Davide Brivio, team manager di Valentino Rossi, ha confessato di essere senza parole davanti al talento e alla continuità del Campione del Mondo della MotoGP, che da quindici anni riesce a mantenersi ai vertici del motociclismo sportivo.
E per il 2010? Brivio è convinto che Rossi lotterà fino alla fine per il titolo, perché la sfida interna al Team Fiat Yamaha con Jorge Lorenzo e la prospettiva di conquistare il decimo mondiale in carriera mantengono alte motivazioni del Dottore.
Loris Capirossi è abbastanza soddisfatto dei test ufficiali di Sepang, soprattutto per il buon quarto tempo ottenuto al termine della prima giornata di prove in Malesia.
E mentre in Suzuki lavorano su motore e telaio per mettere a disposizione di Capirex una moto più competitiva possibile, il pilota veterano della MotoGP si appresta a festeggiare i trecento gran premi in carriera. E alla domanda sul suo “pensionamento” risponde con una gustosa battuta: “Smetto quando smette Valentino Rossi!”
Il 2010 potrebbe essere per lui l’anno della cifra doppia… Valentino Rossi preferisce non parlarne, ma è chiaro che la sua ambizione è quella di vincere anche questa stagione il titolo iridato della MotoGP (sarebbe il terzo consecutivo per il campione della Yamaha) per raggiungere lo storico traguardo dei dieci mondiali in carriera.
In ogni caso durante la conferenza stampa che si è tenuta a Sepang in occasione della presentazione della nuova Yamaha M1, il centauro di Tavullia ha risposto a domande sul mondiale, sugli avversari e sul suo futuro…
Durante la presentazione della nuova YZR-M1 lo spagnolo Jorge Lorenzo ha affermato che vuole vincere con la Yamaha ma che non ha fretta: una dichiarazione che in pratica suona come un “via libera” dato a Valentino Rossi per permettergli di rincorrere il suo decimo titolo mondiale senza “problemi interni”.
Ma al di là delle dichiarazioni ufficiali, quali sono i veri rapporti tra il campione del mondo della MotoGP e il vice campione? Come ha reagito lo spagnolo alla decisione di Rossi di non condividere più con lui i dati della telemetria?
A Sepang l’australiano Casey Stoner è stato più lento di Valentino Rossi in entrambe le giornate di test, ma il pilota del team Ducati Marlboro ha lo stesso ben impressionato (realizzando il secondo tempo sia giovedì che venerdì) e ha confermato di essere anche lui in piena corsa per il titolo mondiale MotoGP 2010.
Buona prova complessiva per tutte le Ducati: le cinque moto di Borgo Panigale si sono piazzate nei primi undici… Segno che la Desmosedici è l’anti-Yamaha, così come Stoner può diventare l’anti-Valentino?
Il campione del mondo della classe regina, Valentino Rossi è apparso abbastanza soddisfatto dopo l’ultimo giorno di test delle potenti MotoGP a Sepang. Il centauro pesarese è risultato essere l’uomo più veloce in pista e anche se il Motomondiale 2010 deve ancora cominciare e si parla solo di test, questo risultato evidenzia il buon lavoro di miglioramento dei tecnici della Yamaha. Rossi, inoltre, ha cercato di lavorare molto anche sulla ciclistica della nuova M1 cercando di migliorare un feeling che durante lo scorso 2009 sembrava perfetto.
Valentino Rossi domina i test di Sepang girando più veloce di tutti gli altri piloti in entrambe le giornate di prove ufficiali della MotoGP.
E ieri ha addirittura chiuso con un tempo di 2′00”925, vicinissimo al record della pista malese (2′00”518).
Il Campione del Mondo si è dovuto guardare dal solo Casey Stoner (il rider Ducati è fatto registrare il secondo tempo in entrambi i test) e, anche se è contento di essere stato il più veloce, ha ammesso che quella malese è una pista favorevole alla Yamaha.
L’ultima giornata di test sul circuito malese di Sepang ha restaurato l’ormai consolidato quartetto di Top Rider: Valentino Rossi (Fiat Yamaha) gira ancora una volta più veloce di tutti in 2′00”925, Casey Stoner (Ducati Marlboro) insegue staccato di 395 millesimi, Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha) ha fatto segnare il terzo tempo e Daniel Pedrosa (Repsol Honda) il quarto.
Si fa notare anche l’attesissimo Ben Spies (Monster Yamaha Tech3), iridato Superbike, quinto staccato di circa 1,3 secondi da Rossi.
E se quest’anno i Fantastici 4 diventassero 5?
Nel Team Fiat Yamaha non si condivideranno più i dati: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo quest’anno svilupperanno la loro YZR-M1 indipendentemente, così che non potranno più esserci reciproche accuse di “clonazione” delle telemetrie, come accaduto l’anno scorso…
Il Dottore si è detto d’accordo con la decisione (e probabilmente è stato lui stesso a suggerirla) dichiarando che trova giusto che ognuno lavori indipendentemente alla propria moto, mentre lo spagnolo si è trincerato dietro un significativo “no comment”.
Valentino Rossi, a margine della presentazione della Yamaha a Sepang, ha parlato dei suoi progetti futuri sempre in bilico tra diverse opzioni, tra le quali: la permanenza in MotoGP con Yamaha o Ducati; oppure il salto della quaglia in F1 a bordo di una Ferrari. Ma uno dei momenti più interessanti dell’intervento del campione di Tavullia è sicuramente la sua opinione sul ritorno di un certo Michael Schumacher al volante della Mercedes GP. Secondo il Dottor Rossi, il tedesco avrebbe dovuto cambiare disciplina, invece di tornare a praticare uno sport che lo ha visto già trionfare ampiamente.
La Yamaha ha presentato ieri a Sepang la nuova YZR-M1 2010, la moto che Valentino Rossi piloterà per difendere il titolo iridato dall’assalto dei suoi avversari (su tutti il compagno di scuderia Jorge Lorenzo e il ducatista Casey Stoner).
La nuova motocicletta ha già incontrato il favore di Valentino Rossi, consapevole del difficile compito a cui sono stati chiamati gli ingegneri Yamaha, cioè essere più competitivi (con una moto che sembrava già perfetta) e allo stesso tempo rientrare nel nuovo regolamento della MotoGP.
Il Campionato del Mondo MotoGP 2010 è ufficialmente iniziato con la sessione di test sul circuito di Sepang, e questa prima uscita pre-stagionale sembra un remake del mondiale 2009, con uno straordinario Valentino Rossi che fa segnare il tempo più veloce.
Dietro di lui Casey Stoner, Colin Edwards e l’eterno Loris Capirossi. Quinto Jorge Lorenzo, solamente ottavo Daniel Pedrosa.
Test non esaltante per i rookie: il migliore è Barberá (decimo), il peggiore Aoyama (ultimo tempo); solamente dodicesimo Ben Spies.
Valentino Rossi inizia alla grande: nella seconda giornata dei test di Sepang (la prima coi piloti ufficiali) ha confermato di essere lui il numero uno, l’uomo da battere. Il numero 46 del Team Fiat Yamaha ha infatti fatto segnare il tempo più veloce con 2′01″411.
Dietro di lui Casey Stoner (staccato di mezzo secondo), Colin Edwards e Loris Capirossi. Solamente quinto tempo per Jorge Lorenzo; ottavo Daniel Pedrosa.
Se il buon giorno si vede dal mattino…
Nuove dichiarazioni di Valentino Rossi riguardanti le sue scelte per il futuro, scelte che andranno ad incidere su tutta la geografia della MotoGP.
A fine anno scadranno i contratti di tutti e quattro i top rider (oltre al Dottore, anche Jorge Lorenzo, Casey Stoner e Dani Pedrosa dovranno decidere dove correre) e tutti aspettano di capire cosa farà il nove volte campione del mondo, perché un suo eventuale passaggio in Ducati innesterebbe una reazione a catena e un balletto di piloti. Ma, a quanto pare, in cima ai desideri di Rossi c’è ancora la Yamaha…
Il Team Fiat Yamaha ha presentato, a Sepang, la sua nuova moto versione 2010 prima del test d’esordio della stagione. Come nello scorso Motomondiale, la squadra sarà composta da Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, rispettivamente campione e vice-campione del mondo del 2009. L’attuale iridato, soprattutto, è apparso in splendida forma e ha parlato ai giornalisti dei suoi obbiettivi stagionali con la M1, spaziando dal tema dei rivali in classe regina e sui miglioramenti apportati alla propria moto, la quale sembrava già perfetta durante lo scorso campionato.