
La Pirelli favorirà la Ferrari? Nel titolo di questo articolo c’è una domanda provocatoria alla quale siamo già in grado di dare una risposta: ovviamente NO. Sebbene i due marchi italiani siano in ottimi rapporti, non è pensabile che il fornitore di pneumatici, al ritorno nella massima competizione motoristica dopo 20 anni e tanto scetticismo. rischi di rovinare la propria immagine agli occhi del mondo solo per favorire il Cavallino Rampante. In un’estate a motori spenti, però, ci sta che la noia di qualche addetto ai lavori porti anche a queste provocazioni inutili.
La Ferrari rischia grosso. In merito ai presunti ordini di scuderia durante il Gran Premio di Germania la FIA vuole andare dritta fino in fondo ed ha raccolto già prove “interessanti” sulla colpevolezza del team di Maranello. Il Consiglio Mondiale che si terrà l’8 di settembre, quindi, potrebbe rendere molto amaro il Gran Premio d’Italia per i tifosi del Cavallino. Le possibilità che si debba riscrivere la classifica ci sono. Anche se, probabilmente, l’eventuale penalità andrà a cadere solo sul campionato costruttori.

La Toro Rosso ha confermato Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari come piloti titolari per la stagione 2011 di Formula 1. Per lo svizzero, quindi, non se ne fa ancora nulla della promozione nella squadra principale Red Bull mentre per lo spagnolo spariscono le minacce di licenziamento dopo un avvio di 2010 al di sotto degli standard del compagno di squadra. Ricordiamo che Buemi ha 22 anni mentre Alguersuari appena 20. Per quanto quest’ultimo non stia brillando, evidentemente il team di Faenza crede ancora nel suo potenziale in ottica futura.
Guardando al calendario della Formula 1 che sarà, ci sono tre nomi venuti o tornati alla ribalta pur se con motivazioni diverse. Si va dalla Francia che spera di esserci nuovamente, dopo i tentativi falliti del tracciato cittadino di Parigi e di quello a Disneyland, proprio con il vecchio Magny Cours; si arriva al Gran Premio degli Stati Uniti che stringe accordi ancor più vincolanti con Bernie Ecclestone; il tutto passando per l’isola di Maiorca che vorrebbe scippare la seconda gara spagnola della stagione a Valencia.

Passati pochi giorni dall’ufficializzazione della Pirelli come fornitore unico di pneumatici per la Formula 1, emergono importanti dettagli e curiosi retroscena sull’accordo. Innanzitutto la Michelin, grande sconfitta, è stata tagliata fuori anche perché non ha voluto accettare l’attuale regolamento sulle mescole. In secondo luogo, la Pirelli ha fatto sapere che per questa operazione non impiegherò più di 50 dipendente, che rastrellerà risorse da altri fronti divenuti meno interessanti (vedi il rally) e che utilizzerà una vettura di GP2 per effettuare i propri test.

Il Consiglio Mondiale della FIA non ha solo ufficializzato l’ingresso di Pirelli come fornitore unico di pneumatici a partire dalla stagione 2011 ma ha anche introdotto nuove regole e dato ulteriori indicazioni su come saranno le monoposto del prossimo anno. Innanzitutto sarà vietato il sistema F-Duct il quale sarà sostituito da un sistema mobile dell’ala posteriore. Tornerà, poi, il KERS e sarà alzato da 620 a 640 Kg il peso minimo della vettura. Infine, sarà messa una regola che esclude dal Gran Premio le monoposto qualificate con un tempo superiore al 107% di quello della pole position.

Nel 2012 finirà la Formula 1 che conosciamo adesso, parola di Todt. E come sarà quella del futuro? Più economica, più ecologica ma anche più tecnologica. In sostanza sarà vicina alla visione che ha del motorsport del terzo millennio il nuovo Presidente della FIA. Jean Todt armato di grande entusiasmo e lungimiranza, ha spiegato quali sono secondo lui i punti cardine per dare ancor più prestigio alla massima competizione motoristica internazionale. Il tutto, facendo sì che ci sia sempre più trasferimenti di innovazione dai prototipi alla produzione di serie.
Saranno 13 le scuderie schierate al via della stagione 2011 di Formula 1. Nonostante il tempo scorra inesorabile, però, la Federazione Internazionale dell’Automobile non ha ancora indicato il nome del team prescelto con grande disappunto dei soggetti interessati che si vedranno costretti a sviluppare una monoposto in tempi ristrettissimi. Stesso discorso sul fronte gomme dove la Pirelli è in trepida attesa dell’ufficializzazione dell’incarico di fornitore unico del Circus iridato. Cosa sta aspettando Jean Todt?

Il calendario della stagione 2011 di Formula 1 sta per scoppiare. Siamo ancora in fase di bozza ma i conti non tornano a Bernie Ecclestone ed alla FIA: ci sono troppi nomi da piazzare e troppe poche caselle vuote. E le cose andranno ancora peggio dal 2012! Se a questo si aggiunge che coloro i quali vogliono e possono entrare sono quasi sempre fuori dall’Europa, culla e cuore pulsante della Formula 1, la situazione diventa ancor più intrigata. Riuscirà l’ottantenne zio Bernie a trovare il bandolo della matassa senza rendersi protagonista di manovre o estromissioni folli?
Mark Webber è ancora nei piani Red Bull. Fossimo stati in una situazione normale, probabilmente il rinnovo del contratto sarebbe arrivato verso metà estate. Visti i fatti di Turchia e le allusioni ad un eventuale favoritismo di Sebastian Vettel, per scoprire definitivamente le carte in tavola, il team del beverone ha pensato bene di anticipare i tempi annunciando già ad inizio stagione 2010 che l’australiano sarà pilota ufficiale per un altro anno almeno. La soddisfazione è enorme, soprattutto per Webber. Vettel, intanto, fa sapere che non si sente affatto in colpa per quello che è successo ad Istanbul.
L’estate della Formula 1 porta dentro tanti temi. Uno dei più caldi è il mercato piloti. Nel 2009 i botti sono stati tanti e fragorosi: il passaggio di Alonso alla Ferrari, l’addio di Kimi Raikkonen, l’approdo del campione del mondo Jenson Button alla McLaren e l’arrivo di Michael Schumacher alla Mercedes assieme a Nico Rosberg. In questo 2010 le prospettive sono diverse in quanto si parla soprattutto di rinnovi o prolungamenti: in pole position c’è quello di Felipe Massa con la Ferrari seguito da Sebastian Vettel, blindato dalla Red Bull. Idem con patate per Kubica alla Renault. Rispunta, infine, il nome di Valentino Rossi.
Tranquilli: il titolo di questo articolo è soltanto una mia ipotesi, ma non c’è nulla di definitivo.
L’argomento riguarda ancora una volta il grande escluso della stagione 2010, campione del Mondo 2007 e protagonista del WRC: Kimi Raikkonen.
Il finlandese dovrebbe prendere una decisione sul suo futuro tra poco meno di un mese, ma attualmente sembra che le porte della Formula 1 per lui si stiano chiudendo definitivamente.
Allora c’è del vero dietro alla storia che la Ferrari starebbe trattando l’ingaggio di Robert Kubica come nuovo compagno di squadra di Fernando Alonso per la stagione 2011! Ultime indiscrezioni da radio-mercato raccontano di intense trattative tra Felipe Massa e la squadra Renault che si starebbe cautelando con un altro pilota di punta nel caso in cui il suo polacco lasciasse il team a fine stagione. Ricordiamo che il manager di Felipe Massa è Nicolas Todt, già proprietario del team ART di GP2 oltre che figlio del Presidente della FIA…

Felipe Massa vuole la Ferrari ma la Ferrari vuole Felipe Massa? Mentre si avvicina al suo Gran Premio di Formula 1 preferito, quello di Turchia, il brasiliano ribadisce uno dei suoi obiettivi stagionali: ottenere dalla scuderia italiana il rinnovo del contratto come pilota titolare. Il vicecampione del mondo 2008 non nasconde il fatto che si stia guardando intorno e conferma di aver ricevuto altre proposte da altri team. Ma ammette anche che sarebbe disposto a fare carte false pur di restare ancora a Maranello in un team che considera a tutti gli effetti una seconda famiglia.