Leon Haslam è stato il protagonista nella prima prova del Campionato Mondiale Superbike: il rider inglese ha vinto Gara 1 a Phillip Island, dividendo gli onori con Carlos Checa, il pilota spagnolo del team Ducati Althea che ha trionfato in Gara 2.
Per la carriera di Haslam la vittoria australiana (e il primo posto nella classifica provvisoria WSBK 2010) è stata una vera e propria svolta e ora l’inglese deve dimostrare di poter continuare a portare la Suzuki Alstare ai vertici del mondiale delle derivate di serie.
Va bene, il Gran Premio del Bahrain ha avuto un inizio un po’ meno spettacolare di quanto ci si aspettava. Ferrari e Hamilton a parte, che hanno conquistato il primo podio della stagione anche senza essere autori di una gara particolarmente interessante, gli altri piloti presenti in griglia non hanno di certo brillato. Il campione in carica Jenson Button ha tagliato il traguardo in settima posizione, mentre il sette volte campione del mondo Michael Schumacher ha chiuso al sesto posto. Sulla prestazione di Schumacher si è già parlato molto in questi giorni post Bahrain ma, nonostante le critiche, dalla sua squadra fanno sapere che il re dei record in F1 è in piena forma.
Io ci sono andato molto leggero nel giudicare la gara di Michael Schumacher. Il resto della stampa italiana no! Va a finire, quindi, che c’è bisogno dell’orgoglio germanico per risollevare il sette volte iridato dalle critiche ricevute dopo il ritorno alle corse. In effetti, al di là dei tre anni di inattività, il fatto inedito per il pilota Mercedes è quello di essere stato sempre dietro, sin dalla prima sessione di prove libere, al proprio compagno di squadra. Neanche quando è salito per la prima volta dentro ad una monoposto di F1 è andato più piano del collega di box. E’ normale, allora, che arrivino delle critiche.
La Moto2 è la novità del Motomondiale 2010: la nuova categoria sostituisce da quest’anno la storica classe 250 a due tempi, portando in pista dei prototipi che montano tutti lo stesso monomotore Honda 600 e che differiscono solo nella ciclistica e nel telaio.
Regola questa che ha fatto storcere più di un naso e ha portato a decisioni clamorose come la rinuncia dell’Aprilia a correre la nuova competizione. Ma quella che ormai è diventata la classe di mezzo del Motomondiale ha una freccia al suo arco: costa molto meno rispetto alla quarto di litro!
Fernando Alonso grande protagonista del Gran Premio del Bahrain. Il pilota della Ferrari ottiene la vittoria numero 22 in carriera ed entra nella classifica dei dieci piloti più vincenti della storia della Formula 1. La Ferrari è il primo team ad ottenere ben 43 punti in un solo weekend di gara grazie alle doppietta con Felipe Massa mentre Lewis Hamilton mantiene il suo incredibile ruolino di marcia salendo per la 28a volta sul podio a fronte di sole 53 partenze! L’avventura Mercedes, infine, ricomincia in modo molto diverso rispetto a come era finita nel lontano 1955.
Dopo le ultime due stagioni sofferenti insieme alla Ducati e alla Kawasaki, l’attuale pilota di Fausto Gresini, Marco Melandri è convinto di poter riscattare le infelici parentesi della sua carriera sportiva grazie al ritorno alla casa madre della Honda. La nuova stagione che sta per iniziare, il primo Gran Premio dell’anno è previsto per domenica 11 aprile in Qatar, dove si correrà in notturna, sarà un anno fondamentale per Macio, perchè il pilota ravennate ha ritrovato serenità in un team tutto made in Italy come la Honda satellite, dove cercherà di istruire l’esordiente, Marco Simoncelli.
Hanno tolto i rifornimenti garantendoci che sarebbe migliorato lo spettacolo. Tutti quanti, dallo spettatore della domenica al primo dei meccanici al campione del mondo in carica fino al Presidente della FIA, hanno capito che è stato fatto un grave errore di valutazione. Di questo parleremo domani. Oggi mi limito a riportare, in ordine sparso, le dichiarazioni più importanti uscite sull’argomento: si va dalle accuse di David Coulthard nei confronti di Max Mosley, allo striminzito ottimismo di Bernie Ecclestone, passando per il disgusto di Mark Webber e le proposte dell’ultim’ora per salvare la baracca.
Valentino Rossi vuole correre altri tre anni in MotoGP e vuole farlo al top: questo il succo di una lunga intervista nella quale il talento di Tavullia ha parlato del suo futuro e della sua passione per il motociclismo sportivo e le due ruote.
Il campione del mondo della MotoGP ha detto anche che per restare ai vertici del Motomondiale non può che pensare alla Yamaha, perché la M1 è al momento la motocicletta migliore. E la Ducati? Il Dottore fa capire che potrebbe migrare a Borgo Panigale solo se gli sarà data una moto davvero competitiva…
Avrebbe dovuto essere il giorno della Red Bull e di Sebastian Vettel. Invece è stato il giorno della Ferrari. Inutile guardarsi indietro, la gara di domenica, primo appuntamento del Mondiale 2010 di F1, ormai è andata. Vettel ha dichiarato a fine weekend come la vittoria fosse già nelle sue tasche, anche se in molti ritengono che si vince solo dopo la bandiera a scacchi. Certo è che la Red Bull, problema meccanico a parte, ha già mostrato di esserci. Lì, in mezzo ai grandi, pronta a lottare per aggiudicarsi il titolo iridato.
Jorge Lorenzo lo aveva già annunciato ai suoi fan tramite Facebook e Twitter, ma ora arriva anche la comunicazione ufficiale dal Team Fiat Yamaha: il pilota spagnolo prenderà parte ai test MotoGP in programma il 18 e il 19 marzo a Losail, in Qatar.
Lorenzo dunque torna in pista dopo il lungo stop dovuto alla frattura della mano destra per provare la sua M1 in vista del primo gran premio della stagione (sempre in Qatar, domenica 11 aprile) e ridurre il gap nei confronti del compagno di squadra Valentino Rossi.
Quello di Jenson Button non è stato esattamente un esordio da campione del mondo. Va bene, anche da Schumacher ci si aspettava chissà che cosa e invece non ha brillato particolarmente in pista, ma il tedesco ha sicuramente più “scusanti” a disposizione. Button no. Alle spalle del compagno di squadra Lewis Hamilton nelle qualifiche, e costantemente dietro di lui anche in gara. Il pilota della McLaren, neo arrivato dopo il passaggio dalla Brawn GP, che gli ha dato il titolo iridato nella stagione passata, è stato protagonista di un debutto decisamente sotto tono.
Valentino Rossi, Casey Stoner e gli altri piloti della classe regina inizieranno la lunga corsa verso il titolo iridato MotoGP con una sfida “in notturna” sulla pista di Losail, il circuito dove si correrà il Commercial Bank Grand Prix of Qatar.
Il campionato del mondo MotoGP 2010 partirà infatti domenica 11 aprile con il Gran Premio del Qatar, prova inaugurale della nuova stagione motociclistica: gli organizzatori hanno rilasciato il programma provvisorio del primo week end del Motomondiale.

La prima vittoria di Fernando Alonso in Ferrari ha scatenato le pagine dei giornali del mondo civilizzato. In Italia è trionfo. In Spagna è tripudio. In Francia, Germania ed Inghilterra viene riconosciuta la superiorità del binomio latino. Funziona così quando si vince. Fernando Alonso nel Gran Premio del Bahrain è bravo e fortunato e, rispettando gli antichi dettami di Enzo Ferrari, dimostra di avere esattamente le doti richieste ad un aspirante campione del mondo. C’è di più, per il solo fatto di aver vinto alla prima gara, adesso l’asturiano ha già il mondiale in mano per l’80%!
Nonostante l’infortunio subito il mese scorso, il centauro spagnolo del Team Fiat Yamaha, Jorge Lorenzo prenderà parte ai prossimi test ufficiali di Losail previsti nelle giornate del 18 e 19 marzo. Ricordiamo che Porfuera si è fratturato il pollice della mano destra durante un allenamento nei pressi del tracciato di Montmelò, problema che gli ha impedito di partecipare ai recenti test di Sepang, i quali sono stati dominati dal suo compagno di squadra, nonchè rivale al titolo mondiale, Valentino Rossi. Il domnio del campione di Tavullia ha accellerato i tempi del ritorno del numero 99.