Il team Rizla Suzuki si sta preparando con trepidazione ai prossimi test che avranno luogo nuovamente sul circuito di Sepang. Le precedenti prove sono state dominate dal campione mondiale della MotoGP, Valentino Rossi, ma questa volta, Paul Denning ha scelto i prossimi test malesi come gli obiettivi primari di questo esordio di stagione, anche perchè nel 2009, la GSV-R è stata poco competitiva e affidabile: parola di Loris Capirossi che ha tentato più volte di spronare la casa madre a fornire soluzioni tecniche valide che gli consentano di esprimere il suo innegabilie talento.
Il 2009 non è stato un anno favorevole alla Suzuki, ma il team azzurro ha voglia di riscattarsi in vista del prossimo campionato del mondo MotoGP, puntando molto sull’accoppiata esperienza-rinnovamento rappresentata dal veterano Loris Capirossi e l’esordiente Álvaro Bautista.
Paul Denning - team manager Rizla Suzuki – rivela che si sta lavorando molto anche sulla moto per trovare già dai prossimi test di Sepang un equilibrio tra affidabilità e rendimento, così da consentire ai due rider di lottare per il podio.
La MotoGP rappresenta la vera grande sfida per i motociclisti sportivi e non è mai facile fare il “grande salto”: anche chi ha fatto bene nelle categorie minori del Motomondiale o nella Superbike ha bisogno di tempo per adattarsi alla potenza dei prototipi che corrono in classe regina.
Durante i test di Sepang abbiamo visto soffrire i quattro rookie provenienti dalla classe 250: Marco Simoncelli, Alvaro Bautista, Hiroshi Aoyama ed Hector Barbera non hanno infatti di certo brillato durante le prove ufficiali della MotoGP!
Loris Capirossi è abbastanza soddisfatto dei test ufficiali di Sepang, soprattutto per il buon quarto tempo ottenuto al termine della prima giornata di prove in Malesia.
E mentre in Suzuki lavorano su motore e telaio per mettere a disposizione di Capirex una moto più competitiva possibile, il pilota veterano della MotoGP si appresta a festeggiare i trecento gran premi in carriera. E alla domanda sul suo “pensionamento” risponde con una gustosa battuta: “Smetto quando smette Valentino Rossi!”
La Suzuki rinnova fino al 2011 il contratto di sponsorizzazione con Rizla, garantendosi così il budget necessario a correre per altri due anni il Campionato del Mondo MotoGP (da un po’ circolavano voci di un possibile addio del team di Hamamatsu alla classe regina).
Sciolta la questione title sponsor e in attesa dell’inizio del mondiale 2010 (il nuovo campionato inizierà l’11 aprile in Qatar), adesso la scuderia azzurra attende di vedere come si comporteranno i suoi piloti, il veterano Loris Capirossi e il rookie Álvaro Bautista, durante i test ufficiali di Sepang.
Il rookie della Suzuki, lo spagnolo Alvaro Bautista, è una delle novità più attese per la MotoGP 2010: nelle sue mani e in quelle del suo esperto compagno di squadra, Loris Capirossi, il rilancio in classe regina del Team Rizla Suzuki dopo l’ultima deludente stagione.
Bautista ha già avuto modo di provare la nuova moto nei test di Valencia ed Estoril, rendendosi conto che rispetto alla 250 la MotoGP è tutta un’altra storia…
Il Team Rizla Suzuki ha chiuso una delle sue annate peggiori in MotoGP, dove non è riuscito mai ad essere davvero competitivo: mai sul podio, la scuderia azzurra ha dovuto accontentarsi di un quinto posto come miglior piazzamento, ottenuto quattro volte da Loris Capirossi e solamente una volta da Chris Vermeulen. Proprio l’australiano ha deluso tutte le aspettative, con il veterano Capirex che invece ha fatto ben più del suo dovere (raggiungendo anche il nono posto in classifica generale): è solo grazie alla sua tenacia se il 2009 Suzuki non è stato ancora più nero. E ora si tenta di cambiare musica con il rookie Álvaro Bautista.
A Estoril il rookie Alvaro Bautista si è dedicato a perfezionare l’affiatamento con la Suzuki GSV-R in vista del prossimo mondiale MotoGP. Prove condizionate dalla pioggia ma comunque positive per il giovane spagnolo.
Si è corso il sesto appuntamento del Motomondiale classe250cc sul circuito di Montmelò e i colpi di scena non sono mancati: vince lo spagnolo Alvaro Bautista mentre il suo acerrimo rivale Simoncelli è caduto dopo pochi giri dalla partenza. Salgono sul podio Hiroshi Aoyama e Hector Barbera.
A qualche giorno dalla conclusione del Gran Premio d’Italia, classe 250cc, non si è ancora placata la polemica intorno al contatto avvenuto in gara tra Marco Simoncelli e Alvaro Bautista.
Hiroshi Aoyama vince la terza gara del motomondiale classe 250cc a Jerez de la Frontera, beffando all’ultimo giro l’idolo di casa Alvaro Bautista.
Alvaro Bautista si aggiudica la seconda gara del motomondiale classe 250cc davanti Hiroshi Aoyama che giocava, con la propria Honda del team Scot, in casa. Il pilota Aprilia conquista la vittoria negli ultimi tornanti della gara sfoderando un sorpasso micidiale ai danni del giapponese.
Anche se la gara del Qatar era la prima prova del motomondiale classe 250cc c’è stata grande delusione per il piazzamento di Alvaro Bautista arrivato settimo nella mezza corsa di Losail.