Formula 1 2014

GP Singapore F1 2014, previsioni meteo: è rischio pioggia GP Singapore F1 2014, previsioni meteo: è rischio pioggia

A Singapore non si è mai corso un gran premio sul bagnato e con ogni probabilità non accadrà nemmeno quest’anno. Le previsioni, a oggi, dicono che la giornata di domenica sarà quella più tranquilla sul versante meteo, con una temperatura che sarà di circa 28° C...

F1, Ferrari: Montezemolo dà l’ultima scossa al team

F1, Ferrari: Montezemolo dà l'ultima scossa al team

Prima di lasciare definitivamente la poltrone di presidente della Ferrari il prossimo 13 ottobre, Luca Cordero di Montezemolo ha voluto incontrare per l’ultima volta la scuderia di Formula 1 per dare l’ultima scossa all’ambiente. L’ex capo amava stare vicino ai suoi uomini e sapeva quando era il momento giusto per farsi sentire. Di fronte a tutti i dipendenti della Gestione Sportiva, all’interno di un luogo simbolico come il cantiere della nuova sede della Ge.S., ha dato la carica a suo modo. Per lui ora, al di là della chiacchierata buonuscita da 27 milioni di Euro (che, a ben vedere, non è nulla di fantascientifico se confrontato con altri casi all’italiana per un manager che è stato 23 anni nello stesso luogo di lavoro ed ha portato risultati economici di un certo tipo) si aprono nuovi orizzonti professionali tutti ancora da raccontare.

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F1 2014, Mercedes: Wolff spiega la risata dopo l’errore di Rosberg

F1 2014, Mercedes: Wolff spiega la risata dopo l'errore di Rosberg

La Formula 1 ha deciso, in fretta e furia, di ridurre il numero dei team radio tra squadra e pilota al fine di rendere i Gran Premi più divertenti ed i piloti maggiormente protagonisti e determinanti. Nell’ottica di dare più enfasi a quanto accade in pista, intanto, la regia internazionale della FOM si diverte a fare dei copia&incolla che possono portare a spiacevoli malintesi. Sia per le parole dette che per le immagini mandate in onda. E’ il caso di quanto accaduto a Toto Wolff, beccato a ridacchiare di gusto dopo l’errore di Nico Rosberg che ha regalato la prima posizione a Lewis Hamilton nello scorso Gran Premio di Monza. La verità è un’altra. Ed il capo della scuderia Mercedes la spiega ad Autosport:“Si è trattato di un’immagine non in diretta. La mia risata era riferita ad un evento occorso prima ma è stata montata ad arte…”

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F1 News, Ferrari: Brawn nega il ritorno mentre Bob Bell incontra Mattiacci

F1 News, Ferrari: Brawn nega il ritorno mentre Bob Bell incontra Mattiacci

Proseguono le grandi manovre in casa Ferrari. Mentre l’azienda è vittima delle controversie dei quartieri altissimi tra Marchionne e Montezemolo, la Gestione Sportva capitanata da Marco Mattiacci tenta una difficile rinascita vagliando seriamente il nome dell’ex uomo Mercedes Bob Bell. Stavolta c’è qualcosa di più di un rumours come quello che ha accostato Ross Brawn a Maranello nei giorni scorsi. Il tecnico irlandese, infatti, si è fisicamente recato a colloquio con Mattiacci. L’impressione, ad oggi, è che fare le cose per bene ed in tempi rapidissimi sia pura utopia. Il rischio è che non si possa neppure mettere delle solide basi per costruire successi futuri. In verità, tutto l’ambiente Ferrari soffre delle turbolenze al vertice. E, fintanto che non sarà tornato il sereno, al di là delle dichiarazioni di facciata, difficilmente potremo vedere una Rossa di nuovo solida, bella e soprattutto imbattibile.

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GP Singapore F1 2014, stop ai team radio; Ecclestone: “Montezemolo era la Ferrari”

GP Italia F1 2014, venerdì pre gara

Comunicare via radio quando frenare e con che marcia affrontare una curva? Non si potrà più fare. Dal Gran premio di Singapore della prossima settimana, infatti, entrerà in vigore la direttiva di Charlie Whiting che si rifà all’articolo 20.1 del Regolamento Sportivo, impedendo ogni comunicazione relativa alle prestazioni tra team e pilota. I tecnici hanno immediato riscontro dai dati della telemetria su come si comporta il loro driver rispetto, ad esempio, al compagno di squadra; più volte abbiamo ascoltato comunicazioni nelle quali si suggeriva di frenare prima o usare una marcia diversa dal solito in uno specifico tratto di circuito.
Ebbene, sono indicazioni che contravvengono alla norma secondo la quale “Il pilota deve guidare la monoposto da solo e senza aiuti”.

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Ferrari: Montezemolo lascia, Marchionne nuovo presidente

Montezemolo lascia la Ferrari

Luca Cordero di Montezemolo lascia Ferrari. “Montezemolo lascerà su sua richiesta la presidenza della Ferrari con effetto il 13 ottobre prossimo a conclusione del festeggiamento dei 60 anni di Ferrari in America”, si legge in una nota diramata stamattina da Fiat. La presidenza della Rossa di Maranello sarà assunta dall’amministratore delegato del gruppo torinese, Sergio Marchionne. Presidente della Ferrari dal 1991, Montezemolo avrà una liquidazione record, pari a 26 milioni e 950 mila euro. Una parte (13 milioni e 250 mila euro) gli verrà pagata dal prossimo 31 gennaio, con la clausola di non rivalità con Fiat fino al marzo 2017, altri 13 milioni e 710 mila euro – equivalenti a 5 anni di stipendio – saranno dilazionati in 20 anni.

  • Montezemolo lascia la Ferrari
  • Con Marchionne
  • Abbracciato a Sergio
  • Al salone di Ginevra
  • In conferenza stampa
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Montezemolo-Ferrari, Marchionne: “L’azienda è qualcosa di più del suo presidente”

Montezemolo lascia la Ferrari

Luca Cordero di Montezemolo dice addio alla Ferrari. Si è accelerato un processo inevitabile e già programmato. Questo è, la scelta di “abbandonare” la presidenza Ferrari, almeno a parole. «Quanto sarebbe durato il suo impegno in Ferrari sono discussioni che abbiamo avuto in passato e si sono intensificate negli ultimi 7 mesi, si parla di una nuova generazione di leaders. Domenica nelle mie dichiarazioni ho insistito sulle questioni di governance e prevedibilità, era un processo iniziato ma non maturato, serviva venisse illustrato: l’azienda è troppo grande e una mancanza di continuità avrebbe impatti enormi. La tempistica ha portato adesso alla scelta, ora o tra 12 mesi, non sarebbe cambiato niente», commenta Marchionne.

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Montezemolo-Ferrari: la FOTOSTORIA di una carriera

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L’idillio tra Montezemolo e la Ferrari finisce qui. Riviamo insieme la carriera del manager italiano in rosso grazie alla nostra fotostoria. La Rossa resta nel cuore del manager bolognese. “Le ho dedicato tutto il mio impegno ed entusiasmo – ha dichiarato alla notizia delle dimissioni da presidente - e insieme alla mia famiglia ha rappresentato e rappresenta la cosa più importante della mia vita. La verità è che ormai la Ferrari è americana”, si è sfogato ieri Montezemolo. Arrivano anche le parole di Marchionne: “Come Presidente della Ferrari ha portato l’azienda ad un livello tecnologico e organizzativo di eccellenza e ha ottenuto importanti risultati economici. Del futuro della Ferrari io e Luca abbiamo discusso a lungo - spiega Marchionne – il nostro comune desiderio di vedere la Ferrari esprimere tutto il suo vero potenziale in pista ci ha portato ad alcune incomprensioni che si sono manifestate pubblicamente nello scorso weekend. Voglio ringraziare personalmente Luca per quanto ha fatto per la Fiat, per la Ferrari e per me”

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Montezemolo-Ferrari: tutti i successi sportivi della sua gestione

montezemolo, risultati e vittorie in ferrari

Si è tanto discusso dei risultati sportivi negativi della Ferrari negli ultimi anni. Ineccepibile, così come vanno intesi come pretesto per il cambio di rotta alla presidenza e l’addio di Montezemolo.
Tanto per rinfrescare la memoria, sotto la sua guida la casa di Maranello ha ottenuto 11 dei 16 mondiali Costruttori della storia e 8 dei 15 mondiali Piloti, senza contare la cavalcata di vendite e utili registrata a partire da metà anni Duemila, con record di fatturato anno dopo anno, da ultimo il 2013. Restando all’aspetto squisitamente sportivo, non solo vanno considerati i titoli vinti, ma anche tutte le occasioni in cui la Ferrari è arrivata a giocarsi il mondiale all’ultima gara. Già dal 1997, poi il 1998 e ’99, o ancora il 2006 -ultimo anno in rosso di Schumacher – e le stagioni di Alonso, senza dimenticare Massa nel 2008, campione del mondo fino a una curva dal traguardo.

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Ferrari, chi è Luca Cordero di Montezemolo: biografia

Luca Cordero di Montezemolo, biografia

Chi è Luca Cordero di Montezemolo? La presidenza della Ferrari, lasciata dopo quasi 23 anni al timone, è solo una delle innumerevoli cariche ed esperienze professionali che l’avvocato bolognese può vantare nel suo curriculum. Seduto nei centri di potere nevralgici del capitalismo italiano, ha anche una carriera sportiva alle spalle, con diverse apparizioni nei rally e in pista.
Figlio di Massimo Cordero di Montezemolo e Clotilde Neri, si laurea in giurisprudenza nel 1971 a Roma, per poi proseguire gli studi a New York. Inizia la carriera forense, ma è già rapito dal mondo dei motori. Nel 1969 corre sporadicamente in pista, anche al Nurburgring, per poi cimentarsi nei rally con Pino Ceccato e Cristiano Rattazzi, su Fiat 124 S e Fiat 125 S.

  • Montezemolo e la Ferrari
  • Montezemolo e Agnelli
  • Montezemolo al telefono
  • Cordero in Ferrari
  • Da Napolitano
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Michael Schumacher news: è tornato a casa, parola della manager

Tutte le vittorie in F1 in carriera di Michael Schumacher

Qualche giorno fa avevamo scritto che Michael Schumacher sarebbe tornato a casa dalla clinica di Losanna a Natale, invece ha anticipato i tempi. Ad annunciarlo è proprio la sua manager Sabine Kehm, la quale spiega che il Kaiser ha lasciato la clinica di Losanna, dove era arrivato dopo l’incidente di dicembre a Meribel e la lunga degenza all’ospedale di Grenoble. La Kehm spiega in una nota che il sette volte campione del mondo di Formula 1 ha compiuto “progressi” negli ultimi mesi, ma davanti ha ancora “una lunga e difficile strada da percorrere”. Schumacher vive a Gland, vicino a Ginevra.

  • Spa 1992
  • Estoril 1993
  • Brasile 1994
  • Pacifico 1994
  • Imola 1994
  • Monaco 1994
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Fanta F1 2014: risultati del GP d’Italia

Fanta F1 2014: risultati del GP d'Italia

Complimenti a Amici, Lugan Da Silva e Newghensy che vincon a pari merito il Gran Premio d’Italia della Fanta F1 edizione 2014. Il podio è tutto loro. A pari merito! In classifica generale, è proprio Lugan da Silva a sfruttare alla grande il successo di tappa per prendersi il primato in solitaria. Che domenica per lui! Pascal, comunque, tiene botta in seconda posizione mentre gli inseguitori si staccano sensibilmente.
Ricordiamo che la stagione della Fanta F1 è entrata nel vivo. Se non l’avete ancora fatto, iniziate a giocare adesso! Cliccate qui per il regolamento.

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Ferrari: Montezemolo rassicura, Marchionne sfida. Serve cambiare presidente?

GP Italia F1 2014, sabato pre gara

L’aspetto più interessante del week end Ferrari a Monza è stato senza ombra di dubbio quello legato al futuro assetto manageriale. Luca di Montezemolo è intervenuto personalmente sabato per smentire le voci insistenti di un imminente addio alla presidente, lui che lo scorso marzo è stato riconfermato per i 3 anni a venire. Sembrava bastasse quella dichiarazione per sopire il focolaio di rumors che circolavano da tempo. Invece, mentre Alonso parcheggiava la F14 T senza più Ers, senza più niente da dire in questo mondiale, da Cernobbio era il manager dal maglioncino blu a riaccendere gli interrogativi. Sergio Marchionne ha detto quello che qualunque gestore di uomini e risorse in fondo deve ribadire: «I risultati economici sono molti buoni, ma un manager deve essere valutato anche per i risultati sportivi: sono sei anni che non vinciamo, abbiamo i migliori piloti del mondo e non possiamo partire tra il settimo e il tredicesimo posto». Nessuno è indispensabile, concetto però da misurare quando ci si riferisce al presidente Montezemolo.

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GP Monza F1 2014: il Processo al Gran Premio d’Italia [FOTO]

GP Monza F1 2014, personaggi

Appassionati di Formula 1, benvenuti nello spazio dedicato al Processo al Gran Premio d’Italia 2014. All’autodromo di Monza ci sono almeno due grandi fatti che meritano un puntuale dibattito. Il primo riguarda il doppio errore fatto da Nico Rosberg alla curva numero 1. Leggendo anche alcuni commenti lasciati su questo sito, sembra crescere la convinzione che il pilota tedesco l’abbia fatto apposta per sdebitarsi con Hamilton. Possibile credere davvero ad una farsa del genere? L’altro argomento caldo riguarda la Ferrari. Con tempismo perfetto, la Rossa di Alonso si ritira e Raikkonen naviga ai margini della zona punti decretando uno dei suoi peggiori weekend proprio quando Marchionne bacchetta apertamente Montezemolo. Da quale parte è giusto stare?

  • prove libere 2 GP Italia F1 2014, Monza - 18
  • qualifiche GP Italia F1 2014, Monza - 01
  • qualifiche GP Italia F1 2014, Monza - 02
  • qualifiche GP Italia F1 2014, Monza - 03
  • qualifiche GP Italia F1 2014, Monza - 04
  • qualifiche GP Italia F1 2014, Monza - 05
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GP Monza F1 2014: le Pagelle da 10 a 0! [FOTO]

F1 Gran Premio Italia 2014, la gara

Appassionati di Formula 1, benvenuti nello spazio dedicato alle Pagelle del Gran Premio d’Italia 2014. Sul circuito di Monza va in scena il nuovo duello tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Stavolta è l’inglese a portare la Mercedes davanti a tutti. Il tedesco gli “regala” il successo compiendo un paio d’errori nella staccata che segue il rettilineo principale. Tra loro, quindi, nessun contatto ravvicinato e nessun avversario ad approfittarne. Sul podio sale anche Felipe Massa che saluta i tifosi italiani come se avesse addosso ancora una tuta rossa. La Ferrari delude clamorosamente e con Fernando Alonso conosce addirittura il primo ritiro dell’anno.

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GP Monza F1 2014: Williams, è sorpasso alla Ferrari; Ricciardo regala spettacolo

GP Italia F1 2014, sabato pre gara

Torna sul podio più bello del mondiale, quello di casa dopo Interlagos. Felipe Massa a Monza si prende la meritata terza posizione dopo una partenza perfetta, tutt’altra cosa rispetto a un Bottas che deve recriminare per un settaggio dell’elettronica troppo aggressivo. Il podio in Williams significa anche terza piazza nel mondiale Costruttori, giusto premio per una squadra che ha lavorato meglio della Ferrari. Questo dicono i risultati. «Non c’è posto più bello per stare sul podio che a Monza, siete nel mio cuore, è un piacere stare qui ed è molto emozionante», dice Felipe alla folla rossa. «Non sono più in rosso ma sono sempre con voi. Quest’anno è il mio primo podio, non sono stato fortunato in alcune corse e fino al termine del campionato continuerò a combattere», promette il brasiliano.

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