Sono 7353 i chilometri complessivamente ricoperti dalla Ferrari F10 che nelle quattro settimane di test spagnoli, distribuite tra i circuiti di Valencia, Jerez e Barcellona, è stata strapazzata in lungo e in largo da Felipe Massa e Fernando Alonso. A dieci giorni dall’inizio del mondiale 2010 di Formula 1, sul sito ufficiale del Cavallino parla il team principal Stefano Domenicali. L’imolese, in vena di bilanci, fa notare con soddisfazione che il programma di sviluppo è stato interamente portato a termine e dichiara:“Ora si fa sul serio e noi siamo nel gruppo dei migliori”.
Felipe Massa dice molto più di quanto non vorrebbe. Intervistato dal Corriere dello Sport, il pilota Ferrari fa sapere di non volersi allineare a Fernando Alonso nel giurare un futuro in Rosso fino a fine carriera. Secondo alcuni, questi sarebbero messaggi inviati alla dirigenza del Cavallino che a breve dovrà sedersi ad un tavolo con il manager del pilota per discutere un eventuale rinnovo. Il condizionale, però, è d’obbligo perché con un Alonso blindato, il sedile di seconda guida ha vari pretendenti: primo della lista Robert Kubica. Guest star: Valentino Rossi.
La crisi c’è e si fa sentire, anche in F1. Quest’anno non ci sono solamente i team esordienti alle prese con i problemi di budget e necessità finanziarie. Anche le “vecchie glorie” del Circus non navigano certo nell’oro come un tempo…solo per quanto riguarda gli sponsor si sono già viste nel corso delle presentazioni ufficiali delle vetture di queste ultime settimane, monoposto quasi irriconoscibili da tanto erano spoglie e tristi. Le esigenze di controllo dei costi hanno portato quindi ad una riorganizzazione anche dell’organico e a una maggiore attenzione ai limiti imposti dalle risorse a disposizione.
La Ferrari non si esalta. Nonostante la F10 sia stata costantemente la più veloce in pista durante la prima sessione di test sul circuito di Valencia, il team principal del Cavallino parla a nome dell’intera scuderia e professa cautela. Secondo Stefano Domenicali c’è ancora molto lavoro da fare ed il responso cronometrico ottenuto da Felipe Massa e Fernando Alonso non è assolutamente indicativo. L’elemento di cui va fiero il responsabile della Gestione Sportiva è l’affidabilità. Non un caso, ma il frutto di un intenso lavoro al banco, da lui ostinatamente chiesto ai propri uomini.
Presentata oggi la nuova Ferrari: la monoposto che disputerà il prossimo mondiale di Formula Uno si chiama F10 (Maranello torna dunque alla tradizione di nominare le auto con la F più l’anno del debutto) e promette scintille…
A “scoprire” la nuova Ferrari F10, Fernando Alonso e Felipe Massa. Lo spagnolo era emozionato per la sua “prima volta”, mentre il brasiliano scalpita per tornare in pista: il fascino del Cavallino Rampante non lascia indifferenti nemmeno i piloti più navigati della F1!
La Ferrari ha presentato in anteprima, sul proprio sito e in diretta televisiva su Rai2, la nuova monoposto di Formula 1 per la prossima stagione 2010, quella del riscatto dopo un 2009 deludente. La nuova arrivata di Maranello si chiamerà F10, così come ha annunciato lo stesso Sfefano Domenicali alla presenza di sponsor, piloti e tecnici. Dopo aver svelato la nuova vettura, questa mattina alle 10.30, nel primo pomeriggio di oggi Felipe Massa potrà effettuare qualche giro di prova e dedurre le prime impressioni di guida sul nuovo gioiello tecnico del Cavallino rampante.
Si chiamerà Ferrari F2010? F10? F61? O in altro modo ancora? Sono aperte le scommesse. C’è tempo fino alla mattina del 28 gennaio per fare ipotesi. E’ tra due giovedì, fa sapere Stefano Domenicali, la data in cui a Maranello alzeranno i veli sulla monoposto che, con Felipe Massa e Fernando Alonso, tenterà di riportare i titoli mondiali piloti e costruttori di Formula 1 in Italia. In occasione della conferenza stampa del Wrooom 2010 a Madonna di Campiglio, il team principal Ferrari ha fatto le sue previsioni per la nuova difficilissima stagione.
La Ferrari parla per bocca di Stefano Domenicali e fa sapere che vedrebbe bene Flavio Briatore lontano dal mondo della Formula 1. Le questioni del manager piemontese tornano d’attualità dato che domani ci sarà la sentenza del Tribunal de Grande Instance di Parigi in merito al ricordo presentato dall’ex boss Renault e dal suo braccio destro Pat Symonds. Secondo il team principal del Cavallino, sempre in tema di ritorni, non avrebbero alcun senso neanche quelli di Ralf Schumacher e Nelson Piquet.
Interessante intervista rilasciata dal team principal Ferrari a La Stampa. Stefano Domenicali parla della spinta ricevuta dall’arrivo di Fernando Alonso, del sofferto addio a Michael Schumacher, delle sfide tecniche che ruotano attorno alla monoposto del 2010 e dei nuovi regolamenti. Su quest’ultimi fa sapere che sono ancora in fase di valutazione delle modifiche come, ad esempio, il poter assegnare dei punti all’autore della pole position e al giro più veloce in gara. Possibili novità anche sul fronte dei cambi gomme.
Come diventare pilota di Formula 1? E’ questa una delle domande che mi viene fatta più spesso dagli estranei, quando scoprono che mi occupo di questo fantastico sport. La risposta non è facile come sembra. Non lo sto a dire qui quanto sia difficile partire dai kart e mettersi in mostra sperando di trovare sponsor che vogliano sborsando bei soldoni per un talento in erba che non dà nessuna concreta garanzia di successo.
Per il bene dei giovani piloti e per garantirsi un avvenire di grandi professionisti, la scuderia più titolata della Formula 1 ha annunciato la nascita della Ferrari Driver Academy: una scuola per grandi talenti di piccola età.
La notizia non è ufficiale. Nessuno ne ha parlato, nè è mai circolata su Internet. E’ solo un’ipotesi fatta dal sottoscritto, dopo le dichiarazioni di Stefano Domenicali di puntare tutto su Fernando Alonso per riaprire il ciclo di vittorie che si è interrotto con l’ultimo titolo di Michael Schumacher nel 2004, proseguito con la parentesi Raikkonen tre anni dopo.
Ebbene, queste parole non è detto che vadano giù a Felipe Massa che si troverebbe a fare da scudiero allo spagnolo, non avendo così la possibilità di lottare per la vittoria.
Il team principal Ferrari Stefano Domenicali ha rilasciato un’intervista ai tedeschi di Auto Bild che sta facendo discutere. Tanto per il contenuto. Quanto per i modi. Scaricato Kimi Raikkonen, recentemente accasatosi alla Citroen con la quale disputerà il mondiale Rally 2010, il numero 1 della gestione sportiva del Cavallino Rampante mette in un angolo anche Felipe Massa ed esalta le doti di Fernando Alonso spiegando che con lui sarà finalmente possibile riaprire un ciclo vincente in tutto e per tutto simile a quello registrato con Michael Schumacher.
In casa Ferrari si pensa da tempo al 2010. Forse da troppo. Congelare già a metà stagione lo sviluppo della F60, infatti, potrebbe essersi rivelato un grave errore strategico. La conferma è stata data e sarà forse ribadita dalla McLaren.
Stavolta siamo stati pessimisti. Avevamo ipotizzato una presenza sottotono di Fernando Alonso alle Finali Mondiali Ferrari in programma a Valencia in questo weekend ed, invece, dal Cavallino arriva un annuncio in pompa magna: l’eroe delle Asturie ci sarà. Con lui anche Felipe Massa.