questa scelta di imporre delle mescole per le qualifiche, proprio per via dei pericoli che potrebbe creare. Al giorno d’oggi, sembra che la parola pericolo non interessi affatto coloro che fanno le regole, almeno sino al giorno in cui non accadrà qualcosa di grave.
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