Vista la scandalosa perdita di petrolio causata dalla BP, il fornitore della Ferrari (la Shell) ha pensato bene di spedire Felipe Massa su una nave petroliera ancorata a 120 chilometri dalle coste del Brasile per raccontarci come siano bravi loro ad estrarre questa preziosa risorsa senza rischiare alcun disastro ecologico. Meno bravi sono ad oggi gli uomini Ferrari, invece, i quali costringono Felipe Massa e Fernando Alonso a dichiarazioni estremamente caute in vista del prossimo Gran Premio del Canada. Effettivamente la barca Rossa sembra fare acqua da tutte le parti…

La Ferrari ha tolto il codice a barre simil-logo-Marlboro dalla F10 ed ha presentato una nuova livrea per il Gran Premio di Spagna. La Scuderia del Cavallino ha deciso di eliminare quello che era stato definito un disegno che inviava “messaggi subliminali” in relazione alla sponsorizzazione vietata del marchio di sigarette. Questa mossa mi convince ancor di più che si tratti di una manovra studiata a tavolino sin dall’inizio per far parlare l’opinione pubblica della partnership in atto che, altrimenti, sarebbe finita nel dimenticatoio. Una conferma indiretta arriva dal nuovo disegno utilizzato.

La polemica per la sponsorizzazione tra Ferrari e Marlboro non è un argomento da prendere tanto sottogamba. Sia perché a scatenare il dibattito sono stati degli “eminenti medici” che hanno trovato spazio nientemeno che sul Times, sia perché a raccogliere la provocazione è arrivato il Commissario alla Salute pubblica dell’Unione Europea che, a sua volta, ha sollecitato un intervento del governo spagnolo per verificare la liceità del famoso “codice a barre” durante il GP di Spagna. Vista la delicatezza del tema, è dovuto scendere in campo persino il Presidente Luca di Montezemolo.
Avete odorato anche voi puzza di bruciato attorno alla sponsorizzazione Marlboro per la scuderia Ferrari di Formula 1? Trattandosi di sigarette, non ci sarebbe da stupirsi. C’è da stupirsi, invece, che qualcuno abbia addirittura ipotizzato che il colore Rosso della scuderia di Maranello sia un tributo al Rosso delle sigarette realizzate dalla Philip Morris. Direttamente dal quartier generale del Cavallino Rampante, quindi, arrivano delle precisazioni sui colori e sui celebri “codici a barre” diventati ormai parte integrate della livrea della Formula 1. Proviamo a fare chiarezza.
Urge chiarire un concetto che un po’ troppo spesso sento dire in giro nelle chiacchiere da bar che spadroneggiano tra i cosiddetti “italiani medi”. Gira voce che Fernando Alonso sia un pilota truffatore e raccomandato, venuto in Ferrari solo ed esclusivamente perché la scuderia italiana è stata comprata dal colosso finanziario Santander. Ebbene, cari miei, è veramente difficile riuscire a comprendere tanta ignoranza, falsità ed inesattezze in una sola frase come quella che ho appena riportato. Cerchiamo di smontare questa folle credenza pezzo per pezzo…
Ferrari e Shell, altri 5 anni insieme. L’accordo con l’azienda petrolifera è stato rinnovato ufficialmente ieri mattina dopo che vi era stata un’anticipazione in tal senso durante il Gran Premio di Malesia, 450a corsa di Formula 1 disputata assieme dai due marchi. L’occasione è stata colta al volo da Luca Cordero di Montezemolo per parlare con i giornalisti dell’attuale momento della Scuderia. Secondo il Presidente del Cavallino le cose stanno andando molto bene in particolar modo per Felipe Massa che è rientrato alla grande dopo il brutto incidente del 2009. Lodi anche per Alonso.
La BMW Sauber cambierà nome togliendo la sigla BMW dalla titolazione ufficiale. Incassati i soldi che le spettavano per i diritti commerciali accumulati nella stagione 2009 di Formula 1, la scuderia svizzera con sede ad Hinwil, ritornata nelle mani di Peter Sauber, ha deciso che è arrivato il momento di tagliare il cordone ombelicale che la lega al passato recente. Restando in tema di team minori, dal Brasile arriva l’indiscrezione secondo la quale la Lotus sarebbe in trattativa con l’azieda petrolifera Petrobras, in Formula 1 fino al 2008 la Williams.
Miglior tempo per Nico Rosberg nella seconda sessione di prove libere sul circuito di Sakhir in Bahrain. Il pilota tedesco guida un plotone tutto Mercedes formato al secondo posto dalla McLaren di Lewis Hamilton, al terzo dall’altra Mercedes GP di Michael Schumacher ed al quarto da Jenson Button. La Ferrari è staccata di oltre un secondo con Felipe Massa e Fernando Alonso che hanno girato molto carichi di benzina per simulare la condizione nella quale si troveranno al via della gara di domenica. Farsi un’idea dei valori in campo è ancora impossibile.
Non c’è niente da fare! Per quanto qualche giornale malizioso si sforzi, risulta maledettamente difficile mettere zizzania tra Fernando Alonso e Felipe Massa. I due piloti Ferrari fanno a gara a scambiarsi complimenti reciproci. Sarà, pensa qualcuno, che ancora non è iniziata la bagarre? Può darsi. Intanto registriamo l’ennesima dimostrazione di buon vicinato con il brasiliano che dichiara dalle colonne del suo blog:“Fernando ed io sembriamo avere opinioni simili su come sviluppare la macchina. E’ un’ottima persona e un grande pilota e sono sicuro che lavoreremo molto bene”.
21 milioni di Euro. A tanto ammonta il “vero” stipendio di Michael Schumacher. A rivelarlo è il quotidiano svizzero Blick. A differenza di inglesi, italiani, spagnoli, tedeschi, pronti a ricamare con estrema facilità cifre a sette zeri, i giornali elvetici di solito fanno queste sparate solo se reali. Una somma del genere triplica quella comunicata in precedenza e fa intendere che, oltre alla voglia di tornare a correre, a convincere Schumacher, notoriamente molto attento alle proprie finanze, è stato anche il conto in banca. Il tutto, come ha ammesso lo stesso pilota, pur accettando che la Mercedes GP possa non vincere da subito.
Parlavamo di scelte non del tutto azzeccate in tema di comunicazione per Michael Schumacher ora che è passato dalla Ferrari alla Mercedes. Non ci sbagliavamo. Emblema ne è la prima pubblicità che ha girato per la casa di Stoccarda. Guardando il video dello spot tv, colpiscono due cose: il tempismo ed il colore. La pubblicità esce subito dopo la presentazione ufficiale del sette volte iridato in Mercedes ed il colore della macchina è Rosso. Inedito per una freccia d’argento dallo stile revival. L’occhiolino finale, poi, è un bijou che stride con le sue ultime parole:“Una parte del mio cuore resta Ferrari”.
Lewis Hamilton si lascia con la fidanzata Nicole Scherzinger. Secondo i tabloid inglesi la separazione è da intendersi come “consensuale”. Alcuni beninformati ritengono, però, che sia stato il 25enne pilota a mollare la bella cantante delle Pussycat Dolls che, scavallati i 30, lo stava insistentemente pressando per metter su famiglia. La coppia era in piedi da un paio d’anni e al bel volto della Scherzinger, nonché alla sua manifestazione di gioia in occasione del GP del Brasile del 2008, sono legate le immagini più importanti della storia del primo titolo mondiale del pilota McLaren.

Fernando Alonso in tuta Ferrari. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 11 Gennaio, l’ex driver Renault farà la sua prima uscita ufficiale da pilota Ferrari. Teatro dell’evento sarà il Wrooom, il consueto ritiro invernale che la Scuderia del Cavallino tiene a Madonna di Campiglio assieme al team Ducati MotoGP. Sarà questa l’occasione per vedere il due volte iridato al debutto con addosso il colore Rosso. In Spagna non stanno più nella pelle, tant’è che il quotidiano Marca fa uscire una prima elaborazione grafica della nuova tuta dell’asturiano per il mondale 2010 di Formula 1.
Lewis Hamilton è carico a mille. In una lunga intervista audio riportata sul sito dello sponsor McLaren Johnnie Walker, il campione del mondo 2008 si dice convinto di aver battuto Fernando Alonso e di essere stato lui a farlo scappare a gambe levate dalla scuderia di Woking. E, sempre in merito alla stagione 2007, la sua prima in Formula 1, dice di non aver alcun rimpianto per aver perso il titolo all’ultima gara, quando aveva 17 punti di vantaggio su Kimi Raikkonen a due Gran Premi dalla conclusione.