Pit Stop

Formula 1: pit stop in meno di due secondi

Tra i graditi e storici ritorni del 2010, oltre a quello di Michael Schumacher e del marchio Lotus, c’è il cambio gomme all’ultimo respiro. Senza più la possibilità di rifornire, il pit stop torna un terreno per meccanici dalla pistola velocissima. La pit lane ridiventa una sfida sul filo dei millesimi dove il team più veloce può ragionevolmente sperare di rimandare in pista davanti all’avversario il proprio pilota. Per questo motivo alla Ferrari hanno progettato un dado dalla forma arrotondata che semplifica l’operazione. Per questo alla Red Bull si sono allenati intensamente e scommettono di farlo in meno di due secondi.

0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login
Chiudi
Invia per E-Mail