La Yamaha sta riservando un trattamento di favore a Jorge Lorenzo, futuro campione della MotoGP e nuovo pilota di punta della casa dei tre diapason? Secondo alcuni il team giapponese avrebbe cominciato a trascurare Valentino Rossi già prima dell’annuncio del suo passaggio in Ducati per la stagione 2011, cioè da quando - dopo l’infortunio del Mugello - è stato chiaro che il centauro di Tavullia non poteva competere per il titolo. E ora c’è chi insinua anche che la benevolenza della Yamaha si sia posato su Ben Spies, prossimo team mate di Lorenzo, sempre a discapito del numero 46…
Il prossimo pilota della Ducati, Valentino Rossi può dirsi soddisfatto del quarto posto, conquistato sulla storica pista di Indianapolis, che gli consente di riprendersi un pò di quella fiducia persa con le cadute del week-end americano di prove. Il centauro della Yamaha M1, davanti ai microfoni dei giornalisti, ha affermato che nel prossimo appuntamento della MotoGP che si terrà tra le curve di Misano i tifosi potranno rivederlo con un migliore stato di forma che gli possa permettere di lottare per la vittoria e opporsi allo strapotere del compagno di squadra, Jorge Lorenzo.
Il Gran Premio di Indianapolis 2010, ha riservato delle qualifiche inaspettate per il campione del mondo della MotoGP, Valentino Rossi che non è riuscito ad andare oltre la terza fila con il settimo tempo, ma soprattutto volando a terra per la seconda volta nella stessa giornata. Nonostante i problemi alla sua Yamaha siano aumentati da quando ha firmato con Ducati ufficiale, Rossi è convinto di poter disputare una bella gara domani, perchè piloti più forti come Dani Pedrosa e Casey Stoner non sono riusciti ad ottenere la prima fila e vorranno recuperare posizioni importanti.
Valentino Rossi cerca di spiegare le ultime mediocri prestazioni ottenute nelle qualifiche valevoli per l’appuntamento della MotoGP che si diputerà sulla storica pista di Indianapolis. A pochi minuti dal termine delle prove ufficiali, ha rimediato anche una caduta che l’ha costretto ad accontentarsi del settimo tempo. “Ho finito le tute, che tuta mi metto domani?” aggiunge il pesarese sorridendo riferendosi alle due cadute tra libere e qualifiche. Dopo lo schianto e l’infortunio del Mugello, è evidente che il Dottore non è più lo stesso pilota capace di fronteggiare Jorge Lorenzo.
Dopo l’ufficializzazione del matrimonio tra Valentino Rossi e la Ducati di Borgo Panigale, la Yamaha, attraverso un comunicato ufficiale ha confermato l’ingaggio del pilota della M1 satellite, nonchè campione del mondo Superbike 2009, Ben Spies. Il centauro texano approda nel Factory Team, dopo un anno di palestra nella squadra Monster andando a prendere il posto del partente Rossi. Il pilota statunitense è pronto al salto di qualità portando in dote il suo straordinario talento e la confidenza con il podio. Sostituire il Dottore, anche sotto l’aspetto mediatico, sarà un’impresa ardua.
Siamo alla vigiglia del Gran Premio di Indianapolis 2010 e tutti gli appassionati di MotoGP attendono che il duello tra il campione del mondo, Valentino Rossi e il futuro iridato Jorge Lorenzo, possa continuare dopo il brusco arresto con l’incidente del Mugello avvenuto a Maggio. Ora che l’italiano ha firmato per due anni con la Ducati di Borgo Panigale e la Yamaha ha confermato di voler puntare sul pilota maiorchino, la pista di Indy può essere il teatro della resa dei conti fra i due separati in casa nel box del Team Fiat.
Il prossimo pilota della Ducati 2011, Valentino Rossi arriva sul tracciato di Indianapolis, con l’intenzione di ritrovare la forma migliore, persa con l’infortunio del Mugello e soprattutto dopo la deludente prestazione offerta nel gran premio della Repubblica Ceca 2010. Il campione del mondo in carica è convinto di poter puntare nuovamente alla posta grossa, perchè nei test di Brno è riuscito a capire i motivi he lo hanno rallentato in gara. Nel 2009 vinse in condizioni climatiche critiche, mentre nel 2010 ha prevalso il compagno di squadra alla Yamaha, Jorge Lorenzo.
Il pluricampione del mondo della MotoGP, Valentino Rossi correrà i prossimi due anni con la Ducati ufficiale, separandosi dopo sette anni dalla sua affezionatissima M1. Anche la Yamaha Motor ha annunciato che il partenariato con l’italiano terminerà alla fine della stagione, quando Valentino passerà a nuove sfide. Il team Fiat e Vale hanno avuto sette stagioni fantastiche, dove insieme hanno vinto quattro campionati del mondo MotoGP, dove il pilota ha giocato un ruolo enorme nella storia dei trionfi ottenuti nella Top Class del Motociclismo.
Il leader della classifica iridata MotoGP, Jorge Lorenzo ha confidato durante un’intervista televisiva, che gli piacerebbe diventare campione del mondo ad Aragon, nel Gran Premio che si svolgerà il prossimo 19 settembre. Il pilota del Team Fiat Yamaha, però sa che sarà un impresa quasi impossibile e allora intervistato dal programma di TVE ‘Paddock GP’, ha detto di voler arrivare da campione a Valencia, teatro dell’ultima gara della stagione in corso che gli ha permesso di accumulare nelle prime dieci gare 77 punti di vantaggio sul secondo in classifica, sul connazionale Dani Pedrosa.
Il clamoroso passaggio di Valentino Rossi alla Ducati ha solleticato la curiosità degli appassionati delle due ruote, poiché si tratta di una notizia dai mille retroscena che cambia sostanzialmente la fisionomia dell’intera MotoGP.
Tra i quesiti ancora aperti ci sono quelli relativi ai dettagli dell’ingaggio di Rossi e alle prime prove del Dottore in sella alla Desmosedici, dato che la Yamaha, facendo valere il contratto fino a dicembre, può benissimo vietare al pilota di provare la nuova moto prima del 2011.
La decisione che di Valentino Rossi di andare alla Ducati è sicuramente maturata come risposta alla voglia di nuovi stimoli del nove volte campione del mondo (”Il prossimo anno per me sarà una bella sfida,” sono state le sue prime parole il giorno dell’ufficializzazione) ma potrebbe essere stata influenzata da alcuni atteggiamenti non proprio corretti nei suoi confronti da parte della Yamaha. E a bacchettare la scuderia giapponese è stato addirittura papà Graziano Rossi in alcune dichiarazioni che hanno seguito l’annuncio ufficiale del passaggio “in rosso” del figlio.
L’annuncio del passaggio di Valentino Rossi in Ducati ha messo in fermento il mondo della MotoGP: è da almeno un anno che si parla insistentemente del passaggio del campione di Tavullia a Borgo Panigale, ma dopo un balletto di indiscrezioni e smentite sentire il Dottore parlare già da Ducatista è musica per le orecchie dei tifosi italiani che sperano di veder vincere nella classe regina del Motomondiale una coppia tutta tricolore così come sta accadendo in Superbike con Max Biaggi e l’Aprilia. E la nuova accoppiata “Rossi in Rosso” trova l’approvazione anche del rivale Jorge Lorenzo…
Valentino Rossi passa alla Ducati e lascia la Yamaha dopo sette stagioni vissute al top della MotoGP durante le quali hanno vinto insieme quattro titoli iridati: la casa dei tre diapason ha annunciato il divorzio con il Dottore alle 18 di ieri con una mail; subito dopo è arrivato il comunicato ufficiale di Borgo Panigale per salutare l’arrivo del campione italiano.
Da parte sua Rossi ha parlato di “storia d’amore finita” tra lui e i giapponesi, ricordando il “primo bacio” dato alla Yamaha M1.
Il pilota della Yamaha, Jorge Lorenzo trionfa nel Gran Premio della Repubblica Ceca 2010, mettendosi dietro il connazionale della Honda, Dani Pedrosa e il centauro della Ducati ufficiale, Casey Stoner. In quarta posizione, alla base del podio giunge l’americano Ben Spies che si conferma dopo le buone prove del fine settimana. Nel momento in cui si attendeva l’exploit di Valentino Rossi, l’italiano non campione del mondo MotoGP non riesce ad andare oltre la quinta posizione. Alle spalle del Dottore arriva il futuro compagno di squadra in Ducati, Nicky Hayden.