Michael Schumacher avrebbe guidato la terza Ferrari qualora i regolamenti lo avessero consentito. L’indiscrezione è vecchia. E’ di un paio di mesi fa. Il primo a parlare dell’argomento fu il Presidente del Cavallino Luca di Montezemolo. La conferma che la scuderia di Ross Brawn sia tutto sommato una seconda scelta arriva anche dallo storico manager del 7 volte iridato Willi Weber. Sul fronte Mercedes, intanto, apre bocca anche Nico Rosberg che dichiara di non sentirsi affatto più lento di Michael Schumacher, facendo pregustare una bella lotta in famiglia.
La stagione 2010 di Formula 1 è alle porte. Parlare dei contratti dei piloti adesso è assolutamente fuori luogo. Sarà per questo che in movimento c’è un altro mercato, quelli dei loro manager. Lewis Hamilton ha recentemente detto che non vuole più essere gestito dal padre ma vuole affidarsi ad un serio professionista dell’ambiente. Tra i papabili spunta Mika Hakkinen. Proprio ieri, un altro grandissimo del calibro di Michael Schumacher ha fatto sapere che potrebbe presto chiudere il rapporto con lo storico Willi Weber, noto come Mr. 20%, il quale sta seguendo anche Nico Hulkenberg.
21 milioni di Euro. A tanto ammonta il “vero” stipendio di Michael Schumacher. A rivelarlo è il quotidiano svizzero Blick. A differenza di inglesi, italiani, spagnoli, tedeschi, pronti a ricamare con estrema facilità cifre a sette zeri, i giornali elvetici di solito fanno queste sparate solo se reali. Una somma del genere triplica quella comunicata in precedenza e fa intendere che, oltre alla voglia di tornare a correre, a convincere Schumacher, notoriamente molto attento alle proprie finanze, è stato anche il conto in banca. Il tutto, come ha ammesso lo stesso pilota, pur accettando che la Mercedes GP possa non vincere da subito.
Nico Hulkenberg sarà un pilota Ferrari entro 3 anni. Parola di Willi Weber, team manager del campione in carica della GP2 Series e di Michael Schumacher.
Il suo obiettivo ora è quello di permettere al giovane tedesco di disputare una dignitosa carriera da professionista in Formula 1. Carriera che avrà inizio in Bahrain, il prossimo 14 marzo, con la Williams al fianco di Rubens Barrichello.
Il nome più chiacchierato attualmente all’interno del paddock della Formula 1 è senza ombra di dubbio quello di Michael Schumacher : il 7 volte iridato, che compirà 41 anni il prossimo 3 gennaio, è in trattativa con la Mercedes GP per rientrare nel 2010, dopo 3 anni di inattività. A questa indiscrezione è andata ad aggiungersi quella di un possibile divorzio tra lui ed il suo storico manager Willi Weber.
La notizia è stata riportata dal quotidiano tedesco Der Spiegel, secondo cui Weber non gestirà più gli interessi del pilota di Kerpen.
Mentre Felipe Massa scende in pista con una Ferrari del 2007 c’è un altro pilota fermo da un bel po’ che si appresta a fare altrettanto guidando una vecchia Honda di Formula 1 (nel frattempo passata dalla Brawn e poi finita in mano Mercedes). E’ Michael Schumacher. Chi altrimenti? Nel prosieguo delle trattative con la Mercedes, il sette volte campione del mondo si dovrà sottoporre ad un test per fugare ogni residuo dubbio sul proprio stato di salute per poi sedersi, assieme al suo manager Willi Weber, al tavolo delle trattative per strappare un ingaggio di gran lunga superiore ai 7 milioni inizialmente ipotizzati.
Michael Schumacher in Mercedes GP per 7 milioni all’anno. La casa tedesca ufficializza l’offerta fatta tramite il boss Norbert Haug. Almeno stando a quanto riportato dalla testata Bild. Il punto è che dare 7 milioni ad uno come il fenomeno di Kerpen sembra veramente poco. Basti dire che questa era la stessa cifra destinata (e rifiutata!) da Jenson Button. Ciò rende ancor più interessante, però, l’esito della vicenda perché mette a nudo Schumacher, spogliato da ogni alibi fino ad ora inteso come “irrinunciabile tentazione economica”.
Secondo molti Michael Schumacher ha fatto il bene della Formula 1. Secondo altri, invece, la sua presenza è stata addirittura negativa. Secondo Nick Fry, CEO Mercedes GP, il suo ritorno nel Circus iridato sarebbe grandioso. E se a dirlo è lui, allora possiamo riportare tranquillamente che il tedesco ed il suo manager sono stati beccati a Stoccarda, sede della casa della stella a 3 punte, per parlare d’affari. Naturalmente, però, tanto da parte di Willi Weber che per bocca del numero 1 di Mercedes, Norbert Haug, arrivano solo smentite. Di rito.
Michael Schumacher, 41 anni fra un mese, è ancora il pilota più forte di tutti. Il tedesco, infatti, vince la gara di beneficenza sui kart, consueto appuntamento di fine anno in quel di Florianopolis in Brasile battendo un Felipe Massa in grande forma ed altri piloti di F1 come Barrichello e Liuzzi.
Che il ritorno di Michael Schumacher al volante di una vettura di Formula 1 sia improbabile è appurato. Se lo spazio per i fatti è praticamente azzerato, però, quello per i commenti non si placa e vede schierati contro due che conoscono bene il ferrarista come Niki Lauda e Willi Weber.
C’è qualcosa che non quadra: Michael Schumacher, stando alle parole del suo manager Willi Weber, sta proseguendo gli allenamenti. Per fare cosa? Per tornare a correre quando? Il problema al collo non si risolve in due settimane e l’idea della terza macchina nel 2010 è ancora fantascienza…
Mentre la Federazione si interroga sulle gomme slick utilizzate da Michael Schumacher nel test di venerdì scorso, i team della FOTA stanno un pianeta avanti e si dicono favorevoli ad una deroga speciale che consenta al pilota Ferrari di provare la vettura del 2009, la F60, prima del Gp d’Europa.
La Ferrari chiama, Michael Schumacher non risponde. Per adesso il 7 volte iridato lascia squillare a vuoto. Il dubbio è di quelli tremendi. La tentazione è tanta. Tra smentite e conferme da parte del suo entourage, il tedesco continua a farsi corteggiare da Stefano Domencali e Luca di Montezemolo.