
C’è un cartello fuori dal circuito del Mugello che recita “lavori in corso”. Ce l’hanno attaccato gli uomini Pirelli che stanno lavorando sui loro pneumatici Pzero. L’azienda milanese che dal 2011 fornirà in regime di monopolio gli pneumatici a tutte le scuderie di Formula 1 deve recuperare il tempo perso ad inizio stagione. La FIA ha deciso troppo tardi il nome del successore della Bridgestone. Pertanto adesso c’è da pedalare. E veloce. Per questo motivo Nick Heidfeld e tutta la squadra test stanno vivendo l’agosto più caldo, lavorativamente parlando, della propria carriera.
L’avventura Pirelli in F1 comincia oggi. Il gommista italiano che prenderà il posto della Bridgestone a partire dalla stagione 2011 ha deciso di scendere in pista per il primo test sul tracciato amico del Mugello. Nel gruppo di lavoro c’è il terzo pilota Mercedes Nick Heidfeld in qualità di collaudatore di lusso e la Toyota TF109, vale a dire la monoposto giapponese guidata da Jarno Trulli nella scorsa stagione, come vettura prova. L’azienda milanese avrebbe potuto anche prendere il progetto 2010 che, però, non ha mai visto la pista e quindi non ha dato sufficienti garanzie in termini di affidabilità.
Il Mondiale 2010 di F1 si avvicina e i nomi dei protagonisti di questa nuova stagione ormai alle porte vengono a poco a poco ufficializzati. Molti team hanno presentato in questi ultimi giorni le proprie vetture e i piloti che scenderanno in pista a caccia del titolo iridato. Accanto a loro anche quelli dei rispettivi driver di riserva e collaudatori: come ogni stagione c’è chi va, chi viene e chi resta, spostandosi però “dietro le quinte”. Ieri è stata la volta di Nick Heidfeld, ex pilota BMW Sauber che a fine stagione 2009 si era trovato a piedi.
E’ quasi ufficiale: Nick Heidfeld sarà test driver per il team Mercedes GP durante la stagione 2010 di Formula 1. Finisce così, speriamo provvisoriamente, l’avventura come pilota titolare per uno dei driver più sottovalutati del momento. La speranza del 32enne lanciato proprio dalla casa della stella è quella di accumulare esperienza in un team di vertice e trovare maggior fortuna negli anni a seguire. Certo è che gli auguravamo di meglio. Sul fronte del mercato piloti, inoltre, si registra il primo colpo della scuderia americana USF1 che ingaggia l’ex GP2 Jose Maria Lopez come titolare.
Tra i piloti di Formula 1 che vantano una certa considerazione nell’ambiente, è Nick Heidfeld quello messo peggio. L’ex pilota BMW Sauber non rientra nei piani della scuderia svizzera e si ritrova la porta della Mercedes GP chiusa in faccia nientemeno che dal ritorno di Michael Schumacher. Per lui le possibilità di essere ingaggiato da un altro team sono ridotte al lumicino. I posti liberi, Renault esclusa, sono tutti di team minori che guardano più alla valigia (leggasi sponsor personali) che alle prestazioni in pista. Nonostante le tinte fosche, comunque, il tedesco si dice convinto di far parte della F1 2010.
Come se non bastassero Michael Schumacher e Nico Rosberg, la Mercedes sembra intenzionata ad allargare il proprio dream-team prendendo come terza guida Nick Heidfeld. In effetti, appurato il disinteresse della Sauber, l’affidabile pilota tedesco pare non trovare al momento miglior sistemazione. Sistemazione in Sauber che, invece, è ancora possibile per Giancarlo Fisichella dopo la smentita dell’ingaggio di De La Rosa. In Renault, intanto, Robert Kubica conferma la propria presenza anche dopo la vendita del 75% del team alla Genii Capital.
Nick Heidfeld ha dichiarato che il suo sogno è quello di guidare per il nuovo team Mercedes GP, dove affiancherebbe Nico Rosberg, facendo sì che la squadra campione in carica, con la vecchia denominazione di BrawnGP, abbia una formazione piloti interamente tedesca, la quale si andrebbe a contrapporre a quella dei cugini della McLaren, che invece parla inglese, composta da Lewis Hamilton e Jenson Button, di cui a Woking sembrano essere fieri.
Numeri, record e statistiche di Formula 1 dopo il Gran Premio di Singapore 2009: Nick Heidfeld interrompe la sua incredibile serie consecutiva, Lewis Hamilton raggiunge Massa come numero di vittorie, il tracciato asiatico diventa il più lento del campionato. E molto altro…
Notizie Formula 1, brevissime dalla rete. Causa crisi economica, la Toyota ha fatto sapere che dal 2010 rinuncerà al GP del Giappone. Sempre per il 2010, Nick Heidfeld cerca un’alternativa al sedile BMW. Intanto, sul fronte FIA, cresce la lista dei nomi per il dopo-Mosley e sbuca persino Ron Dennis.
Jenson Button è il ritratto della felicità. La vittoria di Sepang nell’incredibile Gran Premio di Malesia ha un grandissimo significato poiché dimostra che, anche quando il gioco si fa duro e non basta avere un’ottima macchina, il candidato numero 1 alla vittoria del titolo mondiale ha le carte in regola per giocarsela contro tutti e tutti.
Nick Heidfeld si dice molto fiducioso per il 2009 e dichiara senza mezzi termini di puntare al titolo mondiale. La BMW Sauber, infatti, mette da parte ogni precauzione e si candida a protagonista assoluta della nuova stagione.

Durante una sessione di test, il pilota della BMW Nick Heidfeld ha rilasciato un’intervista nella quale si è espresso contro le aerodinamiche delle vetture 2009, che a suo dire rappresentano un serio problema per la sicurezza in pista. “L’ingombro dei nuovi alettoni anteriori” ha commentato il pilota tedesco “sarà, specie nei primi gran premi, causa di moltissimi tamponamenti”. Secondo Heidfeld ci saranno, almeno nella prima parte del venturo campionato, parecchi incidenti, a discapito della sicurezza dei piloti.
La BMW Sauber è intenzionata a crescere ancora. Con alle spalle due ottime stagioni e per niente preoccupati dalla flessione di fine 2008, gli uomini del team bavarese abbandonano il loro pragmatismo teutonico e si lasciano andare a proclami altisonanti, convinti che l’anno buono per il definitivo salto di qualità sarà proprio il 2009.