
Mentre sta completando la vendita agli indiani, il team Spyker guarda ancora avanti e, dopo aver fatto debuttare una più decente versione B della sua monoposto, annuncia l’ingaggio di Roldan Rodriguez dalla Minardi Piquet sports di GP2.

Dopo la Midland, molla anche la Spyker e vende. Cambierà, quindi, ancora nome il team che per molto tempo è stato conosciuto semplicemente come Jordan. Non cambierà più di tanto, forse, la livrea visto e considerato che la cordata che l’ha acquistata si chiama Orange India.

Solo qualche giorno fa lo avevamo ricordato, citato e invocato. Con un tempismo perfetto Eddie Jordan si rifà vivo e spiega le motivazioni che hanno portato a vendere la Jordan al gruppo Midland e quanto sia improbabile un suo ritorno in Formula 1.

Sarà che le notizie latitano e allora pur di parlare di F1 ci si attacca a tutto. Persino la Spyker, quindi, riesce a fare notizia. E che notizia: esclusa la scappatella romantica di Hamilton e l’assenza (in)giustificata di Alonso, le vicende delil team olandese stanno semi-monopolizzando gli interessi dei giornalisti in questa settimana di ferragosto.

La libera uscita dei collaudatori nei test di Jerez ha permesso di mettere le ruote in pista anche allo scalpitante Nelson Piquet Jr. Il pilota più forte della storia di tutti i tempi della Formula 1. Anzi, l’uomo più veloce di sempre tra quelli che hanno mai messo il sedere su un mezzo a motore, almeno stando a sentire quello che dice ogni volta, ha già detto “No!” alla Spyker.

La Spyker ha confermato ufficialmente l’ingaggio di Sakon Yamamoto. Il pilota che nel 2006 ha corso le ultime gare della stagione con la Super Aguri, quest’anno era impegnato in GP2.

Si muove sempre a piccoli passi il mercato dei piloti F1. E a fare notizia sono più le conferme che i pochissimi cambi di scuderia. In questo senso anche la Honda decide di prendersi un altro anno di transizione confermando la coppia Jenson Button e Rubens Barrichello fino al 2008.

Un po’ a sorpresa e un po’ no, la Spyker ha annunciato con profondo dolore (ma chi ci crede?) che Christijan Albers non sarà più un loro pilota a partire da… subito!
Volete anche voi sapere come si faccia a parlare di Paris Hilton in un blog sulla Formula 1? Per capirlo dobbiamo inserire due passaggi intermedi e una premessa.

Che il risultato della sfida tra la Spyker di Formula 1 e il jet F-16 fosse solo un evento promozionale già lo sapevamo. Ora che non si è neanche riusciti a capire chi abbia vinto, ne abbiamo la conferma!

Non paghi delle sconfitte in Formula 1, o forse proprio perché stufi di essere sempre ultimi, quelli della Spyker hanno voluto cambiare competizione. Oggi una loro F8-VII guidata da Christijan Albers sfiderà un caccia F-16 nella base militare di Volkel in Olanda.

Altro che l’iniziativa Honda grazie alla quale puoi mettere il tuo nome sulla monoposto e poi vederlo col microscopio. Quelli della Spyker te lo scrivono bello grande. Quanto e come vuoi. Basta partecipare a questa asta su EBAY.

Si sa che pagare un team di avvocati costa meno che fare una vettura vincente…
Ma non per questo la Spyker ha fatto partire l’azione legale nei confronti di Toro Rosso e Super Aguri, piuttosto perché i progetti delle due vetture non sono ritenuti conformi al regolamento.

Non è una metafora per dire che le prestazioni non ci sono. la Spyker si è sbiadita davvero. Nello shakedown di preparazione per la trasferta di Melbourne il team olandese ha sfoggiato una nuova livrea per la sua F8-VII. Meno arancione e, soprattutto, colore più tenue.