In casa Ferrari si guarda con fiducia alle gare europee, dove arriveranno tanti sviluppi. Il percorso di crescita scatta da Imola.
La Ferrari si presenta al quinto appuntamento stagionale, previsto per questo week-end in quel di Miami, con tanta voglia di replicare il risultato di Baku. Dopo le prime tre gare da incubo, la SF-23 ha ottenuto la pole position in Azerbaijan con Charles Leclerc, che ha poi chiuso al secondo posto la Sprint Race del sabato ed al terzo il GP della domenica.
Si è dunque trattato del primo podio stagionale, ed il quinto posto di Carlos Sainz ha permesso alla Rossa di riavvicinarsi ad Aston Martin e Mercedes in classifica costruttori, approfittando di un fine settimana per loro molto difficile. Va detto che la pista azera era la peggiore per queste due monoposto, che in termini di efficienza aerodinamica sono dietro alla Rossa, ed a Miami è probabile che qualcosa cambi.
La pista statunitense è ben diversa da quella di Baku, anche se c’è comunque un lunghissimo rettilineo dove la Ferrari si può avvantaggiare rispetto alle dirette competitor. La Red Bull, com’è logico che sia, continuerà a fare uno sport a parte, su un tracciato in cui lo scorso anno Max Verstappen ebbe la meglio nei confronti di Leclerc al termine di un duello molto emozionante e durato per quasi tutta la gara.
La stagione della Rossa potrebbe conoscere una svolta a partire dal 21 maggio, data del GP di Imola, dove arriveranno i primi importanti aggiornamenti. Una versione B della SF-23 è stata scartata da Frederic Vasseur, il quale ha indicato, in questi ultimi giorni, i piani di sviluppo della Scuderia modenese.
Come al solito, le notizie relative ad una versione B della Ferrari che erano circolate in questi mesi si sono rivelate dei veri e propri buchi nell’acqua. La Rossa attira sempre molte attenzioni mediatiche su di sé, e questo porta i media anche ad inventare delle novità che poi non si rivelano veritiere.
Il team principal della Ferrari, ovvero Frederic Vasseur, ha parlato di una serie di piccoli aggiornamenti che arriveranno nelle prossime tappe, con Imola e Barcellona che dovrebbero essere i fine settimana più intensi dal punto di vista degli upgrade. Il manager francese ne ha parlato in queste ultime ore alla stampa.
Ecco le sue parole: “Senza dubbio, ci potevamo aspettare di iniziare la nuova stagione in maniera migliore di quanto abbiamo fatto. Non siamo mai andati nel panico, anche nei momenti più difficili, come in Arabia Saudita dove eravamo molto lontani dagli altri. Tra Jeddah e Melbourne, tuttavia, abbiamo reagito molto bene e siamo andati in miglioramento“.
Vasseur ha poi spazzato via l’ipotesi di una SF-23 del tutto diversa: “Una versione B non è mai entrata nei nostri piani. Oggi ci sono molte gare ravvicinate e non ha senso portare troppe novità insieme, ma lavoreremo, di gara in gara, con dei piccoli aggiornamenti che serviranno per migliorare il comportamento della monoposto. Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo tra Maranello e la pista. Ovviamente, avrei preferito un inizio migliore, ma stiamo reagendo molto bene alle difficoltà“.
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