Con la presentazione della Red Bull RB6 sono caduti i veli da tutte le macchine che contano nel panorama del mondiale 2010 di Formula 1. Gli sviluppi frenetici di questi giorni porteranno sicuramente alcuni sconvolgimenti nei livelli di competitività ma non si può negare che la Ferrari F10, ad oggi, è la vettura che appare di gran lunga la più in forma nonché quella “nata meglio”. Ironia della sorte, la monoposto made in Maranello è tra quelle esteticamente meno rivoluzionarie. Il segreto, infatti, sta sotto il cofano e viene da un’idea di oltre 30 anni fa…
In una recente intervista, Aldo Costa ha rivelato gli step evolutivi della Scuderia Ferrari per la F10 durante i prossimi test. Riportiamo qui il programma di lavoro per Jerez de la Frontera dove dal 10 al 13 Febbraio si alterneranno al volante Fernando Alonso e Felipe Massa. Stavolta toccherà allo spagnolo girare per i primo. Se a Valencia il meteo non ha fatto capricci, in Andalusia c’è la minaccia pioggia a rendere più complessa questa delicata fase di pre-stagione nella quale debutterà anche l’attesissima Red Bull RB6 di Sebastian Vettel.
Il direttore tecnico della Ferrari, Aldo Costa, ammette che la guerra dei diffusori vissuta nel 2009 potrebbe essere replicata. In una recente intervista nella quale ha svelato i piani di lavoro della Rossa per i prossimi test, il papà della F10 ha fatto sapere che ci sono ancora troppe zone grigie nel regolamento e che tra breve potranno riaccendersi le polemiche in merito all’interpretazione della norma. Va meno sul tecnico e bada più al sodo, invece, il Presidente Luca di Montezemolo che, analogamente al team principal Stefano Domenicali, predica cautela. Ma con ottimismo.
Meno male che dal prossimo anno la questione sarà risolta da un regolamento più chiaro e inequivocabile. Per il 2010, però, dovremmo ancora parlare di diffusori. Sono loro i grandi protagonisti delle monoposto. Non a caso i più coperti e camuffati sin dalle presentazioni. La paura dei vari progettisti è che ci sia tra loro qualcuno più furbo degli altri che abbia anche stavolta trovato il modo per sfruttare a proprio vantaggio questa fondamentale parte di una vettura di Formula 1. Il rischio è che l’annata entrante sia di nuovo zeppa di polemiche e mugugni.
Presentata la Ferrari F10, i tecnici del Cavallino hanno subito individuato il principale problema con il quale si dovranno confrontare nella breve ed intensa parentesi di test che si terrà nel mese di Febbraio: le gomme. Qualcuno pensava che il tormentone circolante a Maranello fosse il motore troppo assetato. Invece no. Sono cambiate le mescole, le distribuzioni dei pesi e le dimensioni degli pneumatici anteriori. C’è abbastanza carne al fuoco, insomma, per far dormire sonni tutt’altro che tranquilli ai tecnici Ferrari. Aldo Costa in testa.
La Ferrari F10 comincia alla grande. Sono 3 milioni gli utenti che si sono contemporaneamente connessi questa mattina attorno alle ore 11 al sito ferrari.com. Numeri da capogiro per una diretta web che sbaraglia ogni precedente record. Ed i proclami sono all’altezza della spaventosa mole di pubblico. Aldo Costa, capo progettista della F10, dichiara:“La vettura del 2010 è un enorme passo avanti in termini di competitività. Il progetto è iniziato presto. Già nella primavera del 2009 ed è stato costruito avendo come base il nuovo doppio diffusore”.
Alla faccia dello sbandierato clima da grande famiglia che sta alla base dei tanti successi. Alla Ferrari volano teste. Dopo l’estromissione dai Gran Premi dello stratega Luca Baldisserri avvenuta ad inizio stagione, la Ferrari licenzia il tecnico inglese John Iley considerato il verò progettista della fallimentare F60.
Test F1 in Bahrain del 18 febbraio 2009. Inutile girarci intorno. D’accordo il miglior tempo di Timo Glock. Benvenga la simulazione di Gran Premio andata a buon fine per Felipe Massa. La notizia del giorno è un’altra: prima il Kers, ora il cambio ed un altro intoppo di natura elettrica. Come i modelli precedenti, a poco più di un mese dall’inizio del mondiale, la Ferrari F60 si mostra fragile.
Aldo Costa, Nicolas Tombazis e Gilles Simon affrontano con il sorriso il fuoco di domande proveniente dai giornalisti durante la conferenza stampa di presentazione della F60. I tre tecnici sono decisamente soddisfatti ed orgogliosi del lavoro svolto.
Aldo Costa conferma:“Siamo in ritardo ma per Melbourne ce l’avremo”. Il responsabile tecnico della Ferrari parla del Kers e con il supporto di Stefano Domenicali spiega come, da qui alla tappa inaugurale del mondiale, si deciderà tutto in 5 sessioni di test e con tante ore al simulatore.
Aldo Costa ammette che la Ferrari non è ancora pronta a far esordire il KERS sulle sue vetture. Il sistema di recupero e riuso dell’energia, come un mattone sullo stomaco, però, torna al centro dell’attenzione per altri motivi. In molti si chiedono come mai, in una F1 in crisi, si devono spendere soldi e risorse a profusione per progettare un sistema dai dubbi vantaggi e che dopo un anno, nel 2010, dovrà essere smantellato per far spazio alla versione standard fornita dalla FIA.
Mentre la stagione 2008 di Formula 1 è entrata nel suo momento più caldo e decisivo, la Ferrari fa sapere di essersi imposta una grande sfida: proseguire lo sviluppo della F2008 per questo finale di campionato e, contemporaneamente, lavorare senza sosta per il progetto 2009 che - a causa dei nuovi regolamenti e delle varie limitazioni - non potrà ereditare molto dalla vettura attuale. Il tutto mentre dall’America è stato ordinato un super-simulatore.
Vi avevamo anticipato il problema qualche giorno fa: per i prossimi Gran Premi la Bridgestone ha scelto delle mescole di pneumatci dure che rischiano di favorire le McLaren nello sprint finale per la corsa al titolo. La Ferrari esce allo scoperto e critica la decisione. Ed il caso si fa scottante.

Come se non ci fosse già abbastanza interesse attorno all’ultima settimana di test invernali che si svolgerà da lunedì prossimo sul circuito di Barcellona, ad aggiungere altro pepe c’hanno pensato Michael Schumacher e la Ferrari visto che, d’accordo con il tedesco, hanno deciso di fargli effettuare una giornata di test con la F2008.