Dopo un venerdì non entusiasmante sul fronte dei tempi sul giro, le prove libere del sabato mattina sul circuito di Sakhir si chiudono nel segno della Ferrari che con Fernando Alonso, in una tiratissima simulazione di qualifica, fa segnare il miglior tempo sul giro e, ovviamente, il record del nuovo tracciato. Va peggio a Lewis Hamilton che accusa un problema tecnico e viene investito dalle polemiche degli altri team sul funzionamento dell’alettone della McLaren sua Mp4-25. Si mostra ancora in grande forma Nico Rosberg con la sua Mercedes GP sempre davanti a Michael Schumacher.
La prima polemica dell’anno in Formula 1 si spegne ancora prima di accendere i motori. Buon segno. L’ala McLaren è stata dichiarata perfettamente regolare. A chiedere una verifica tecnica era stato il team Red Bull. A far insospettire gli addetti ai lavori che ci fosse qualcosa di non corretto era il fatto che la superficie dell’alettone posteriore si appiattisse in rettilineo, dando ovviamente maggiore velocità ai piloti Lewis Hamilton e Jenson Button. Secondo Charlie Whiting della FIA, a Woking sono stati più furbi che altrove. Ed ora le McLaren diventano le vetture da battere.
Di solito due galli nel pollaio non ci possono stare. In casa McLaren invece, dove i piloti ufficiali sono il campione in carica Jenson Button e l’iridato della stagione 2008, Lewis Hamilton, le cose sembrano andare a meraviglia. Recentemente Hamilton aveva parlato dei rapporti non proprio idilliaci con l’ex compagno si squadra Fernando Alonso, ammettendo che al tempo avrebbe potuto gestire meglio la situazione e sottolineando invece come il feeling con il nuovo arrivato Button sia molto diverso. Ma all’alba del Mondiale 2010 di F1 Hamilton ha deciso di fare ancora di più, levandosi il cappello di fronte al numero 1 e ammettendo di poter addirittura imparare da lui.
Sembra non esserci pace per i team debuttanti nel Mondiale 2010 di F1. Gli ultimi arrivati, dopo la corsa frenetica per poter schierare le monoposto sulla griglia di partenza in Bahrain, e la fatica per reperire le risorse necessarie per sostenere un’intera stagione ai piani alti delle corse automobilistiche, ora devono anche fare i conti con chi nel Circus ormai è di casa da una vita e pare mal sopportare l’arrivo delle nuove leve. Dei 4 team ufficialmente iscritti per il 2010, alla fine l’hanno spuntata solo in 3.
Tanto rumore per nulla. Le polemiche intorno al fantomatico alettone della McLaren, che dopo i test di Barcellona aveva suscitato dei sospetti da parte di Red Bull e Ferrari tanto da spingere i due team a chiedere alla FIA di controllarne personalmente la conformità al regolamento, sembrerebbero non destare alcuna preoccupazione in casa dei diretti interessati. La McLaren ha infatti recentemente dichiarato di prepararsi alla prima gara della stagione con la coscienza completamente pulita, in attesa che la FIA confermi la regolarità del design della monoposto entro la fine di questa settimana.
Manca davvero pochissimo. Finalmente, il 14 marzo sul circuito di Sahkir (Bahrain), vedremo accendersi il semaforo verde e sfrecciare le monoposto pronte a darsi battaglia per il titolo iridato 2010. Poco prima del via il campione del mondo in carica Jenson Button, neo arrivato in casa McLaren, fa un breve bilancio dei suoi primi mesi nella scuderia di Woking. Button si dichiara pienamente soddisfatto della sua scelta di passare alla scuderia inglese, aggiungendo che l’impegno dimostrato dalla McLaren in vista della stagione 2010, è quanto di più straordinario lui abbia mai visto nel corso della sua esperienza in F1.
Ancora mistero intorno alla regolarità dell’alettone McLaren. Dopo gli ultimi test di Barcellona infatti la MP4-25 era diventata oggetto di dicussione da parte di Red Bull e Ferrari che avevano fatto notare come la parte posteriore della vettura fosse stata concepita in modo da contribuire a tenere fermo l’alettone, permettendo così una resa molto migliore alle alte velocità. Christian Horner, boss della scuderia austriaca, insieme agli uomini di Maranello aveva chiesto alla FIA di indagare sulla presunta irregolarità della monoposto, e la McLaren in tutta risposta aveva fatto sapere di non essere a conoscenza di alcuna indagine a riguardo, dichiarando che non ci fosse nessuna violazione al regolamento.
Il 2010 sembrerebbe proprio essere l’anno della maturazione per Lewis Hamilton. Dopo la decisione di “licenziare” il padre-manager per mettere la sua carriera nelle mani di una figura esterna alla famiglia e di proseguire da solo la corsa nel mondo della F1, ora è tempo del “mea culpa”. Il pilota britannico ha infatti recentemente dichiarato che guardandosi indietro, avrebbe potuto gestire in modo migliore il suo rapporto con l’allora compagno di squadra Fernando Alonso. I due iridati hanno diviso il box McLaren nel corso della stagione 2007, quando lo spagnolo si prese “una pausa” dal team che lo aveva incoronato 2 volte campione del mondo, la Renault.
A meno di due settimane dal via al Mondiale 2010 di F1 pare che certi team, invece che concentrarsi sugli ultimi aggiustamenti in vista della prima gara della stagione, abbiano qualcosa di più importante di cui preoccuparsi: accertarsi della regolarità delle monoposto altrui. Christian Horner, boss di Red Bull Racing, ha infatti dichiarato che il suo team e la Ferrari hanno chiesto dei chiarimenti alla FIA in merito alla legalità dell’alettone posteriore della monoposto McLaren. Nel corso degli ultimi test invernali, sul circuito spagnolo di Montmelò, il design della nuova MP4-25 è stato al centro di una discussione.
Michael Schumacher ne è convinto. E se è il 7 volte campione del mondo a parlare, forse qualcosa di vero c’è. Il pilota di Mercedes GP, tornato in F1 dopo 4 anni di assenza dalle competizioni, non ha dubbi su quale sarà il team da non perdere di vista al primo appuntamento del Mondiale 2010 di F1, in programma il 14 marzo in Bahrain. Dopo il dominio della McLaren nel corso degli ultimi test a Barcellona e Jerez, il pilota tedesco sa bene che il campione in carica Jenson Button e l’ex iridato Lewis Hamilton non sono degli avversari da sottovalutare.
Dopo le dichiarazioni del compagno di squadra Lewis Hamilton, anche per Jenson Button, campione del mondo in carica, il bilancio degli ultimi test a Barcellona è decisamente positivo. Il pilota di McLaren è soddisfatto degli aggiornamenti aerodinamici apportati alla nuova MP4-25 e ritiene che la squadra ha tutte le carte in regola per mettere a segno la prima vittoria in Bahrain. Nella terza giornata di test, il maltempo è tornato a fare i capricci anche sul Circuit de Catalunya ma, ciò nonostante, il pilota britannico ha messo a segno il terzo miglior tempo della giornata, chiudendo a 0,7 secondi dal leader della classifica Nico Rosberg.
Quinta ed ottava posizione per il campione in carica Jenson Button e per l’ex campione e compagno di squadra Lewis Hamilton. Nelle prime due giornate di test a Barcellona, ultimo appuntamento prima del via al Mondiale 2010 di F1, i due piloti ufficiali di McLaren non hanno brillato come a Jerez, ma Hamilton ritiene comunque che la scuderia di Woking si trovi in una posizione decisamente migliore rispetto all’inizio della stagione 2009. “La nuova MP4-25 presenta notevoli miglioramenti se paragonata con la monoposto 2009 e la squadra quest’anno è più forte” ha dichiarato il pilota venticinquenne.
“Chi mi critica non mi ha mai incontrato. E poi succede solo online dove è facile essere anti-tutto!”. Fernando Alonso torna a parlare della spy-story, della pessima annata 2007 in McLaren, dello scandalo di Singapore 2008 ammettendo che, tutto sommato, sono state anche quelle esperienze positive. Esperienza che lo hanno reso più forte di testa e lo hanno portato ad essere un pilota più completo. Quanto al fatto che sia sempre stato lui coinvolto in situazioni truffaldine, il pilota Ferrari sostiene siano solo coincidenza:“Mi sono trovato nel posto sbagliato, al momento sbagliato”.
Gufata cosmica di Jenson Button o sagace osservazione? Il pilota campione del mondo in carica della McLaren parla di quanto visto fino ad ora durante le tre settimane di test e descrive una Ferrari F10 in grande forma. Secondo l’inglese la creatura di Maranello, nelle sapienti mani di Fernando Alonso, si ritaglierà un ruolo di protagonista all’avvio della stagione 2010 di Formula 1. Discorso diverso per Michael Schumacher che, sempre stando alle parole di Button, ha qualche problema nel tenere a posto il retrotreno della sua Mercedes GP.