Grande attesa nel Team Honda Gresini per il Gran Premio di Germania 2010: Marco Melandri vuole migliorare il nono posto ottenuto a Barcellona e guarda con fiducia al circuito di Sachsenring, dove ha sempre ottenuto buoni risultati (nel 2006 è arrivato secondo a pochi millesimi da Valentino Rossi).
Il rookie Marco Simoncelli arriva invece in Germania pieno di buona volontà per riscattarsi dalla caduta del Gran Premio di Catalunya, forte anche della conoscenza che ha del tracciato tedesco, dove in classe 250cc ha vinto sia nel 2009 che nel 2008.
Marco Melandri e Marco Simoncelli, i piloti del team San Carlo Honda Gresini, sono estremamente soddisfatti dopo la bella prestazione nella gara di casa corsa sul tracciato toscano del Mugello per il Gran Premio d’Italia di MotoGP. Durante le prove libere le due RC212V satellite non avevano brillato, ma forse il dover correre davanti al proprio pubblico ha gasato i due rider: Melandri ha lottato con la Ducati di Casey Stoner per il quarto posto fino all’ultimo millesimo e SuperSic ha ottenuto il suo miglior risultato in classe regina.
Il campionato del mondo MotoGP 2010 mette in pista degli esordienti di talento assoluto, basti pensare che tra i rookies quest’anno ci sono il campione mondiale della Superbike, lo statunitense Ben Spies, e - senza dimenticare gli spagnoli “terribili” Hector Barbera, Alvaro Bautista e Aleix Espargaro - addirittura due iridati della classe 250cc, Hiroshi Aoyama e Marco Simoncelli. Ed è proprio il rider italiano del Team San Carlo Honda Gresini a guidare al momento la speciale classifica che porterà all’elezione del “Rookie of the Year 2010″.
Per il pilota della Honda del team Gresini, Marco Simoncelli, la vita in MotoGP è più complicata di quanto aveva previsto, ma dopo aver ottenuto la prima top ten in carriera a Le Mans e la prima piazza nella classifica dei piloti esordienti, questo fa ben sperare per il prossimo Gran Premio che si svolgerà davanti ai tifosi italiani del Mugello. Per l’ex centauro della Gilera 250cc, sarà la prima volta sul circuito nostrano in veste di pilota della classe regina e non vorrà perdere l’occasione per continuare a migliorare e sviluppare la moto per le prossime gare della stagione.
Morale alle stelle per Marco Simoncelli in vista del Gran Premio di Francia di MotoGP: il rookie italiano è reduce da due ottime performance nel Gran Premio di Spagna e nel test post-GP tenutosi sempre sul circuito Jerez de la Frontera.
Il pilota del Team Honda Gresini ha voglia di ripetersi anche sul tracciato di Le Mans e non vede l’ora di scendere in pista dopo le tre settimane di pausa del Motomondiale.
Il centauro della Honda clienti di Fausto Gresini, Marco Simoncelli, dalle pagine del mensile maschile Max, lancia pesanti offese contro i piloti iberici che partecipano alla MotoGP 2010. Super Sic non si è risparmiato per niente, definendo Hector Barbera ed Alvaro Bautista bugiardi e scorretti in pista. Insomma delle vere e proprie “femminucce”. L’italiano della Honda satellite non avrà certo dimenticato l’aspra lotta che si è consumata con Bautista, attuale corridore della Suzuki, nel 2008 durante l’ultimo Motomondiale 250cc in Australia e che si è conclusa, per sua fortuna, con lo spagnolo per terra.
Marco Simoncelli nei giorni scorsi ha rilasciato un’intervista nella quale, tra le altre cose, fa dichiarazioni “scomode” nei confronti dei suoi colleghi spagnoli: secondo SuperSic i rider iberici sarebbero “delle fighette” invece che “uomini veri”.
Simoncelli parla anche dell’amico Valentino Rossi e del suo prossimo futuro, dicendosi convinto che il campione della Yamaha chiuderà la sua carriera in MotoGP e che non lascerà mai il mondo delle due ruote per tentare l’avventura al volante delle monoposto di Formula Uno, fosse anche la mitica Ferrari.
Il Team San Carlo Honda Gresini vola in Spagna con l’obiettivo di riscattare la prova opaca del GP del Qatar: sull’appassionante tracciato di Jerez de la Frontera Marco Melandri cercherà di trovare il giusto feeling con la sua Honda RC212V, mentre il rookie Marco Simoncelli approfitterà del Gran Premio di Spagna per prendere ulteriore confidenza con la MotoGP (il campione del mondo 250cc è stato in Giappone nonostante lo stop di Motegi per verificare in galleria del vento alcune soluzioni aerodinamiche necessarie per adattare la moto alla sua altezza).
Nonostante l’annullamento dell’appuntamento della MotoGP in Giappone, a causa della nube del vulcano islandese che sta creando tanti disagi ai trasporti aerei, il pilota del team Gresini, Marco Simoncelli si è regolarmente imbarcato a Roma su un volo per la terra nipponica. Il campione mondiale 2008 della 250cc si è recato alla casa madre della Honda, al fine di confezionare una carenatura maggiorata data la stazza fisica di Super Sic. Sic avrà anche l’occasione di sviluppare soluzioni per migliorare la resa di una moto che durante la gara del Qatar è apparsa priva di competitività.
Esordire in MotoGP non è mai facile per i rookie provenienti dalle categorie inferiori, e ancora più dura è farlo affrontando la sfida notturna del tracciato desertico di Losail durante il Gran Premio del Qatar…
Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda), Alvaro Bautista (Rizla Suzuki) e Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar): ecco le dichiarazioni di quattro esordienti nella classe regina del Motomondiale al termine della gara inaugurale del campionato del mondo MotoGP 2010.
L’attesa è finita per Marco Simoncelli: il rookie del Team San Carlo Gresini, già Campione del Mondo 2008 della classe 250cc, debutterà finalmente in MotoGP sul circuito di Losail per correre il suo primo gran premio nella classe regina del Motomondiale.
La notturna del Gran Premio del Qatar diventa così una tappa fondamentale per la carriera di SuperSic, che dovrà riscattare un pre-campionato deludente e dimostrare di essere in grado di competere con i top rider del motociclismo sportivo.
A pochi giorni dal via della MotoGP 2010 con il Gran Premio del Qatar, continua il momento negativo in casa Honda-Gresini e tensioni e colpe ricadono sui suoi piloti. Uno dei maggiori indiziati del crollo di prestazioni della sqaudra satellite è l’esordiente Marco Simoncelli, il quale cerca di difendersi scaricando la responsabilità sulla casa madre: “le abbiamo davvero provate tutte, ma niente ci ha portato sulla giusta strada”. Dello stesso avviso è il team mate, Marco melandri che non è riuscito a migliorare i tempi che registrava con l’exHayate.
La Honda punta sugli italiani? Sembrerebbe che la casa giapponese sta pian piano decidendo di investire più su Andrea Dovizioso che su Daniel Pedrosa, che non riesce proprio a far decollare la sua RC212V e ad essere davvero competitivo per il titolo iridato MotoGP: lo spagnolo è sempre un passo dietro alla Yamaha di Valentino Rossi e alla Ducati di Casey Stoner e questo alla Honda non piace. Svolta italiana, dunque, soprattutto se si pensa alla fiducia data al Team Gresini, scuderia tricolore che schiera Marco Melandri e il promettente Marco Simoncelli.
Il Team Honda San Carlo Gresini è stato presentato ufficialmente nei giorni scorsi a Milano e bisogna ammettere che il potenziale per correre un buon campionato del mondo MotoGP c’è tutto, anche se i test di Sepang hanno chiarito che il lavoro da fare è ancora tanto, soprattutto per il rookie Marco Simoncelli.
Ed è proprio l’ex pilota e campione del mondo della quarto di litro a lanciare la prima critica al rendimento della Honda RC212V, ancora lontana secondo lui dalla resa ottimale.