Gian Carlo Minardi ha più volte ribadito di aver chiuso con la Formula 1. Impossibile reggere con le condizioni attuali. Alla luce delle nuove proposte della Federazione di una Formula a basso costo, però, il patron della storica scuderia di Faenza, ci starebbe ripensando…
Da quando ha messo piede in Formula 1 lo hanno chiamato baby-prodigio. In realtà questo nome lo segue da molto prima: da quando ha messo il sedere per la prima volta sopra un mezzo a motore. Adesso che Sebastian Vettel ha vinto il suo primo GP in carriera ed ha regalato alla Toro Rosso un successo epocale, si ha la certezza assoluta che l’etichetta di predestinato non gli è stata affibbiata a caso.
Fedele pubblico di Derapate.it, oggi proverò a “Psicanalizzare” questo grande talento che è Fernando Alonso. Analizzerò in particolare il suo percorso sportivo e mentale da quando è entrato in Formula 1.

Con l’inizio della stagione sportiva 2008, il Team Minardi si presenta in grande forma e mette a disposizione di tutti i tifosi e gli appassionati di automobilsimo sportivo il suo nuovo sito Internet. Firmato da Gian Carlo e Giovanni Minardi, il portale è completamente rinnovato e arricchito di video e immagini della storica scuderia di Faenza.
Il marchio Minardi, sparito un anno fa dal palcoscenico della F1, continua a far parlare di sé.
Prima con Stoddard ha tentato di rientrare come dodicesimo team in F1. Poi, grazie ad un accordo con il team Piquet Sports, è approdato alla GP2 nel 2007. Adesso, sempre grazie al magnate australiano Paul Stoddard, si presenterà ai nastri di partenza della serie Champ Car americana.

Con una fusiona appena completata con la Piquet Sports, la Minardi annuncia che, dal prossimo anno, prenderà parte al campionato di GP2.

Il limite del 31 Marzo stabilito dalla FIA non ha fatto muovere solo i team della GPMA. Ad iscriversi al campionato 2008 è stato anche Paul Stoddard che ha deciso di ripresentare ai nastri di partenza la “sua” European Minardi F1 team Limited.

Qualche tifoso resterà deluso, qualche nostalgico pure. In questi giorni Giancarlo Minardi ha ammesso che con la F1 ha chiuso definitvamente e che, per il futuro, non prenderà in considerazione l’idea di un ritorno. Intanto tra una settimana comincerà il campionato, per la prima volta dopo 21 anni senza la scuderia di Faenza.

Dopo 21 anni la Minardi ha ufficialmente concluso la sua avventura in Formula 1. Conclusa a tutti gli effetti ieri, giovedì 24 Novembre. Al tramonto Paul Stoddart ha fatto un ultimo giro su una PS05, passando davanti al traguardo sotto una simbolica ultima bandiera a scacchi.

Singolare episodio nei test di questi giorni a Vallelunga da parte della Minardi. Coerente con la sua natura, anche nell’ultima sessione di test della sua storia, la scuderia di Faenza sta continuando a far provare la sua vettura a giovani e promettenti piloti. Tra questi ha fatto il suo debutto al volante di una vettura di Formula 1 anche una ragazza inglese di venticinque anni: Katherine Legge.
Dal primo novembre 2005 il nome Minardi sparisce dalla Formula 1.
Il team di Faenza si chiamerà infatti Toro Rosso, traduzione italiana del nuovo proprietario Red Bull.
Allo stesso tempo finisce e continua la storia di una delle scuderie simbolo della Formula 1 degli ultimi decenni, una storia di passione più che di vittorie.