No, ancora non è del tutto chiaro quale sia la macchina da battere in questa stagione 2010 di Formula 1 che sta per iniziare. La McLaren esce imbattuta dai test avendo fatto registrare sia a Jerez che a Barcellona il record del circuito. E questo è un dato assodato. La Red Bull appare ancora fragile, più giovane della altre anche per colpa dei meno chilometri percorsi, ma con un grandissimo potenziale in prospettiva futura. La Mercedes GP è lì. E anche la Ferrari dà buone impressioni: è ben bilanciata e, come conferma Felipe Massa, denota grande ritmo sulla distanza.
L’affidabilità è sostanzialmente a posto. Per la prestazione, ci sarà da attendere la prima qualifica dell’anno. Mentre va in scena l’ultima giornata di test invernali della stagione 2010 di Formula 1, da Maranello cominciano a tirare le somme. La Ferrari F10 ha coperto moltissimi chilometri accusando tutto somma pochi problemi tecnici. Anche l’ultima simulazione di gara con Felipe Massa, è andata a buon fine. Indicazioni positive sono arrivate, inoltre, dalle prove di assetto e dalle comparazioni tra vecchi e nuovi elementi montati sulla monoposto.
Rivedremo Fernando Alonso dentro ad una Ferrari di Formula 1 solo tra due settimane in occasione del primo Gran Premio della stagione 2010. Il pilota delle Asturie, accolto da un vero e proprio bagno di folla sul circuito di Barcellona, è il primo tra quelli dei top team a concludere definitivamente la propria sessione di test. Oggi e domani, infatti, per la Rossa scenderà in pista Felipe Massa mentre per McLaren, Mercedes GP e Red Bull, continueranno a lavorare rispettivamente Lewis Hamilton - Jenson Button, Michael Schumacher - Nico Rosberg e Sebastian Vettel - Mark Webber.
L’ultima settimana di test Ferrari dell’inverno 2010 non inizia bene per la Scuderia del Cavallino Rampante. Fernando Alonso aveva parlato di grande potenziale ma la F10 ha accusato un pesante distacco dalla vetta e si è persino dovuta fermare per noie tecniche durante la mattinata. La speranza dei tifosi è che la monoposto che debutterà in Bahrain tra poco più di due settimane sappia comunque farsi valere. A renderli fiduciosi c’è la nuova aerodinamica e le soluzioni al limite del regolamento adottate per quanto riguarda i copriruota.
Era partito molto cauto. Fernando Alonso parlava addirittura di 2-3 gare di ambientamento prima di poter dare il 100%. Adesso, alla vigilia dell’ultima settimana di test, il pilota Ferrari sfoggia un sorriso smagliante e fatica a trattenere l’entusiasmo lasciandosi scappare frasi del tipo:“A differenza degli altri noi abbiamo ancora tenuto nascoste le nostre carte”. Mentre gli scommettitori si dividono, il campione del mondo in carica Jenson Button ammette di essere preoccupato della soddisfazione dello spagnolo: a suo dire è troppo felice non nascondere qualcosa…
La maggior parte degli addetti ai lavori crede che sarà la Ferrari la squadra da battere. Gli uomini di Maranello, da Fernando Alonso all’ultimo dei meccanici, passando per Felipe Massa, Stefano Domenicali e Aldo Costa, minimizzano le doti della F10 e sembra vogliano a tutti i costi nascondersi. Dall’esterno, però, cresce la convinzione che, più di McLaren, Mercedes GP o Red Bull, sia la Rossa la monoposto al momento più completa. Uno che non si vergogna a cantare fuori dal coro e crede sul proprio potenziale, comunque, c’è: è Sebastian Vettel.
Gufata cosmica di Jenson Button o sagace osservazione? Il pilota campione del mondo in carica della McLaren parla di quanto visto fino ad ora durante le tre settimane di test e descrive una Ferrari F10 in grande forma. Secondo l’inglese la creatura di Maranello, nelle sapienti mani di Fernando Alonso, si ritaglierà un ruolo di protagonista all’avvio della stagione 2010 di Formula 1. Discorso diverso per Michael Schumacher che, sempre stando alle parole di Button, ha qualche problema nel tenere a posto il retrotreno della sua Mercedes GP.
Ferrari F10 promossa da Fernando Alonso. Al termine della terza settimana di test e con ancora soli 2 giorni di prove, il pilota spagnolo descrive in toni entusiastici la monoposto che guiderà nella stagione 2010 di Formula 1. La F10 è ben bilanciata, ha un ottimo passo gara e si mostra piuttosto affidabile. Unico neo è il tempone sul giro secco. Aspetto sul quale lavoreranno Felipe Massa e lo stesso Fernando Alonso nei quattro giorni di test in programma a Barcellona a partire da giovedì prossimo. Obiettivo dichiarato: rispondere colpo su colpo alla McLaren.
La sindrome di Barrichello comincia così: con qualche sfiga di troppo. Nei due giorni precedenti, Felipe Massa si è beccato tempo brutto e ben tre rotture in pista della Ferrari F10. Arriva Fernando Alonso, viene fuori il sole e la monoposto made in Maranello macina chilometri senza problemi. Che sia il presagio di una stagione fortunata per il due volte iridato? Chissà. Intanto nel paddock della Formula 1 fa molto parlare di sé un altro piccolo elemento della F10, il dado “no problem” che è stato progettato proprio per velocizzare il pit stop e beffare la concorrenza.
Da indistruttibile a fragile il passo è breve. La Ferrari F10 ha preso il via ad accusare almeno uno stop meccanico al giorno in questa terza settimana di test a Jerez. E meno male che la pista è bagnata e le componenti sono meno stressate. Dal Box del Cavallino, comunque, continuano a non fare drammi. Semmai, si lamentano moltissimo della pioggia che, mista a raffiche di vento, ha reso il lavoro di Felipe Massa ancora più difficile. Oggi arriva Fernando Alonso, già salutato pubblicamente dal presidente della Santander Emilio Botin che ha fatto visita alla squadra.
Non è iniziata al meglio la terza settimana di test per la Ferrari F10. Oltre alle condizioni non entusiasmanti del tracciato, alla tante interruzioni con bandiera rossa per vetture ferme in pista e ad un meteo schizofrenico che ha alternato acquazzoni a momenti di calma, Felipe Massa è rimasto a piedi per la seconda volta e non ha potuto lavorare a fondo per completare il programma previsto. Per lui solo 72 giri. Molti meno di quelli a cui ci aveva abituato. Red Bull e McLaren, intanto fanno progressi e si ritagliano un ruolo di primo piano per la stagione 2010.
I test di Jerez si sono chiusi con il tempone della McLaren di Lewis Hamilton. La Ferrari dà l’impressione di badare più alla sostanza in questa fase. Non a caso Felipe Massa ha coperto più di 700 chilometri in un solo giorno. Distanza da camionisti. A differenza delle volte scorse, però, le grandi scorpacciate di giri non sono andate di pari passo con l’affidabilità che ha fatto cilecca per ben due volte. Da Maranello minimizzano parlando di fatti di scarsa rilevanza e del tutto normali nelle prime fasi di vita di una nuova monoposto.
Forse abbiamo capito qual è la verità attorno al carattere di Fernando Alonso, accusato troppo spesso di essere un personaggio polemico e difficile da trattare. Il problema non risiede nell’indole dell’ex pilota di Renault e McLaren, ma nella stampa del suo Paese. A causa dell’idiozia di una testata iberica, il Mundo Deportivo per la precisione, abbiamo rischiato di vedere il primo scontro dialettico tra i due piloti Ferrari. Il tutto perché Felipe Massa avrebbe legittimamente dichiarato di ritenere Michael Schumacher più forte di Fernando Alonso.
Succo concentrato di Ferrari F10 per Fernando Alonso. Il due volte iridato, penalizzato dal maltempo nel primo giorno di test sul circuito di Jerez, è riuscito ieri a massimizzare alla grande il tempo a sua disposizione compiendo dei long run e spremendo ben bene la F10. Risultato: affidabilità ancora al top e passi da gigante nella conoscenza del comportamento dell’ultima nata in casa Ferrari. La monoposto risponde bene alle regolazioni e non smette di stupire quanto a facilità di guida. Oggi e domani toccherà a Felipe Massa proseguire lo sviluppo