La patente del motorino è il primo grande passo di libertà per i giovani, con i costi e le tempistiche che ormai sono sempre più dilatati.
Uno dei più grandi obbiettivi dei giovani adolescenti è quello di poter avere un motorino tutto per sé. Si tratta infatti del primo grande passaggio verso la vita da adulto, con una vettura con motore che permette così di avere un po’ di indipendenza.
Bisogna farsi trovare però preparati di fronte a questo importante passaggio. Il patentino che è il primo step per poter guidare in strada e questi sono i suoi tempi e i suoi costi.
Partiamo prima di tutto dalla definizione, perché per quanto ormai tutti quanti lo chiamino “patentino”, a norma di Legge si chiama “Patente AM“. Si tratta di un nome che è stato attribuito dal 19/01/2013, dopo che è diventato un Certificato di Idoneità alla Guida di Ciclomotori CIGC.
Questa documento attesta la possibilità di poter guidare su strada un mezzo che viene definito come una “mini car” oppure un ciclomotore di cilindrata pari o inferiore a 50 cc. Questo vale anche per le quattro ruote e in tutti e due i casi si devono aspettare i 14 anni di età.
Come per la patente “classica”, ci sarà una serie di test da dover superare, con il primo di esso che prevede il superamento di una prova teorica. In questo caso infatti saremo di fronte a 30 domande che dovranno essere valutate con una risposta di “Vero o Falso” e ci sarà un massimo di tre errori.
Una volta che si è superato questo test iniziale si avrà tempo al massimo per sei mesi prima di poter conseguire la patente. In questo lasso di tempo verrà infatti consegnato un “Foglio rosa” che dà l’opportunità di avere un massimo di due tentativi per poter passare la guida pratica.
Per poter svolgere correttamente l’esame servirà presentare alla motorizzazione un documento d’identità. Questi ovviamente non deve essere scaduto e si dovrà portare con sé anchedue fototessere che sono state scattate di recente.
Sarà da presentare anche il codice fiscale, con questo dato che non potrà essere detto solo a voce. Infatti servirà una fotocopia di un documento che riporta il suo codice esatto.
Tutte questo è gratis, ma ora iniziano i vari pagamenti. Prima di tutto servirà un certificato medico intestato con marca da bollo da 16 euro. Poi ci sarà da compilare un modello TT2112 e con un’attestazione dal costo di 26,40 euro su c/c 9001 e un’altra di 16 euro su c/c 4028.
Inoltre anche la prenotazione della prova pratica non potrà essere gratuita. Il costo complessivo che sarà in questo caso di altri 16 euro, da pagare tramite un bollettino prestampato e da dare agli uffici postali.
Sommando dunque tutti questi piccoli costi e l’iscrizione alla scuola guida, le famiglie dovranno sborsare un totale di circa 250 euro. Di certo non poco per poter far arrivare al patentino i propri figli, ma si tratta di un passaggio quasi obbligato.
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