Il secondo pilota della Ducati, Nicky Hayden non è riuscito ad andare oltre la quinta posizione nel Gran Premio di casa che si correva davanti ai suoi tifosi sul suggestivo tracciato internazionale di Laguna Seca. L’ex centauro della Honda aveva vinto nel 2005 e 2006, ma quest’anno ha avuto un piccolo problema al momento della partenza e non è riuscito a recuperare sufficiente terreno rispetto al campione del mondo, Valentino Rossi e al rider HRC, Andrea Dovizioso, che si sono giocati il gradino più basso del podio del Cavatappi fino agli ultimi giri.
Per il leader del Mondiale MotoGP 2010, Jorge Lorenzo è arrivato sul Cavatappi, la prima vittoria sul celebre tracciato statunitense, che consolida la sua prima piazza in classifica iridata, con sei successi e tre secondi posti. Per com’era cominciata la corsa, con lo scatto prepotente del pilota della Honda, Dani Pedrosa che lo ha portato in testa e con un Casey Stoner in grande spolvero che stazionava in seconda piazza, sembrava impossibile per Porfuera portare a casa il sesto successo del 2010. Son bastati gli errori personali di Pedrosa e Stoner per conquistare una facile vittoria.
Nell’ultimo appuntamento della MotoGP, andato in scena sul tracciato internazionale di Laguna Seca, il pilota della Honda ufficiale, Andrea Dovizioso ha perso a poche curve dal termine della gara statunitense la conquista del gradino più basso del podio nel duello contro Valentino Rossi. L’italiano della scuderia HRC, potrà prendersi la rivincita nel prossimo step del Motomondiale 2010 che si correrà il prossimo 15 agosto a Brno e convincere i dirigenti del team giapponese a riconfermarlo dopo l’ufficializzazione dell’arrivo del ducatista, Casey Stoner.
Il Gran Premio di Laguna Seca 2010 non è stato positivo per le prestazioni dei due centauri del Team San Carlo Honda Gresini. Infatti, Marco Melandri è stato in difficoltà nei vari turni di prove e a causa di un cattivo set-up della sua Honda RC212V, in gara, ha faticato ulteriormente. A compromettere la sua prestazione ha naturalmente contribuito la non ancora perfetta condizione fisica, a causa della caduta rimediata ad Assen, su una pista dalle numerose curve a sinistra. Marco Simoncelli, invece è caduto, dopo le due scivolate subite durante le prove. A Brno, i due italiani avranno modo di ancora.
Il centauro della Honda, Andrea Dovizioso ha tagliato il traguardo in quarta posizione il GP degli USA 2010, un risultato che gli permette di mantenere la terza posizione in campionato con 115 punti, ma che lascia l’amaro in bocca per aver sfiorato il podio nel duello contro il pilota della Yamaha, Valentino Rossi. Dopo la partenza dalla prima fila, Dovizioso si è portato quinto dietro a Spies, poi quarto davanti all’italiano della M1 e ha girato con un buon passo che gli ha permesso di mantenere la terza posizione per 15 giri. Superato a sei tornate dalla fine da Rossi, Dovizioso ha chiuso quarto.
Il secondo pilota della Ducati ufficiale, Nicky Hayden non è riuscito a far meglio della quinta posizione nel Gran Premio degli Stati Uniti 2010 che si è corso sul circuito casalingo di Laguna Seca davanti ai suoi fedeli tifosi. Il centauro statunitense della Desmosedici, che aveva vinto nel 2005 e 2006, ha avuto un problema in partenza e non è riuscito a recuperare sufficiente terreno rispetto a Valentino Rossi e Andrea Dovizioso, che nei giri finali della gara del Cavatappi si sono sfidati per il podio. Occasione persa, dunque, per Nicky che sperava di ottenere il primo podio stagionale.
I rider statunitensi della classe regina non hanno particolarmente brillato durante il fine settimana del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP.
La Ducati di Nicky Hayden ha chiuso il Red Bull US Grand Prix al quinto posto, un risultato in sé non malvagio, ma deludente se si considera che Kentucky Kid aveva vinto le prime due edizioni del gran premio a Laguna Seca. La Yamaha M1 di Ben Spies è arrivata sesta posizione, ma Texas Terror è stato escluso dalla lotta per il podio solo da un errore.

Il nono straordinario episodio di questa sempre sorprendente Saga MotoGp 2010, andato in onda dall’eternamente enigmatico catino californiano di Laguna Seca - nel bene e nel male uno dei più atipici e caratteristici di tutto il Mondiale - ha visto alla fine il meritato trionfo del dominatore della stagione Lorenzo, una volta uscito di pista al dodicesimo giro il battistrada Pedrosa, pressato sempre più da vicino dal connazionale, salutando così definitivamente il Titolo Iridato, mentre Stoner pur giungendo ottimo secondo finale e nonostante il giro più veloce (stabilito già alla quarta tornata) si è complicato la vita oltremisura con alcuni errori e le solite esitazioni dovute all’insicuro avantreno della sua eternamente problematica Gp10.
Andrea Dovizioso ha visto sfumare proprio agli ultimi giri del Gran Premio degli Stati Uniti 2010, il podio di Laguna Seca a favore di un Valentino Rossi in gran spolvero e che è riuscito a sorpassare il forlivese nelle ultime tornate del GP statunitesnse. Alla fine Dovizioso si accontenta di un quarto posto in gara e del terzo in classifica generale piloti MotoGP 2010, anche se durante questo 2010, ha avuto più di un’occasione per inserirsi nel monologo mondiale del pilota della Yamaha, Jorge Lorenzo. Ricordando il GP di Catalunya quando il Dovi, al secondo posto, cadde mentre era incollato alle marmitte di Jorge.
Anche il Gran Premio degli Stati Uniti 2010 è andato in archivio con la sesta affermazione, in questa MotoGP 2010, di Jorge Lorenzo e il primo podio, dopo il rientro dall’infortunio, del team mate del nuemero 99 della Yamaha, Valentino Rossi. Dani Pedrosa scivola fuori pista mentre è in testa alla gara, lasciando libero il campo alla vittoria dello scomodo connazionale alla M1. Un timido Casey Stoner giunge secondo e Andrea Dovizioso perde il gradino più basso del podio a favore del pesarese della Yamaha. Opaca prova dei piloti di casa della Laguna.
Il leader incontrastato della classifica mondiale MotoGP 2010, Jorge Lorenzo ha vinto anche a Laguna Seca e adesso è sempre più vicino al suo primo titolo iridato nella Top Class. Questo grazie alla pole position del sabato, ma soprattutto alla caduta di Dani Pedrosa, che adesso soffre di un ritardo di settantadue punti in graduatoria generale. Dopo l’erroraccio del connazionale, il numero 99 della Yamaha non ha avuto particolari difficoltà e grattacapi a contenere un Casey Stoner per nulla combattivo e rassegnato ad ottenere solo il secondo posto.
Brutta caduta per Dani Pedrosa ieri nella gara di Laguna Seca. Brutta perché lo spagnolo della Honda butta al vento una corsa che stava conducendo in testa, brutta perché di fatto regala un margine importante in classifica piloti a Jorge Lorenzo: finora Pedrosa poteva essere l’unico ad impensierire il maiorchino nella lotta al titolo mondiale della MotoGP, ma ormai è chiaro che il rider Yamaha ha in pugno la situazione e che solamente un clamoroso colpo di scena potrebbe strappargli la tanto attesa prima corona iridata.
Jorge Lorenzo conquista anche Laguna Seca e ottiene la sesta vittoria stagionale: lo spagnolo della Yamaha è sempre salito sul podio dall’inizio della stagione, potando a casa 201 punti sui 225 totali e strappando a Valentino Rossi il ruolo di re della MotoGP.
Nel Gran Premio degli Stati Uniti è stato però fondamentale l’errore di Dani Pedrosa (Team Honda Repsol) che cade alla curva 5 mentre era in testa alla corsa, regalando il primo posto all’inseguitore Lorenzo e permettendogli di allungare in classifica piloti.
Valentino Rossi si riprende il podio della MotoGP, anche se per il momento si accontenta del gradino più basso: in ogni caso il piazzamento del rider del Team Fiat Yamaha è molto positivo, considerando che arriva dopo sole due gare dal suo rientro in pista post-infortunio…
Il nove volte iridato naturalmente è felicissimo per il risultato, arrivato - ed è il caso di dirlo - in maniera sofferta: Laguna Seca si è dimostrata una pista ostica e Valentino ha sentito molto dolore sia alla spalla che alla gamba.