Durante la cerimonia di consegna del “Winning Italy Award”, il campione delle due ruote Valentino Rossi (diventato grazie alle sue vittorie ambasciatore dell’Italia nel mondo) ha parlato del suo futuro sportivo affermando che lasciare la Yamaha sarebbe tradimento e che vorrebbe chiudere la sua carriera motociclistica nella casa dei tre diapason.
Il campione del mondo MotoGP ha anche parlato a ruota libera di Ferrari, Ducati e Mondiali di Calcio (gli piacerebbe vedere nella squadra che giocherà in Sud Africa sia Balotelli che Cassano).
Sfumato il Laureus World Sports Awards, il campione del mondo della MotoGP, l’italianissimo Valentino Rossi si è “consolato” con il “Winning Italy Award“, premio consegnatogli a Roma dal Ministro degli Esteri Franco Frattini.
Nessun dubbio: di fronte al prestigioso Laureus World Sportsman of the Year (considerato l’Oscar dello sport) questo appare un po’ come un premio di serie B, ma c’è comunque da essere orgogliosi per aver fatto suonare più di ogni altro sportivo italiano l’inno di Mameli.
Dopo la lunga pausa invernale e quando mancano ormai solo 30 giorni al via della MotoGP, l’11 Aprile in Qatar, ogni manifestazione sportiva che si rispetti, come la classe regina del Motociclismo ha il suo dominatore incontrastato. A giudicare dai primi test di Sepang, lo strapotere della Yamaha di Valentino Rossi, ha spinto l’attuale campione iridato ad essere considerato come il favorito per eccellenza alla vittoria finale. I vari Casey Stoner, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e magari qualche esordiente come Ben Spies proveranno a rovinare i piani del Dottore della M1.
Valentino Rossi sarà protagonista di un’intensa settimana di premi e riconoscimenti: questa notte ad Abu Dhabi è stato uno dei protagonisti dei Laureus World Sports Awards, anche se il primo per lo “sportivo dell’anno” è sfumato andando ad Usain Bolt.
Il Campione del Mondo MotoGP avrà però modo di “consolarsi” a Roma, dove nelle prossime ore riceverà un tributo del Governo italiano per aver “esportato” più di ogni altro l’inno italiano grazie alle 103 vittorie ottenute in carriera sulle piste di tutto il mondo.
Valentino Rossi è uno degli sportivi più famosi al mondo, ma anche uno dei più ricercati dai media di ogni paese, sempre pronti a utilizzare la sua immagine (vincente, simpatica, scanzonata, tanto tanto italiana, etc etc…) per promuovere i loro prodotti.
E spesso è proprio la Yamaha – e ne ha tutti i diritti, dato che gli mette sotto la M1 co-protagonista di decine di trionfi – come in questo simpatico e divertente spot televisivo indonesiano dedicato a una moto leggera in vendita sul mercato asiatico…
La MotoGP non è stata finora amica di Marco Simoncelli: il campione del mondo 2008 della classe 250 ha collezionato sulla pista di Sepang due brutte cadute (e in entrambe ha battuto la testa, fortunatamente senza serie conseguenze) che hanno condizionato in negativo i suoi test pre-campionato della classe regina.
Valentino Rossi arriva in soccorso dell’amico italiano e consiglia a Simoncelli di stare tranquillo e di prendersi del tempo per analizzare il perché di questo suo momento negativo e risolvere i suoi problemi.
Valentino Rossi sfreccia, Casey Stoner insegue: sembra proprio che sarà questo il copione del campionato del mondo MotoGP 2010.
Il terzo pretendente al titolo, Jorge Lorenzo, per il momento si è “auto-escluso” a causa dell’incidente di motocross (sarà stato anche un “allenamento”, ma la sua continua a sembrarci una leggerezza) che gli ha provocato la frattura della mano destra e il lungo stop che lo ha costretto a saltare gli ultimi test.
Non pervenuto invece Dani Pedrosa: lo spagnolo della Honda sembra essere fuori dai giochi.
Volete Valentino Rossi in Formula 1? Accontentatevi di Mark Webber. Il lungo australiano è una testa matta, statene certi! Il rigido e ingessato mondo del Circus lo ha costretto a darsi una regolata ed ha dimostrato al nostro Vale-Rossi che, qualora arrivasse sulle quattro ruote, difficilmente potrà mantenere il suo DNA scanzonato. Gasato dalla competitività presunta della sua Red Bull, comunque, Webber dichiara di voler disputare una stagione 2010 da protagonista. E promette:“Alla mia prima vittoria dell’annofarò uno show in stile Valentino Rossi”.
La Yamaha quest’anno schiera in MotoGP quattro piloti: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo nel Team Fiat Yamaha, Ben Spies e Colin Edwards nel Team Yamaha Tech3. Di questi, ben due sono campioni di primissima (lo spagnolo e, ovviamente, il Dottore) e uno è probabilmente il giovane più talentuoso della classe regina (parliamo di Spies).
Lin Jarvis vede di buon occhio questa abbondanza, ma come ha intenzione di gestire quella che potrebbe diventare una vera e propria competizione interna alla casa di Iwata?
I due piloti della M1 ufficiale, Valentiino Rossi e Jorge Lorenzo, sono ospiti in Indonesia per promuovere il marchio e i prodotti della Yamaha in uno dei principali mercati per la casa motociclistica giapponese. Il campione del mondo è arrivato direttamente dal circuito di Sepang, dove ha dominato la sessione dei test appena conclusa, mentre il compagno di squadra spagnolo è giunto dalla Spagna, dove sta recuperando la forma dopo l’infortunio subito in allenamento. Prossimo appuntamento per i due scudieri della Yamaha saranno i test che si svolgeranno fra una settimana sul circuito di Losail, in Qatar.
Fa discutere all’interno del Team Fiat Yamaha la decisione presa da Valentino Rossi di “bloccare” lo scambio di dati tra il suo staff e quello del compagno di scuderia (ma acerrimo rivale nel campionato mondiale MotoGP) Jorge Lorenzo.
Lin Jarvis crede che il blocco dei dati, così come il muro che separa i box dei due rider Yamaha, non sia un danno per la scuderia; di parere opposto Ramon Forcada, capotecnico della squadra di Lorenzo, convinto che blocchi lo sviluppo della moto.
La Yamaha di Valentino Rossi andava come il fulmine nell’ultimo giorno della seconda sessione di test MotoGP a Sepang: il talento di Tavullia ha anche migliorato il suo tempo della pole del Gran Premio del 2009, girando in soli 2′00”271.
Il nove volte campione del mondo ha ammesso di essere orgoglioso per la sua prestazione in queste prove che, per intensità e agonismo, sembravano più da qualifiche che da semplici test: il Dottore è soddisfatto per essere stato ancora una volta il più veloce di tutti!
Nell’utimo giorno di test sul circuito di Sepang, riservati ai piloti MotoGP, il campione del mondo in carica, Valentino Rossi porta a termine una grande prova, migliorando il tempo della sua pole 2009 di ben 247 millesimi. In vista dei prossimi test del Qatar, il Dottore continua a stupire tutti i suoi avversari, infatti, solo le Ducati di Casey Stoner e Nicky Hayden, hanno provato a tenere il passo del centauro della Yamaha M1. Assente, per infortunio, il team mate Jorge Lorenzo, il quale potrebbe saltare anche le ultime prove pre-stagone di Losail.
Valentino Rossi continua a volare: nell’ultimo giorno di test MotoGP sul circuito internazionale di Sepang il campione del mondo ha fatto registrare il tempo più veloce in entrambe le giornate di prove e ha anche migliorato di 247 millesimi la sua pole 2009.
La Yamaha numero 46 di Rossi è stata davvero irraggiungibile per gli altri piloti (anche la Ducati Desmosedici di Casey Stoner non molla, con l’australiano che si conferma secondo) ed è chiaro che sarà la moto da battere in questo mondiale MotoGP 2010.