Nessuno lo vuole ma Nelson Piquet Jr. si comporta come quello che se n’è andato per una propria decisione. Va bene lo stesso. Il pilota brasiliano che ha fatto partire lo scandalo “crashgate” costato il posto a Flavio Briatore e Pat Symonds, trovate chiuse tutte le porte della Formula 1, fa sapere che il prossimo anno gareggerà nella Nascar. Dal canto suo, l’ex team manager Renault ribadisce la volontà di non tornare nel Circus nonostante la riabilitazione ottenuta dal tribunale di Parigi. Atteggiamento “morbido” che non ha impedito alla FIA di fare ricorso contro di lui.
Il mondo della F1 è pronto a riaccogliere uno dei suoi più illustri protagonisti: chi pensava infatti che non avrebbe più sentito parlare di Flavio Briatore, se non relativamente alle feste in Sardegna, proprio in questi giorni ha dovuto ricredersi. Il tribunale per le grandi istanze di Parigi ha infatti decretato ufficialmente la riabilitazione del manager italiano nel mondo della F1, ribaltando il verdetto della FIA (la Federazione internazionale dell’ automobilismo), che lo scorso settembre lo aveva condannato per la sua responsabilità diretta nel “crashgate” avvenuto nel Gran Premio di Singapore del 2008.
Ottenuta la salvezza da parte del Tribunale di Parigi, Flavio Briatore passa al contrattacco e fa sapere che, con molta probabilità, si lancerà in azioni legali nei confronti della famiglia Piquet. E’ partito da loro, infatti, l’intero impianto accusatorio che lo ha portato fuori dalla Formula 1. Formula 1 che non rientra più nei suoi piani anche secondo l’amico, si fa per dire, Bernie Ecclestone. Se in Italia le celebrazioni sono ininterrotte, comunque, dall’estero avvisano il geometra di Cuneo di stare ben attento con i proclami e di non tentare troppo la fortuna!
Schumacher e Piquet sono nomi pesanti nel panorama della Formula 1. Grazie, ovviamente, a Michael Schumacher ed a Nelson Piquet sr. Altrettanto non si può dire per il fratello Ralf ed il figlio d’arte Nelsinho che, pur con carriere ben diverse tra loro, si sono ritrovati con una cosa in comune: la porta sbattuta in faccia non appena hanno provato a rientrare nella massima competizione motoristica. Ed a ben vedere, ai proprietari dei team Toro Rosso e Campos non c’è da rimproverar nulla.
Nelsinho Piquet fa ancora parlare di sè: dopo il licenziamento da parte della Renault, le accuse nei confronti di Flavio Briatore di ignoranza in campo automobilistico ed il clamoroso scandalo del crash-gate di Singapore 2008, che ha portato alle dimissioni del team-manager piemontese, spera di avere un’altra chance in Formula 1 nel 2010.
Il suo sogno sarebbe quello di entrare a far parte del nuovo team Campos, dove troverebbe Bruno Senna come compagno di squadra, facendo sì che una delle scuderie new-entry del prossimo Mondiale, che è in trattativa anche con Pedro De La Rosa,
Notizie Formula 1, brevissime dalla rete. Bruno Senna ci riprova: nel 2010 sarà in Formula 1. Il team emergente USF1 si prende i complimenti della FIA per i progressi fatti. Nelson Piquet dichiara:“Il mio unico obiettivo è guidare in F1″
Che comica il Renault-gate! Causa assenza di vere prove del delitto, ancora non si è capito se Flavio Briatore sia colpevole o innocente. La strana storia, rischia persino di trasformarsi in farsa quando si scopre che gli unici due testimoni, Nelson Piquet e Mister X, sono andati in contraddizione…
Il risultato del GP di Singapore 2008 è stato falsato dall’incidente di Piquet e dalla conseguente safety car che, di fatto, ha rovinato anche la gara di Felipe Massa. Il brasiliano ha poi perso il titolo per un 1 punto e ora si chiede: perché il GP truffa non è stato annullato? Il pilota Ferrari è incredulo. Letteralmente furioso.
Nelson Piquet jr. parla di incubo finito ed ammette “Spero di avere un’altra opportunità in Formula 1″. Si chiude così il processo per i fatti di Singapore 2008 che ha condannato Flavio Briatore all’esclusione a vita dalla F1 ed ha visto la Renault salva con la condizionale.
Lo scandalo Piquet-Renault si sta stringendo come una morsa attorno alla figura di Flavio Briatore. L’idea che sia tutto un complottone per farlo fuori è sempre più convincente dato che sulla vicenda restano ancora tanti punti oscuri sui quali ragionare.
Flavio Briatore non ha usato la parola “gay”, né tantomeno quella “omosessuale”. Ma nel weekend del GP d’Italia ha lanciato dichiarazioni inequivocabili circa la vita privata di Nelson Piquet Jr. Qui, però, non c’entra il gossip ma uno degli scandali sportivi più gravi della storia della F1.
Nelson Piquet racconta la verità sull’incidente del GP di Singapore. E il mondo della Formula 1 si indigna. Nell’occhio del ciclone ci finiscono gli uomini di punta del team Renault, vale a dire Flavio Briatore e Pat Symond che danno risposte contraddittorie ed alimentano i sospetti. Facciamo il punto.
Ma la Renault l’ha fatta davvero grossa o è solo vittima di un complotto ordito dall’entourage del licenziato Nelsinho Piquet? La risposta a questa domanda ha deciso di darla direttamente la FIA che convocherà per il prossimo 21 settembre il team francese davanti al consiglio mondiale.