La Moto2 finora ha parlato prevalentemente spagnolo, ma negli ultimi test si è finalmente visto anche qualche lampo italiano, anche se si tratta dell’italiano parlato dal rider sammarinese Alex De Angelis: l’ex pilota MotoGP, che ora corre per il Team Scot nella giornata di sabato ha fatto registrare il miglior tempo e domenica si è portato al quarto posto nella classifica dei test di Jerez de la Frontera.
Col tempo di 1′45”732, De Angelis si ritrova staccato di sette decimi dallo spagnolo Toni Elias, suo ex-compagno di squadra in classe regina.
Moto2. Test di Jerez de la Frontera. Lo spagnolo Toni Elias (Gresini Racing) è ancora una volta il più veloce.
In una strana giornata in cui si sono alternati pioggia, vento e sole, l’ex pilota MotoGP ha fatto segnare il miglior tempo delle prove Moto2 (1′45”024) confermandosi uno dei principali pretendenti al titolo iridato della nova classe del Motomondiale.
Alle sue spalle Yonny Hernandez (BQR Blusens) e Kenny Noyes (Jack&Jones by Antonio Banderas).
Il Team Jir schiererà nel nuovo campionato del mondo Moto2 una coppia di piloti tutta italiana: Mattia Pasini e Simone Corsi saranno i rider ufficiali 2010 del Team JiR Moto2.
Jir si propone come candidato alla lotta al titolo 2010 (puntando soprattutto su Pasini) e spera in un futuro in MotoGP.
L’accordo tra Simone Corsi e Jir è avvenuto a Misano, dove la scuderia era impegnata con Pasini nei test per provare il prototipo che correrà nella nuova classe di mezzo del Motomondiale.
Presentata a Milano la nuova scuderia italiana che prenderà parte al primo campionato del mondo Moto2: dopo aver fatto una prima apparizione nella tre giorni di test di Montmelò, il Team Forward Racing è stato ufficialmente “battezzato” presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci.
Gestita da Andrea Dosoli, ex responsabile del progetto Hayate MotoGP, la nuova squadra di Moto2 è costruita attorno a due giovani piloti: il francese Jules Cluzel e l’italiano Claudio Corti.
Valencia agli spagnoli: questo il verdetto della prima giornata di test per le classi Moto2 e 125cc tenutasi ieri sul circuito Ricardo Tormo.
Il più veloce per la ottavo di litro è stato Pol Espargarò (Derbi), che con il tempo di 1′40”904 ha anche migliorato il record della pista valenciana che apparteneva al campione del mondo 2009 della classe 125, Julian Simon; anche la nuova categoria del Motomondiale è stata palcoscenico del duello tutto iberico tra Toni Elias (Team Gresini) e lo stesso Simon, ora passato in Moto2 con il Team Aspar.
Lo spagnolo Toni Elias è stato il più veloce nella sessione di test della Moto2 (la nuova classe del Motomondiale) che si è svolta ieri sul circuito romagnolo di Misano, prove condizionate negativamente dalla pioggia e dalle basse temperature.
Cinque i piloti che hanno partecipato ai test di Misano non avendo preso parte alle sessioni di Montmelò: Alex De Angelis e Niccolò Canepa (Team Scot Racing), Toni Elias e Vladimir Ivanov (Team Gresini Racing), Mattia Pasini (Team Jir).
La Moto2, la nuova classe del Motomondiale che ha preso il posto della storica 250cc, è di scena oggi sul circuito romagnolo di Misano: scenderanno in pista sul tracciato “di casa” i team JiR, Scot e Gresini Racing e alcuni dei piloti protagonisti nella corsa al titolo iridato della Moto2 (Alex De Angelis, Nicolò Canepa, Mattia Pasini).
Tutti e tre i team la scorsa settimana non hanno potuto partecipare ai test di Montmelò e hanno deciso di recuperare provando le loro moto sul Misano World Circuit.
La terza e conclusiva giornata dei test Moto2 che si sono svolti sul circuito di Barcellona è stato compromesso dal maltempo: in mattinata sono stati pochi i piloti scesi in pista sfidando freddo e pioggia, mentre nel pomeriggio un timido miglioramento ha permesso ai rider della nuova classe di mezzo di testare le proprio moto.
E a fine giornata è stato Julian Simon sulla RSV del Team Aspar: il campione del mondo della classe 125 (uno dei favoriti per la vittoria del primo titolo Moto2) ha girato in 1′49”3
02.
Continuano a Barcellona i test ufficiali della Moto2, la nuova categoria del Motomondiale che da quest’anno prende il posto della classe 250.
Nella seconda giornata di test il più veloce è stato (a sorpresa) il giapponese Shoya Tomizawa, pilota del Team Technomage CIP, con un tempo di 1′49”4. Dietro di lui Jules Cluzel (Forward Racing), Yonni Hernández (Blusens STX) e il campione del mondo della classe 125, Julian Simon (Mapfre Aspar Team).
Roberto Rolfo - miglior tempo nella prima giornata di test - è caduto riportando la lussazione della spalla.
La nuova Moto2 è finalmente scesa in pista sul circuito di Montmelò, dove si sono tenuti ieri i primi test della neonata classe di mezzo del Motomondiale.
Protagonista della prova l’italiano Roberto Rolfo in sella alla sua Suter Italtrans S.T.R. che ha fatto registrare il miglior tempo di giornata (1′51”3).
Al test, in programma dal 17 al 19 febbraio, partecipa una selezione di piloti della classe Moto2 e della classe 125 (42 rider, numero massimo consentito dal tracciato).
Dopo i primi CINQUE FALSI MITI del Motociclismo presentati nella Prima Parte, che sembra abbia incontrato il Vostro gradimento, eccoVi pertanto la seconda vagonata di emeritissime BUFALE motociclistiche che, ahimè, affliggono imperterrite sia il Web che la carta stampata di varie epoche, senza che mai qualcuno si sia preso la briga di smentirle. Come vedete, anche stavolta per qualcuna ha provveduto il sottoscritto.
Buona lettura………..:)
Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports (la società detentrice dei diritti del Motomondiale), ha commentato positivamente i progressi della nuova categoria del Campionato del Mondo di motociclismo sportivo, quella tanto chiacchierata Moto2 che da quest’anno sostituisce la storica classe 250.
Ezpeleta è convinto che la filosofia su cui si basa la Moto2, ovvero un monomotore unico per tutte le scuderia e l’ingresso nel gioco di nuovi costruttori di telai, porterà una boccata d’aria fresca a tutto la scena mondiale del motociclismo sportivo.
La FIM e la Dorna hanno reso nota la entry list provvisoria per la neonata classe Moto2.
E, così come già fatto per la classe regina, è interessante andare a spulciare un po’ tra i nomi che si presenteranno sulla griglia di partenza della nuova categoria del Motomondiale: i campioni del mondo sono ben quattro (Thomas Lüthi, Gabor Talmacsi, Mike di Meglio e Julián Simón) tutti provenienti dalla classe 125, ai quali bisogna aggiungere sei piloti ex MotoGP e che di sicuro porteranno un grosso contributo alla nuova classe di mezzo…
Buoni gli ultimi test per i due piloti del Team Tech3 Moto2: a Valencia Yuki Takahashi e Raffaele De Rosa hanno girato con continuità, prendendo confidenza con il prototipo che piloteranno nella classe che sostituisce la 250cc.
Hervé Poncharal, team manager francese della scuderia, si è detto soddisfatto per come sta evolvendo il progetto (totalmente indipendente dalla struttura MotoGP) e ha confessato di essere stato particolarmente impressionato da Takahashi, che ha subito trovato il giusto set up, e dalla competitività di De Rosa.