
La prima vittoria di Fernando Alonso in Ferrari ha scatenato le pagine dei giornali del mondo civilizzato. In Italia è trionfo. In Spagna è tripudio. In Francia, Germania ed Inghilterra viene riconosciuta la superiorità del binomio latino. Funziona così quando si vince. Fernando Alonso nel Gran Premio del Bahrain è bravo e fortunato e, rispettando gli antichi dettami di Enzo Ferrari, dimostra di avere esattamente le doti richieste ad un aspirante campione del mondo. C’è di più, per il solo fatto di aver vinto alla prima gara, adesso l’asturiano ha già il mondiale in mano per l’80%!
In Italia abbiamo avuto le nostre soddisfazioni nel sentir risuonare l’Inno di Mameli sul podio del Gran Premio del Bahrain 2010. E’ andata male, invece, in casa Mercedes con Nico Rosberg che, anche a causa di una tattica sbagliata, non è riuscito a difendere la posizione nei confronti di Lewis Hamilton e non ha neanche potuto approfittare del problema tecnico di Sebastian Vettel. Ancor più negativo è stato il debutto di Michael Schumacher che è sempre stato più lento del compagno di squadra e si è comportato da vero… ex-fenomeno!
Se Sebastian Vettel non avesse avuto il problema allo scarico, avremmo assistito ad un’ultima fase di gara coi fuochi d’artificio con due Rosse all’assalto della Red Bull del tedesco. Fernando Alonso e Felipe Massa non hanno avuto bisogno di faticare più di tanto, invece, per avere la meglio sugli avversari nel Gran Premio del Bahrain. La Ferrari F10 ha dimostrato di avere un ottimo passo gara soprattutto con gomme dure e di essere una spanna sopra alla concorrenza. Ma siamo sicuri che sia davvero così? Dal box del Cavallino, infatti, minimizzano l’esaltazione e predicano cautela.
Ecco l’esito del GP del Bahrain 2010: doppietta Ferrari con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa. La gara si decide poco dopo il pit stop quando le Rosse cominciano a tallonare il capofila Sebastian Vettel e, contemporaneamente, quest’ultimo accusa un problema allo scarico che lo rallenta e lo spedisce non senza patemi al quarto posto. Ringrazia e raccoglie il terzo gradino del podio Lewis Hamilton. La Mercedes non brilla né con Rosberg, né con Schumacher. I 4 top team occupano interamente la zona punti e lasciano le briciole agli altri tra i quali spiccano Liuzzi e Barrichello, nono e decimo.
Sebastian Vettel in pole position nel Gran Premio del Bahrain 2010. La prima gara della nuova stagione di Formula 1 inizia con una Red Bull sugli scudi ed una Ferrari subito dietro. Dalle qualifiche del circuito di Sakhir si capisce che, almeno sul giro secco, per gli avversari non resta che raccogliere le briciole. La situazione potrebbe cambiare drasticamente in gara. Intanto il tedesco che scatterà dal palo si gode il primato e guarda con sospetto Felipe Massa e Fernando Alonso. I due della Ferrari incrociano la pista e promettono un bel duello.
Dopo un venerdì non entusiasmante sul fronte dei tempi sul giro, le prove libere del sabato mattina sul circuito di Sakhir si chiudono nel segno della Ferrari che con Fernando Alonso, in una tiratissima simulazione di qualifica, fa segnare il miglior tempo sul giro e, ovviamente, il record del nuovo tracciato. Va peggio a Lewis Hamilton che accusa un problema tecnico e viene investito dalle polemiche degli altri team sul funzionamento dell’alettone della McLaren sua Mp4-25. Si mostra ancora in grande forma Nico Rosberg con la sua Mercedes GP sempre davanti a Michael Schumacher.
La prima polemica dell’anno in Formula 1 si spegne ancora prima di accendere i motori. Buon segno. L’ala McLaren è stata dichiarata perfettamente regolare. A chiedere una verifica tecnica era stato il team Red Bull. A far insospettire gli addetti ai lavori che ci fosse qualcosa di non corretto era il fatto che la superficie dell’alettone posteriore si appiattisse in rettilineo, dando ovviamente maggiore velocità ai piloti Lewis Hamilton e Jenson Button. Secondo Charlie Whiting della FIA, a Woking sono stati più furbi che altrove. Ed ora le McLaren diventano le vetture da battere.
Fanta F1, il gioco a pronostici gratuito sulla Formula 1, forte del successo e del divertimento regalato nella scorsa stagione, è ripartito qualche settimana fa. Molti si sono già cimentati nel pronostico sulla pole position e sull’ordine di arrivo del GP del Bahrain ma è doveroso ricordare che si può sempre cambiare idea, almeno fino alla ore 23.59 del venerdì (per quanto riguarda le qualifiche) e le ore 23.59 del sabato per indicare i primi 8 classificati e l’autore del giro più veloce in gara. Per dare una mano agli indecisi, proviamo a fare il punto della situazione. Per giocare a Fanta F1 clicca qui. Per consultare il regolamento, invece, qui.
Il GP del Bahrain andrà in scena tra 3 giorni. Ci vuole una simulazione “scientifica” per scoprire chi vincerà! Come ingannare il tempo sennò? Lo ammetto. Anche io non sto più nella pelle. In giro per la rete, però, ho trovato qualcuno messo molto peggio. Il sito spagnolo thef1.com ha pubblicato un’interessante analisi dei tempi sul giro dell’ultima sessione di test sul circuito di Barcellona ed è arrivato ad una conclusione piuttosto interessante e tutt’altro che campata in aria. Ferrari davanti a tutti e Fernando Alonso favorito, pur se di poco. Ringraziamo Massj per la segnalazione.
Lewis Hamilton fa la conta dei nemici e mette Fernando Alonso in pole position. Il pilota della McLaren non va ad antipatia ma si basa sulle sensazioni avute durante i test invernali. Dietro allo spagnolo si piazza Michael Schumacher che assieme ad un altro tedesco come Sebastian Vettel non sembra dare meno grattacapi al campione del mondo 2008. Anzi. Meno tremendi, invece, sono Felipe Massa, Mark Webber, Nico Rosberg ed il compagno di squadra nonché campione in carica, con tanto di numero 1 sul musetto, Jenson Button.
Ben quattromila tifosi hanno seguito la videochat organizzata dal sito Ferrari con Felipe Massa. Oggi alle 16 toccherà a Fernando Alonso. Vi invitiamo a partecipare perché l’occasione è ghiotta. Non capita spesso di poter partecipare ad un incontro virtuale con questi personaggi. Incontro nel quale è possibile trovare soddisfatte le curiosità più disparate. Felipe Massa, ad esempio, stuzzicato dai fans, ha parlato di stile di guida, del simulatore Ferrari, del ritorno di Michael Schumacher, della sfortunata stagione 2009 e… della miopia che lo ha costretto a portare gli occhiali da vista.
La stagione 2010 di Formula 1 è alle porte. Parlare dei contratti dei piloti adesso è assolutamente fuori luogo. Sarà per questo che in movimento c’è un altro mercato, quelli dei loro manager. Lewis Hamilton ha recentemente detto che non vuole più essere gestito dal padre ma vuole affidarsi ad un serio professionista dell’ambiente. Tra i papabili spunta Mika Hakkinen. Proprio ieri, un altro grandissimo del calibro di Michael Schumacher ha fatto sapere che potrebbe presto chiudere il rapporto con lo storico Willi Weber, noto come Mr. 20%, il quale sta seguendo anche Nico Hulkenberg.
Chi si fida di Ross Brawn? Nell’ambiente della Formula 1, tra i componenti di Ferrari, McLaren e Red Bull, nessuno. La Mercedes GP sembra abbia giocato a nascondersi nelle quattro settimane di test invernali e, in vista del GP del Bahrain, pare sia pronta a portare un nuovo pacchetto di sviluppo sulla MGP W01 di Michael Schumacher e Nico Rosberg. Pacchetto che comprenderà, tra le altre cose, un diffusore rivoluzionario, fino ad ora tenuto nascosto per motivi precauzionali e pronto ad essere sottoposto al semaforo verde dei tecnici della FIA.
No, ancora non è del tutto chiaro quale sia la macchina da battere in questa stagione 2010 di Formula 1 che sta per iniziare. La McLaren esce imbattuta dai test avendo fatto registrare sia a Jerez che a Barcellona il record del circuito. E questo è un dato assodato. La Red Bull appare ancora fragile, più giovane della altre anche per colpa dei meno chilometri percorsi, ma con un grandissimo potenziale in prospettiva futura. La Mercedes GP è lì. E anche la Ferrari dà buone impressioni: è ben bilanciata e, come conferma Felipe Massa, denota grande ritmo sulla distanza.