Il texano Ben Spies è sbarcato in classe regina con al seguito aspettative che avrebbero stroncato piloti con meno carattere, ma il nuovo pilota del Team Monster Yamaha Tech3 ha invece già iniziato a far vedere di pasta è fatto, con ottimi tempi nei test pre-campionato (soprattutto nella seconda sessione di Sepang) e mostrando una sicurezza da rider navigato.
E in Yamaha non hanno dubbi: Texas Terror sarà già da quest’anno uno dei protagonisti del campionato del mondo MotoGP e – appena avrà preso confidenza con la M1 – potrà lottare per il titolo iridato.
La Yamaha quest’anno schiera in MotoGP quattro piloti: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo nel Team Fiat Yamaha, Ben Spies e Colin Edwards nel Team Yamaha Tech3. Di questi, ben due sono campioni di primissima (lo spagnolo e, ovviamente, il Dottore) e uno è probabilmente il giovane più talentuoso della classe regina (parliamo di Spies).
Lin Jarvis vede di buon occhio questa abbondanza, ma come ha intenzione di gestire quella che potrebbe diventare una vera e propria competizione interna alla casa di Iwata?
Il capo del team Monster Yamaha Tech 3, Tom Houseworth è convinto che il suo pupillo, Ben Spies, è già pronto per vincere anche in MotoGP. I due hanno già lavorato insieme l’anno scorso, nella squdra dove il texano si è laureato campione iridato in Superbike. Spies, infatti, sembra essere l’esordiente più talentuoso all’interno della classe regina e ha già ben impressionato gli avversari durante gli ultimi test svolti sul circuito internazionale di Sepang, Valentino Rossi compreso, raggiungendo complessivamente il sesto tempo e candidandosi come rookies dell’anno.
La MotoGP rappresenta la vera grande sfida per i motociclisti sportivi e non è mai facile fare il “grande salto”: anche chi ha fatto bene nelle categorie minori del Motomondiale o nella Superbike ha bisogno di tempo per adattarsi alla potenza dei prototipi che corrono in classe regina.
Durante i test di Sepang abbiamo visto soffrire i quattro rookie provenienti dalla classe 250: Marco Simoncelli, Alvaro Bautista, Hiroshi Aoyama ed Hector Barbera non hanno infatti di certo brillato durante le prove ufficiali della MotoGP!
A Sepang il texano del Team Tech3 Yamaha ha dimostrato di saperci fare anche con i prototipi MotoGP e di poter dare il suo contributo alla spettacolarità della classe regina: Ben Spies, dopo aver trionfato in Superbike nell’anno d’esordio, in Malesia ha disputato una fruttuosa due giorni di test, ottenendo la quinta posizione assoluta e mettendo in mostra un buon feeling con la Yamaha YZR-M1…
E’ improbabile che un rookie riesca subito a inserirsi nella lotta per il titolo, di certo Texas Terror ci farà divertire!
Ben Spies è forse il pilota più atteso del campionato del mondo MotoGP 2010: nei test che si terranno a Sepang giovedì e venerdì, il 25enne texano campione mondiale in carica della Superbike debutterà ufficialmente in classe regina (anche se ha già corso come wild card nel 2008 per Suzuki – Donington Park e Laguna Seca – e nel 2009 a Valencia per Yamaha) in sella alla M1 del Team Monster Yamaha Tech3 e finalmente lo vedremo all’opera.
Ma anche lo stesso Texas Terror freme, perché non vede l’ora di riassaporare le sensazioni della pista…
Era da un po’ che un rookie non riusciva ad attirare su di sé le attenzioni e le attesi che sta calamitando il texano del Team Yamaha Tech 3, quel Ben Spies appena sbarcato dalla Superbike (dove ha vinto il titolo mondiale alla fine di un duello mozzafiato col giapponese Nori Haga) e subito additato come uno dei futuri protagonisti della MotoGP.
Hervè Poncharal – numero uno del Team Tech 3 – è già entusiasta di Texas Terror e lo ha definito “uno straordinario centauro”, sicuro del fatto che sarà proprio il pilota straordinario l’uomo in più capace di inserirsi nel monopolio dei Fantastici Quattro della classe regina.
Valentino Rossi non si farà sorprendere dal giovane Ben Spies. Il nove volte campione del mondo ha ammesso di aver già incasellato il texano del Team Yamaha Tech 3 tra gli avversari da battere, alla pari di Jorge Lorenzo e Casey Stoner.
Il campione del mondo Superbike ha impressionato a Valencia (dove ha corso come wild card Yamaha) e anche il Dottore si è reso conto di non essere al cospetto di un pilota qualsiasi: nel 2010 Texas Terror sarà un rookie capace di impensierire i navigati top rider della classe regina.
Lo “Speed Performer of the Year” è il premio assegnato dall’emittente televisiva statunitense Speed TV al pilota (sia di auto che di moto) che si è maggiormente distinto nel corso della stagione motoristica. Quest’anno, tra i 15 candidati al premio, ci sono Valentino Rossi, Campione del Mondo MotoGP, e il texano Ben Spies, iridato nel mondiale Superbike.
Uno scontro interno alla Yamaha, che ha sotto contratto entrambi i rider, che si preannuncia come l’antipasto di un duello che presto scalderà anche le piste.
Ben Spies (Yamaha Tech 3), Marco Simoncelli (Honda Gresini), Hector Barberà (Ducati Aspar), Aleix Espargaró (Ducati Pramac), Alvaro Butista (Rizla Suzuki), Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda). Il prossimo campionato del mondo MotoGP schiererà un set di esordienti niente male…
Pochi ma buoni, viene da dire: in totale i rookies della classe regina quest’anno saranno soltanto sei, contro i tredici della stagione appena terminata. La crisi economica (meno soldi per i test e per l’allenamento dei novizi) ha spinto a puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità.
Tutti noi non vediamo l’ora di vedere il texano Ben Spies confrontarsi con i top rider nel prossimo campionato mondiale MotoGP, ma in Yamaha i riflettori sono davvero tutti puntati su Texas Terror.
La casa dei tre diapason ha puntato molto sul campione della Superbike, che in pratica è un loro pilota ufficiale (sotto contratto Yamaha Racing) prestato per il 2010 al Team Monster Tech 3. E infatti Spies avrà una M1 ufficiale e si occuperà anche di parte dello sviluppo della moto.
Il passaggio del Campione del Mondo Superbike, il texano Ben Spies, alla classe regina si porta dietro un interrogativo: riuscirà Texas Terror ad essere competitivo anche in MotoGP? Il passaggio da una categoria all’altra ha messo in crisi molti piloti, ma c’è anche chi è riuscito a vincere in entrambi i campionati. Ma quanti e quali sono i piloti che sono riusciti ad affermarsi sia in Superbike che in 500cc/MotoGP? Non molti: solo tredici. Su tutti Max Biaggi (che ha vinto gare in tutte le categorie a cui a partecipato), Marco Lucchinelli e Michael Doohan, che è riuscito a conquistare ben 5 titoli nella classe 500.
A Monster Yamaha Tech 3 Team possono dirsi soddisfatti della stagione 2009 della MotoGP: il quinto posto in classifica generale piloti dell’americano Colin Edwards (arrivato dopo solamente ai “Fantastici Quattro”) e la quarta posizione conquistata nella classifica dei team (alle spalle di Fiat Yamaha, Honda Repsol e Ducati Marlboro) lanciano la scuderia di Herve Poncharal tra i “top team” della classe regina (peccato solo per l’annata in chiaroscuro di James Toseland).
E nel 2010 l’arrivo di Ben Spies – probabilmente il rookie più forte del prossimo Campionato del Mondo MotoGP – fa ben sperare per un’altra stagione ad alti livelli.
Ben Spies è sicuramente l’esordiente più atteso del campionato mondiale MotoGP 2010: il pilota del Team Yamaha Tech 3 sbarca in classe regina dopo aver vinto quattro titoli consecutivi (tre AMA SBK – il campionato nazionale statunitense – e il mondiale Superbike di quest’anno). Un ruolino di marcia eccezionale che lo proietta già al suo primo anno sotto i riflettori, alla pari di tanti rider più esperti. Anche Casey Stoner, il talentuoso australiano della Ducati campione del mondo nel 2007, è pronto a scommettere sul texano e lo ha definito “un pilota impressionante”.