Si tinge di rosso la giornata di sabato del Mondiale 2010 di F1 sul circuito di Sakhir, Bahrain. È Fernando Alonso il protagonista della mattinata, che nel corso della terza sessione di prove libere ha messo a segno il miglior tempo, girando in 1:54.099 e, non contento, ha segnato il record della pista. Scivola poi di due posizioni nelle qualifiche, aggiudicandosi la seconda fila per la gara di domani, mentre il compagno di squadra, Felipe Massa, risale la classifica e dal sesto posto delle libere si piazza invece in seconda posizione nel corso delle qualifiche.
Sebastian Vettel in pole position nel Gran Premio del Bahrain 2010. La prima gara della nuova stagione di Formula 1 inizia con una Red Bull sugli scudi ed una Ferrari subito dietro. Dalle qualifiche del circuito di Sakhir si capisce che, almeno sul giro secco, per gli avversari non resta che raccogliere le briciole. La situazione potrebbe cambiare drasticamente in gara. Intanto il tedesco che scatterà dal palo si gode il primato e guarda con sospetto Felipe Massa e Fernando Alonso. I due della Ferrari incrociano la pista e promettono un bel duello.
Una stagione pessima come quella del 2009 per la Ferrari la possiamo ritrovare andando all’anno 2005. In entrambe le occasioni, le Rosse di Maranello vincono un sola gara e non lottano mai per il titolo. In entrambe le occasioni, la stagione successiva riparte dal Bahrain. Nel 2006 la Ferrari di Schumacher non vince ma dimostra di essere competitiva ai massimi livelli. Nel 2010 potrebbe accadere lo stesso? I vertici della Scuderia non fanno pronostici. Preferiscono lasciar parlare i piloti Felipe Massa e Fernando Alonso che, a loro volta e per motivi diversi, cercano una riscossa personale.
Tra i graditi e storici ritorni del 2010, oltre a quello di Michael Schumacher e del marchio Lotus, c’è il cambio gomme all’ultimo respiro. Senza più la possibilità di rifornire, il pit stop torna un terreno per meccanici dalla pistola velocissima. La pit lane ridiventa una sfida sul filo dei millesimi dove il team più veloce può ragionevolmente sperare di rimandare in pista davanti all’avversario il proprio pilota. Per questo motivo alla Ferrari hanno progettato un dado dalla forma arrotondata che semplifica l’operazione. Per questo alla Red Bull si sono allenati intensamente e scommettono di farlo in meno di due secondi.
Non c’è niente da fare! Per quanto qualche giornale malizioso si sforzi, risulta maledettamente difficile mettere zizzania tra Fernando Alonso e Felipe Massa. I due piloti Ferrari fanno a gara a scambiarsi complimenti reciproci. Sarà, pensa qualcuno, che ancora non è iniziata la bagarre? Può darsi. Intanto registriamo l’ennesima dimostrazione di buon vicinato con il brasiliano che dichiara dalle colonne del suo blog:“Fernando ed io sembriamo avere opinioni simili su come sviluppare la macchina. E’ un’ottima persona e un grande pilota e sono sicuro che lavoreremo molto bene”.
Con o senza occhiali, Felipe Massa ci vede bene. E questa è già una notizia dopo aver corso il rischio di perdere un occhio. Il pilota Ferrari, in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera, racconta di vedere bene anche lo stato di forma della F10 che durante i test invernali è sempre stata in alto come performance sul giro ed ha macinato più chilometri di tutti. “Ho visto buoni segnali. Siamo stati la squadra che ha girato di più, e anche i tempi non sono stati male”, ha dichiarato il 28enne brasiliano chiamato ad una stagione durissima nella quale dovrà confrontarsi con quel mastino Fernando Alonso.
Quello che esce dall’intervista di Pino Allievi sulla Gazzetta dello Sport è un Fernando Alonso mostruosamente motivato e focalizzato sull’unico obiettivo che conta: la vittoria. Il pilota Ferrari, dopo aver passato un’oretta sul sito Ferrari per la videochat con i tifosi collegati da tutte le parti del mondo, si è concesso ad uno dei più importanti giornalisti italiani di Formula 1 raccontando, cosa rara, molte cose sulla sua vita privata e sulla sua persona. L’occasione è stata ghiotta per conoscere meglio l’uomo più che il campione e scoprire il suo segreto: una determinazione fuori dal comune.
Michael Schumacher avrebbe guidato la terza Ferrari qualora i regolamenti lo avessero consentito. L’indiscrezione è vecchia. E’ di un paio di mesi fa. Il primo a parlare dell’argomento fu il Presidente del Cavallino Luca di Montezemolo. La conferma che la scuderia di Ross Brawn sia tutto sommato una seconda scelta arriva anche dallo storico manager del 7 volte iridato Willi Weber. Sul fronte Mercedes, intanto, apre bocca anche Nico Rosberg che dichiara di non sentirsi affatto più lento di Michael Schumacher, facendo pregustare una bella lotta in famiglia.
Ben quattromila tifosi hanno seguito la videochat organizzata dal sito Ferrari con Felipe Massa. Oggi alle 16 toccherà a Fernando Alonso. Vi invitiamo a partecipare perché l’occasione è ghiotta. Non capita spesso di poter partecipare ad un incontro virtuale con questi personaggi. Incontro nel quale è possibile trovare soddisfatte le curiosità più disparate. Felipe Massa, ad esempio, stuzzicato dai fans, ha parlato di stile di guida, del simulatore Ferrari, del ritorno di Michael Schumacher, della sfortunata stagione 2009 e… della miopia che lo ha costretto a portare gli occhiali da vista.
Luca Di Montezemolo approfitta della nuova Ferrari 599 Hybrid presentata a Ginevra e, come ogni anno, a pochi giorni dall’inizio del mondiale di Formula 1, si fa sentire. Se le cose sembra non stiano andando benissimo, tende a suonare la carica. Quando le previsioni sono ottimistiche, predica cautela e chiede di tenere alta la concentrazione. Rispettando il copione, questa volta dichiara:“Bisogna stare con i piedi per terra. L’anno scorso eravamo molto indietro, per tornare ad essere i più forti c’è ancora tanto da fare”. Fate voi.
Sono 7353 i chilometri complessivamente ricoperti dalla Ferrari F10 che nelle quattro settimane di test spagnoli, distribuite tra i circuiti di Valencia, Jerez e Barcellona, è stata strapazzata in lungo e in largo da Felipe Massa e Fernando Alonso. A dieci giorni dall’inizio del mondiale 2010 di Formula 1, sul sito ufficiale del Cavallino parla il team principal Stefano Domenicali. L’imolese, in vena di bilanci, fa notare con soddisfazione che il programma di sviluppo è stato interamente portato a termine e dichiara:“Ora si fa sul serio e noi siamo nel gruppo dei migliori”.
Avete presente la sufficienza ed il sarcasmo con il quale il top team Ferrari ama sfottere i colleghi debuttanti? Se no, facciamo un ripassino: prima ancora che uscissero fuori i nomi di Campos, US F1, Virgin e Lotus, la scuderia di Maranello, con il pieno appoggio della FOTA ed in lotta aperta con la FIA di Max Mosley, definiva queste squadre degne a malapena della GP2 Series. Altro che Formula 1. Pochi giorni fa, con i tempi dei test alla mano, partiva da Maranello un altro comunicato molto acido da quale uscivano umiliate le squadre di cui sopra. La Virgin, però, non ci sta e replica!
No, ancora non è del tutto chiaro quale sia la macchina da battere in questa stagione 2010 di Formula 1 che sta per iniziare. La McLaren esce imbattuta dai test avendo fatto registrare sia a Jerez che a Barcellona il record del circuito. E questo è un dato assodato. La Red Bull appare ancora fragile, più giovane della altre anche per colpa dei meno chilometri percorsi, ma con un grandissimo potenziale in prospettiva futura. La Mercedes GP è lì. E anche la Ferrari dà buone impressioni: è ben bilanciata e, come conferma Felipe Massa, denota grande ritmo sulla distanza.
L’affidabilità è sostanzialmente a posto. Per la prestazione, ci sarà da attendere la prima qualifica dell’anno. Mentre va in scena l’ultima giornata di test invernali della stagione 2010 di Formula 1, da Maranello cominciano a tirare le somme. La Ferrari F10 ha coperto moltissimi chilometri accusando tutto somma pochi problemi tecnici. Anche l’ultima simulazione di gara con Felipe Massa, è andata a buon fine. Indicazioni positive sono arrivate, inoltre, dalle prove di assetto e dalle comparazioni tra vecchi e nuovi elementi montati sulla monoposto.