Mark Webber
Tutto quello che c’è da sapere su Mark Webber: Notizie, risultati, foto e approfondimenti con le opinioni e i commenti.
Red Bull: niente Ferrari per Webber

E’ il team principal della Red Bull, Christian Horner, a mettere fine al nuovo tormentone sul secondo pilota della Ferrari per il 2013 che vedeva Mark Webber come favorito. Secondo il capo della scuderia austriaca, il driver proveniente dalla Terra dei canguri non ha nessun motivo per lasciare Milton Keynes. Al tempo stesso, il team del beverone è decisamente soddisfatto delle sue prestazioni e tratterà con lui il rinnovo nel giro di qualche mese. La domanda, però, sorge spontanea: come mai la Red Bull fa a Webber contratti con durata solo annuale? E’ così che si dimostra la fiducia? Inoltre, al di là dei buoni propositi di Horner, come si può essere sicuri che il buon Mark non possa comunque cadere vittima della tentazione di vestire una tuta rossa? Insomma, se arrivasse una chiamata dalla Ferrari… di fronte ad un bivio, ormai giunto a fine carriera, crediamo che Webber potrebbe comunque accettare. Sarebbe un onore inserire il proprio nome nel team più famoso e vincente della storia della Formula 1.
Leggi l'articoloTest Mugello F1 2012: Ferrari senza la F2102-B

Sono iniziati i test della F1 2012 al Mugello. In questo articolo è possibile seguire i tweet live dei team e dei piloti direttamente dal circuito. La prima indiscrezione che scopriremo nel corso della giornata se sarà confermata, riguarda la Ferrari: niente rivoluzione nel box di Maranello. Pat Fry avrebbe ammesso dei ritardi nell’introduzione degli ultimi aggiornamenti. La F2012 avrà un nuovo muso, nuovi scarichi e nuove fiancate ma non sarà un vero modello “B”. A tal proposito è interessante ricordare una delle ultime dichiarazioni del direttore tecnico del Cavallino Rampante:“Ci siamo stufati di copiare, vogliamo inventare”. La vettura italiana vedrà impegnato in pista oggi Fernando Alonso. Domani toccherà a Felipe Massa sul quale pesa un nuovo nome: Mark Webber. Dalla Spagna sostengono che sarà l’australiano a togliergli il posto dal 2013.
Leggi l'articoloGP Bahrain F1 2012, Vettel:”Sono ancora qua!”

Eh già! Sebastian Vettel è ancora qua. In meno di 7 giorni esce dalla presunta crisi e torna davanti a tutti. Il pilota Red Bull lo fa con una pole position assai significativa agguantata su un insidioso circuito di Sakhir e con una supremazia della monoposto che – a differenza del 2011 – stavolta è pressoché inesistente. Il Gran Premio del Bahrain 2012 che lo vedrà scattare davanti a tutti si preannuncia molto difficile. Per tutti. “Siamo tornati davanti. E’ incredibile ma abbiamo fatto un grande lavoro. Già dalla Q2 ho visto che stavo facendo un ottimo giro e che avrei potuto guadagnare delle posizioni sui miei avversari. Sono contento di aver battuto Lewis Hamilton per la pole position. Questo ci mette nella miglior condizione per affrontare la corsa”.
Leggi l'articoloGP Cina F1 2012, prove libere del venerdì: le voci dei protagonisti

Queste prime qualifiche del Gran Premio di Cina di Formula 1 2012 ci hanno mostrato ancora un Lewis Hamilton assoluto protagonista. Il pilota McLaren ha fatto segnare il miglior tempo in mattinata, mentre si è piazzato in seconda posizione nelle seconde prove libere. Purtroppo per l’inglese, il massimo che potrà ottenere domani sarà un sesto posto per la penalità che ha subito dopo aver sostituito il cambio. Il suo compagno di squadra Jenson Button non è soddisfatto del rendimento degli pneumatici, mentre Sebastian Vettel ritrova il sorriso con la vettura con gli scarichi utilizzati nei test pre-stagionali. Michael Schumacher ha una macchina ben bilanciata, il contrario di quello che dichiara Fernando Alonso. Di seguito le dichiarazioni dei principali protagonisti dopo le prove libere.
Leggi l'articoloFIA, Vettel: nessuna sanzione per gli insulti a Karthikeyan

Sebastian Vettel ha più volte mostrato il dito medio a Narain Karthikeyan dopo la foratura rimediata nel contatto con il pilota della HRT nel corso del Gran Premio di Malesia di Formula 1 2012. Nelle interviste post-gara, inoltre, l’ha definito senza mezzi termini “idiota”. La stampa tedesca aveva ammesso di temere per il proprio idolo un sanzione da parte della FIA a causa del comportamento antisportivo tenuto nell’occasione. In realtà, la Federazione Internazionale dell’Automobile presieduta da Jean Todt non sembra affatto coinvolta nella vicenda. “Questioni del genere devono essere gestite dai commissari presenti al Gran Premio. Non mi risulta che la Federazione stia portando avanti altre azioni”, ha riferito un portavoce FIA.
Leggi l'articoloGP Malesia F1 2012: le Pagelle di Paolo Zermiani

Pagelle dal Gran Premio di Malesia di Formula 1 2012 che celebrano senza pudori le imprese di Fernando Alonso e Sergio Perez. Sul circuito di Sepang lo spagnolo, ancor più del messicano, riesce a compiere una di quelle azioni che fanno bene allo sport. A tutte le discipline, non solo al mondo dei motori. Riesce a riportare l’uomo al di sopra della macchina. Riesce a dare una forma concreta ad un concetto troppo spesso inflazionato: il talento. E allora andiamo avanti così, celebrando un successo che per la Ferrari potrebbe restare una perla unica all’interno di una stagione che, salvo clamorosi ribaltoni, sarà costellata di amarezze e delusioni.
Leggi l'articoloGP Malesia F1 2012, l’angolo dei rimpianti con Button, Vettel e Schumacher

La giusta dimensione dell’impresa di Fernando Alonso nel Gran Premio di Malesia di F1 2012 la danno i risultati portati a casa dagli altri. L’unico che, pur non entusiasmando, riesce a limitare i danni è Lewis Hamilton. Dal campione del mondo 2008 ci saremmo attesi ben altro furore agonistico ma non è di lui che vogliamo parlare in questo articolo. Ci sono tre campioni del mondo, fenomeni del bagnato, che lasciano il circuito di Sepang a mani vuote o quasi: Jenson Button, Sebastian Vettel e Michael Schumacher citati nella fattispecie in rigoroso ordine di… occasione sprecata malamente!
Leggi l'articoloRed Bull: “Hamilton? No, grazie! Meglio Webber o un giovane”

Lewis Hamilton non andrà in Red Bull nel 2013. Allora, diventano ben più consistenti le voci che lo danno vicino alla Mercedes come successore di Schumacher. La situazione del campione del mondo 2008 non è semplicissima. Personaggi vicini a Woking descrivono il rapporto tra Hamilton ed il team che lo ha allevato sin da giovane età, ormai corroso. La squadra crede più nella professionalità di Jenson Button che nel suo estro. Il diretto interessato è stufo di non avere tra le mani da tre stagioni una vettura vincente. E’ possibile che a fine 2012 l’anglo-caraibico decida di cambiare aria. La collocazione ideale per un pilota del suo calibro sarebbe stata la Red Bull ma se Chris Horner dichiara di puntare ad altro, ecco che non ci sono alternative valide se non la Mercedes. A patto, però, che il grande Schumi decida davvero di appendere il casco al chiodo.
Leggi l'articoloTest F1 2012, Barcellona 2 marzo: Grosjean chiude ancora primo

E’ finita sul circuito di Barcellona la seconda giornata dell’ultima settimana di test invernali della stagione 2012 di Formula 1. Oggi in pista: Sebastian Vettel con la Red Bull, Lewis Hamilton con la McLaren, Fernando Alonso con la Ferrari, Michael Schumacher con la Mercedes, Romain Grosjean – ieri più veloce di tutti – con la Lotus, Nico Hulkenberg con la Force Indiaì, Kamui Kobayashi con la Sauber, Jean Eric Vergne con la Toro Rosso,Kovalainen con la Caterham e, stando al programma iniziale, sia Senna che Maldonado per la Williams.
Leggi l'articoloMercedes, Rosberg snobba Schumacher: fu più dura con Webber

Quest’anno che la Mercedes appare con maggiori potenzialità, sembra accendersi una piccola rivalità tra i suoi due piloti. Il giovane Nico Rosberg dichiara che il mito Michael Schumacher non è stato il compagno di squadra più duro che abbia avuto in carriera. Il suo personalissimo riconoscimento va Mark Webber. L’australiano è un tipo tosto, ma la sua storia sportiva nulla ha a che vedere con i sette titoli iridati e i tantissimi record inanellati da Schumacher in oltre venti anni di attività ai massimi livelli.
Leggi l'articoloTest Barcellona F1 2012: Webber non snobba la Ferrari

E’ di Kamui Kobayashi con la Sauber il miglior tempo nella quarta e ultima giornata della seconda settimana di test invernali. Il giapponese firma anche il giro più veloce in assoluto sul circuito di Barcellona con le monoposto della stagione 2012. Restano nell’ombra i big con la McLaren di Jenson Button solo quarta davanti alla Ferrari di Felipe Massa ed alla Red Bull di Mark Webber. A proposito della Rossa di Maranello, il pilota australiano dichiara di non fidarsi del presunto ritardo nello sviluppo della F2012. Con Fernando Alonso in squadra, gli italiani restano temibili sempre.
Leggi l'articoloF1 2012: Red Bull RB8, presentata la monoposto di Sebastian Vettel e Mark Webber

Ecco la Red Bull RB8, la nuova monoposto con cui il team Campione del Mondo 2011 tenta l’assalto al titolo irridato anche nel 2012. Alla guida troviamo ancora Sebastian Vettel e Mark Webber che porteranno la nuova RB8 in pista nei test F1 di Jerez che avranno inizio il 7 febbraio.
Leggi l'articoloF1 2012: e se fosse l’anno delle seconde guide?

Prendiamo Red Bull, McLaren, Ferrari, Mercedes e persino Lotus. Prendiamo i nomi dei piloti che partono nel 2012 come meno quotati rispetto ai loro compagni di squadra. Ci mettiamo dentro ovviamente Mark Webber e Felipe Massa ma non possiamo non inserire anche, classifica 2011 alla mano, Lewis Hamilton e Michael Schumacher. Contando anche la Lotus tra i top team, infine, chiamiamo in causa Romain Grosjean. Tutto ciò per chiederci: e se il 2012 fosse il loro anno? Tutti i piloti citati hanno dimostrato nella loro carriera grandi doti. Non è affatto escluso che riescano a scavalcare i loro compagni di box. Vediamoli nel dettaglio. Caso per caso.
Leggi l'articoloF1 2012, Vettel: sono battibile!

Sebastian Vettel vuole togliersi di dosso l’immagine di superfavorito per la stagione 2012 di Formula 1. La sua Red Bull non è stata ancora presentata e manca un mese esatto al primo test stagionale. Eppure solo nei suoi confronti gli addetti ai lavori non si trovano in disaccordo. Per non farsi ammaliare dai facili entusiasmi, il più giovane bi-campione del mondo della storia mette le mani avanti avvisando che ottenere il terzo centro consecutivo sarà una vera impresa.
Leggi l'articoloF1, Webber: non sono un pilota finito

Mark Webber continua a sfornare articolate dichiarazioni d’intenti. Il pilota Red Bull dichiara di sentirsi più che motivato in ottica 2012 e rispedisce al mittente le accuse di essere ormai da carrello dei bolliti. Il divario in termini di prestazioni tra lui e Sebastian Vettel è stato drammatico nel 2011. Ma secondo l’australiano i suoi 35 anni sono ancora un’età buona per darci dentro alla grande. Inoltre, essere arrivato a certi livelli ed esserci rimasto per molti anni, sempre secondo Webber, dimostra che il manico c’è. Punto e basta.
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