La vicenda di Michael Schumacher tiene tutti con il fiato sospeso da tanti anni, ed ora arrivano parole molto dure da digerire.
Sono passati quasi 10 anni dal terrificante incidenti sulle nevi di Meribel che ha cambiato per sempre la vita di Michael Schumacher. Il 29 dicembre del 2013, infatti, il sette volte campione del mondo della F1 cadde durante un fuoripista, battendo la testa e venendo trasferito d’urgenza all’ospedale di Grenoble per una serie di interventi chirurgici.
Nei primi tempi, arrivavano spesso aggiornamenti sulle sue condizioni, sino alla metà del giugno del 2014, quando fu annunciato che avrebbe proseguito la sua terapia presso la propria abitazione, situata a Gland, in Svizzera, sul Lago di Ginevra dopo essere uscito dal coma. Da quel momento in poi, è caduta la cappa di gelo, e la famiglia, per volontà della moglie Corinna, ha scelto di mantenere il riserbo sulla questione.
Michael Schumacher continua a lottare con tutte le proprie forze, ma secondo quel poco che è emerso, non ha più ripreso la vita di tutti i giorni, anche se pare sia cosciente. Su di lui ci sono sempre molte speculazioni, e qualche tempo fa, il figlio Mick ha rilasciato una dichiarazione che di certo non può far ben sperare in chiave futura.
Michael Schumacher resta protetto dall’affetto dei propri cari, ed uno dei più grandi rimpianti è quello di non aver potuto seguire la carriera di suo figlio Mick. Il giovane tedesco ha vinto molti campionati minori, come la Formula 3 tedesca, in passato fucina di talenti, ed anche la Formula 2 nel 2020, sempre assistito dalla Ferrari Driver Academy e con il team Prema.
La squadra veneta ha sostenuto il figlio d’arte nel corso del suo apprendistato, sino al debutto in F1, avvenuto nel 2021 con la Haas. Dopo una stagione a bordo di un’auto troppo lenta per competere con i migliori, Mick ha avuto la sua occasione nel 2022, al fianco di Kevin Magnussen, richiamato per rimpiazzare Nikita Mazepin.
Purtroppo però, Mick è stato licenziato a fine stagione, a causa dei troppi errori commessi e dei milioni di euro di danni causati al team, oltre a delle prestazioni inferiori rispetto al compagno di squadra danese. Tuttavia, lo scorso anno, negli occhi e nelle orecchie dei fan sono rimaste impresse alcune parole relative a Michael Schumacher, nel corso di un documentario a lui dedicato su Netflix.
Il figlio del Kaiser di Kerpen disse: “Rinuncerei a tutto pur di poter parlare con mio padre di motorsport“, facendo intendere che è impossibilitato a farlo, ed anche altre dichiarazioni, fatte da gente che è vicino a lui, fanno capire la gravità della situazione, che difficilmente potrà migliorare in futuro.
Michael piangerebbe nel momento in cui sente la voce dei suoi figli e della moglie Corinna, ma anche i versi dei suoi cani. La situazione è sempre più complessa da sostenere, e tutti noi vorremmo, un giorno, rivedere il campione tedesco di un tempo, quello che saltava sul podio e che ci gasava ad ogni vittoria. I bei tempi andati ci mancano in maniera indescrivibile al giorno d’oggi.
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